17 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 23/03/2017, 11.27

    VATICANO

    Papa: se non si ascolta la Parola di Dio, si finisce col confondere Dio e il diavolo



    “Quando un popolo, una comunità, ma diciamo anche una comunità cristiana, una parrocchia, una diocesi, chiude le orecchie e diventa sorda alla Parola del Signore, cerca altre voci, altri signori e va a finire con gli idoli, gli idoli che il mondo, la mondanità, la società gli offrono. Si allontana dal Dio vivo”.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – Chiediamo la grazia di ascoltare la Parola di Dio perché il cuore non si indurisca e non seguendo più la voce di Dio segua “altre voci”, gli idoli del mondo, finendo col confondere Dio e il diavolo. L’ha detto papa Francesco nella Messa celebrata stamattina a Casa Santa Marta, prendendo spunto da un passo del Libro di Geremia (7,23-28) nel quale “essi non ascoltarono né prestarono orecchio” al Signore che diceva di ascoltare la sua voce.

    “Quando noi non ci fermiamo per ascoltare la voce del Signore – ha affermato il Papa – finiamo per allontanarci, ci allontaniamo da Lui, voltiamo le spalle. E se non si ascolta la voce del Signore, si ascoltano altre voci”. Alla fine, a forza di chiudere le orecchie, “diventiamo sordi: sordi alla Parola di Dio”. “E tutti noi, se oggi ci fermiamo un po’ e guardiamo il nostro cuore, vedremo quante volte – quante volte! – abbiamo chiuso le orecchie e quante volte siamo diventati sordi. E quando un popolo, una comunità, ma diciamo anche una comunità cristiana, una parrocchia, una diocesi, chiude le orecchie e diventa sorda alla Parola del Signore, cerca altre voci, altri signori e va a finire con gli idoli, gli idoli che il mondo, la mondanità, la società gli offrono. Si allontana dal Dio vivo”.

    Quando “non si ascolta – ha proseguito – il cuore diviene più duro, più chiuso in se stesso, ma duro e incapace di ricevere qualcosa; non solo chiusura: durezza di cuore”. Vive allora “in quel mondo, in quell’atmosfera che non gli fa bene. Lo allontana ogni giorno di più da Dio”. “E queste due cose – non ascoltare la Parola di Dio e il cuore indurito, chiuso in se stesso – fanno perdere la fedeltà. Si perde il senso della fedeltà. Dice la prima Lettura, il Signore, lì: ‘La fedeltà è sparita’, e diventiamo cattolici infedeli, cattolici pagani o, più brutto ancora, cattolici atei, perché non abbiamo un riferimento di amore al Dio vivente. Non ascoltare e voltare le spalle – che ci fa indurire il cuore – ci porta su quella strada della infedeltà”.

    “Questa infedeltà, come si riempie?”, si è dunque chiesto il Papa. “Si riempie in un modo di confusione, non si sa dove è Dio, dove non è, si confonde Dio con il diavolo”. Francesco ha fatto così riferimento al Vangelo odierno ed ha annotato che “a Gesù, che fa dei miracoli, che fa tante cose per la salvezza e la gente è contenta, è felice, gli dicono: ‘E questo lo fa perché è un figlio del diavolo. Fa il potere di Belzebù’”. “Questa è la bestemmia. La bestemmia è la parola finale di questo percorso che incomincia con il non ascoltare, che indurisce il cuore”, che “porta alla confusione, ti fa dimenticare la fedeltà e, alla fine, bestemmi”. Guai, ha soggiunto, a quel popolo che dimentica lo stupore del primo incontro con Gesù.

    “Ognuno di noi oggi può chiedersi: ‘Mi fermo per ascoltare la Parola di Dio, prendo la Bibbia in mano, e mi sta parlando a me? Il mio cuore si è indurito? Mi sono allontanato dal Signore? Ho perso la fedeltà al Signore e vivo con gli idoli che mi offre la mondanità di ogni giorno? Ho perso la gioia dello stupore del primo incontro con Gesù?’. Oggi è una giornata per ascoltare. ‘Ascoltate, oggi, la voce del Signore’, abbiamo pregato. ‘Non indurite il vostro cuore’. Chiediamo questa grazia: la grazia di ascoltare perché il nostro cuore non si indurisca”.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/06/2013 VATICANO
    Papa: per seguire la strada che porta al regno di Dio dobbiamo liberarci dagli "idoli" che ci porta lo "spirito del mondo"
    La fedeltà a Dio "ci chiede di cacciare via gli idoli, scoprirli: sono nascosti nella nostra personalità, nel nostro modo di vivere". Bisogna chiedere a Gesù di aiutarci a "cacciare via l'idolo della mondanità, che ci porta a diventare nemici di Dio".

    30/03/2017 11:29:00 VATICANO
    Papa: la “delusione di Dio” quando il suo popolo lo abbandona per seguire “idoli”

    “Quanti idoli ho che non sono capace di togliermi da dosso che mi schiavizzano? Quell’idolatria che abbiamo dentro … E Dio piange per me”. “Pensiamo oggi a questa delusione di Dio che ci ha fatto per l’amore e noi andiamo a cercare amore, benessere, passarla bene in altre parti e non l’amore di Lui. Ci allontaniamo da questo Dio che ci ha allevati. E questo è un pensiero di Quaresima”.



    04/12/2016 12:38:00 VATICANO
    Papa: il regno dei cieli è vicino, “in qualche modo è già presente” e chiede conversione

    “Si tratta lasciare le strade, comode ma fuorvianti, degli idoli di questo mondo: il successo a tutti i costi, il potere a scapito dei più deboli, la sete di ricchezze, il piacere a qualsiasi prezzo. E di aprire invece la strada al Signore che viene: Egli non toglie la nostra libertà, ma ci dona la vera felicità”.



    23/05/2017 13:20:00 VATICANO
    Papa: una Chiesa “tiepida” piace allo spirito cattivo, ma “dà sfiducia”

    “Una Chiesa senza martiri dà sfiducia; una Chiesa che non rischia dà sfiducia; una Chiesa che ha paura di annunciare Gesù Cristo e cacciare via i demoni, gli idoli, l’altro signore, che è il denaro, non è la Chiesa di Gesù”.



    08/11/2013 VATICANO
    Papa: "il Signore cambi il cuore dei devoti della dea tangente"
    La vita secondo i "valori" del mondo, la mondanità, "piace tanto al demonio". "E questo è un peccato grave! Perché si incomincia forse con una piccola bustarella, ma è come la droga". E' la strada che seguono "alcuni amministratori di aziende, amministratori pubblici; alcuni amministratori del governo... Forse non sono tanti".



    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®