26/09/2018, 10.51
CINA
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Partito comunista cinese: ‘guidare, boicottare, prevenire’ la fede fra studenti e insegnanti (Video)

Il dipartimento dell’educazione di Wenzhou annuncia un’ispezione nella città:  gli insegnati non possono essere credenti, né possono predicare; gli studenti non devono credere nelle religioni. Già da tempo si applica il divieto di entrare in chiesa e di ricevere lezioni di catechismo ai minori di 18 anni.

Wenzhou (AsiaNews) – Una campagna per “guidare, boicottare, prevenire” la diffusione della fede religiosa fra studenti e insegnanti: è quanto emerge da un video girato in segreto a Tengqiao, distretto di Lucheng (Wenzhou). In esso un rappresentante del dipartimento dell’educazione annuncia un’ispezione per far sì che non vi siano leader religiosi che siano insegnanti, che essi non predichino durante le lezioni e che gli studenti “non credano nelle religioni”.

Il tentativo di fermare lo sviluppo delle religioni – e del cristianesimo in particolare - nel mondo scolastico e universitario dura da anni. Secondo una ricerca dell’università di Shanghai, almeno il 60% degli studenti sono interessati a conoscere il cristianesimo e si nota una continua crescita di giovani catecumeni nelle comunità ufficiali e sotterranee.

Per frenare l’aumento delle conversioni fra i giovani, già in passato : studenti sono stati espulsi dalle scuole perché trovati a pregare in privato negli edifici dell’università. Inoltre, da quando sono stati applicati i nuovi regolamenti, si è attuato lo stretto divieto ai minori di 18 anni di entrare nelle chiese e di ricevere lezioni di catechismo.

Ecco il testo di quanto nel video dice il rappresentante del governo:

 

“Al presente, possiamo vedere su WeChat il conflitto ideologico, specie sull’aspetto della religione. Nelle nostre scuole, in genere insegnanti e studenti credono nelle religioni. Per questo, il Partito, lo Stato, e le divisioni del governo devono guidare, boicottare, prevenire. Il prossimo 5 ottobre, il Consiglio di Stato invierà un gruppo nel Zhejiang per un’ispezione. Dal 25 al 30 settembre, le autorità provinciali del Zhejiang verranno a Wenzhou come primo luogo di ispezione. Ed essi hanno detto che anche il distretto di Lucheng deve essere ispezionato.

Alcuni anni fa, la nostra città di Tengqiao è stata ispezionata per questa ragione. Essi hanno detto che verso Tengqiao occorre grande attenzione. Autorità distrettuali e del municipio hanno cominciato l’ispezione da oggi. Anzitutto, il nostro staff entrerà nei luoghi registrati per attività religiose per investigare se nostri insegnanti o impiegati lavorano lì come leader religiosi. Se gli insegnanti sono anche leader religiosi, devono prendere alcune misure. Alcuni insegnanti sono leader di laici, o sono perfino responsabili di luoghi di culto.

In secondo luogo, la divisione della Sicurezza si dedicherà in modo speciale ai luoghi privati di predicazione, o a luoghi non registrati [presso il governo: le cosiddette chiese domestiche – ndr]. Da oggi fino al 5 ottobre, i poliziotti staranno qui. Cosa dovrebbero fare le scuole? Le scuole non predicano. Gli insegnanti non predicano, non si coinvolgono nelle religioni. Gli studenti non devono credere nelle religioni. Alle persone religiose è vietato entrare in università. Agli insegnanti, compresi i precari temporanei non è permesso predicare agli studenti. Agli insegnanti non è permesso di credere e di predicare”.

 

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