04 Dicembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 22/09/2014, 00.00

    RUSSIA - UCRAINA

    Patriarcato Mosca a Vaticano: Il "problema" degli uniati sia al centro del dialogo ecumenico

    Nina Achmatova

    Il metropolita Hilarion attacca di nuovo il "progetto" della Chiesa cattolica per fare proseliti in Ucraina e suggerisce di abbandonare le questioni teologiche per affrontare e risolvere il "problema" dei greco-cattolici.

    Mosca (AsiaNews) - Il Patriarcato di Mosca torna ad attaccare i greco-cattolici in Ucraina e ad ammonire il Vaticano sui rischi che i "problemi" con i cosiddetti uniati si ripercuotano in modo negativo sul dialogo ecumenico e i rapporti tra Chiesa ortodossa russa e Santa Sede. A parlare è il numero due del Patriarcato, il metropolita Hilarion, presidente del Dipartimento sinodale per le relazioni ecclesiastiche esterne.

    Nel suo programma televisivo 'Chiesa e mondo', Hilarion ha ribadito le accuse agli 'uniati' (termine spregiativo, usato per indicare questi cattolici di rito ortodosso ma in comunione col Papa) di essere un "progetto speciale" della Chiesa cattolica per fare proselitismo. A suo dire, anche in altri momenti storici "come quello attuale", i greco-cattolici hanno "sfruttato il sostegno delle autorità ucraine" a scapito degli ortodossi.

    Davanti alle denunce del "problema" avanzate dal Patriarcato di Mosca - ha fatto notare il rappresentante ortodosso - il Vaticano continua a sostenere di non avere influenza sulla comunità cattolica ucraina per via del suo status autonomo, pur confermando però tutte le nomine dei suoi leader spirituali.

    "C'è qualcosa di errato in questo stesso progetto", ha denunciato Hilarion, che poi si è rivolto direttamente alle gerarchie cattoliche per avanzare un'ipotesi provocatoria: "Può essere che ora nel quadro del nostro dialogo teologico, dobbiamo discutere non di questioni teoretiche come il primato e la conciliarità nella Chiesa, ma tornare alla questione degli uniati, in modo da capire perché questa ferita continua a sanguinare e perché non si può fare nulla per rimarginarla e curarla".

    L'idea, suggerita tra le righe, potrebbe essere quella di redigere un documento in cui si crei una sorta di codice di condotta degli ortodossi e dei greco-cattolici nei territori dove si trovano a convivere.

    Sullo sfondo della crisi ucraina, i più alti vertici del Patriarcato di Mosca hanno già attaccato diverse volte le posizioni dei greco-cattolici, colpevoli ai loro occhi di aver sostenuto le proteste del Maidan di Kiev e di promuovere il sentimento anti-russo. A sua volta, l'arcivescovo maggiore di Kiev, Sviatoslav Shevchuk, questa estate ha lanciato attraverso AsiaNews un appello alla riconciliazione, affinché anche Mosca riconosca dignità al popolo ucraino e possa così aprire un dialogo sincero basato sulla verità, invitando a non credere alla "propaganda" dalla Russia. 

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/08/2016 10:47:00 RUSSIA - UCRAINA - VATICANO
    Patriarcato di Mosca: "Uniati” troppo aggressivi, in pericolo il dialogo con la Chiesa cattolica

    La Chiesa ortodossa russa torna a denunciare l’atteggiamento “politicizzato” dei leader greco-cattolici in Ucraina dopo le critiche mosse dall’arcivescovo maggiore di Kiev, Sviatoslav Shevchuk, alla processione pan-ucraina organizzata a luglio dalla Chiesa ortodossa ucraina.



    10/06/2015 RUSSIA - VATICANO
    Putin per la seconda volta dal Papa: Ucraina e Medio Oriente al centro dell’udienza
    Il leader del Cremlino torna in Vaticano dopo due anni; dalla crisi siriana si è passati a quella ucraina, con il Papa che da Mosca continua a essere visto come una sponda importante in dossier su cui si acuiscono le tensioni con l’Occidente. La difesa dei cristiani perseguitati nel mondo come arma di "soft power" della Federazione.

    04/04/2014 RUSSIA - UCRAINA
    Metropolita Hilarion: la crisi Ucraina ha fermato i preparativi dell'incontro tra Papa e Patriarca
    Secondo il rappresentante della Chiesa ortodossa russa, già lo scorso autunno le parti erano pronte ad avviare i preparativi, ma le azioni dei greco cattolici, impegnatisi in prima linea nelle proteste del Maidan, "ci hanno riportato di molto indietro".

    19/02/2015 RUSSIA - UCRAINA
    La Chiesa ortodossa ucraina contro Filarete: ha chiesto a Kiev di continuare la guerra
    La denuncia del portavoce della Uoc-Mp, dopo un incontro delle comunità religiose cristiane con il presidente Petro Poroshenko. Filarete respinge le accuse: la guerra è colpa del Patriarcato di Mosca, che controlla la Chiesa per influenzare la società.

    22/10/2015 RUSSIA - VATICANO
    Patriarcato di Mosca: ortodossi e cattolici "uniscano gli sforzi per la famiglia tradizionale"
    Il metropolita Hilarion è intervenuto al Sinodo sulla famiglia in corso in Vaticano, invitando anche a un maggiore dialogo della Chiesa con il potere esecutivo e legislativo. Nonostante le politiche centrali incentrate alla promozione dei ‘valori tradizionali’, anche in Russia la famiglia è minacciata.



    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: profughi cristiani di Mosul, fra l’emergenza aiuti e l’attesa del rientro

    P. Samir Youssef

    In una lettera p. Samir Youssef racconta la situazione dei rifugiati, da oltre due anni lontani dalle loro case. Si segue con attenzione l’offensiva, anche se case e chiese “sono in gran parte” bruciate o distrutte. Con l’arrivo dell’inverno servono cherosene, vestiti, cibo e denaro per pagare il trasporto degli studenti. Un appello per continuare a sostenere la campagna di AsiaNews.


    IRAQ
    “Adotta un cristiano di Mosul”: il dono di Natale per attraversare l’inverno

    Bernardo Cervellera

    Le nuove ondate di profughi, con l’avanzata dell’esercito verso la Piana di Ninive e Mosul rischiano di far dimenticare i rifugiati che da due anni hanno trovato ospitalità nel Kurdistan. C’è bisogno di cherosene, vestiti per l’inverno, aiuti per i bambini, soldi per gli affitti. La campagna lanciata da AsiaNews due anni fa è più urgente che mai. Rinunciare a un dono superfluo per offrire loro un dono essenziale per vivere.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®