26 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/07/2006
Corea del Nord – Corea del Sud
Pyongyang interrompe gli incontri di riunificazione familiare

La mossa è interpretata come una rappresaglia per l'adozione della risoluzione di condanna da parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sui test missilistici. Seoul annuncia la sua intenzione di voler dialogare con il Nord tramite canali non ufficiali.



Seoul (AsiaNews) – Il regime nordcoreano ha interrotto gli incontri di riunificazione familiare ed ha annunciato la sua intenzione di lasciarli in stallo "finché la Corea del Sud non riprende l'invio di aiuti umanitari".

Lo ha annunciato ieri Jang Jae-on, presidente della Società della croce rossa nordcoreana, che in un messaggio alla sua controparte meridionale ha scritto: "Non vi sarà più alcun incontro di riunificazione fra le famiglie divise dal confine. La costruzione del centro riunioni sul monte Geumgang e le video conferenze speciali programmate per il 15 agosto non avranno luogo".

"Seoul – spiega Jang – se lo merita, perché si è rifiutata di continuare l'invio di aiuti umanitari come riso e fertilizzanti nel corso del 19mo incontro ministeriale intercoreano". "Anche se ce lo aspettavamo – commenta il ministero sudcoreano dell'Unificazione – questa decisione è dolorosa. Faremo del nostro meglio per far riprendere gli incontri fra le famiglie divise".

"L'annuncio di Pyongyang – aggiunge un rappresentante del governo di Seoul – potrebbe essere interpretato come una 'rappresaglia' per la risoluzione adottata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che impone al regime delle sanzioni militari. La decisione dell'Onu ha fatto salire la tensione in tutta la penisola, ma cercheremo di convincere il Nord tramite canali non ufficiali".

Tuttavia, la tensione fra le due Coree non sembra facilmente risolvibile. "Noi vogliamo che i progetti di cooperazione umanitaria continuino – ha detto un rappresentante del governo guidato da Kim Jong-il – in linea con quanto stabilito dal documento congiunto firmato il 15 giugno scorso. E' Seoul che mette degli ostacoli su questo cammino".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/03/2007 COREA
Riprendono le riunioni di famiglie divise fra Nord e Sud
17/07/2006 Corea del Nord – Stati Uniti – Russia
Pyongyang "accetti la risoluzione Onu e torni al tavolo del disarmo nucleare"
11/07/2006 Corea del sud – corea del nord – giappone
Crisi coreana, pronta per l'Onu la bozza cinese senza sanzioni contro Pyongyang
13/07/2006 COREA DEL NORD – CINA –USA
Sulla questione dei missili, la Cina "non ha ottenuto nulla" da Pyongyang
23/01/2013 COREA DEL NORD – ONU
Pyongyang risponde all’Onu: Andiamo avanti con il nucleare

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate