04/05/2007, 00.00
CINA
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Sequestri di terre, capo villaggio per 8 volte bussa alla porta di Pechino

Xu Jianguo, che guida il villaggio di Weiwu, ha subito anni di violenze e maltrattamenti da parte dei dirigenti della sua provincia. E’ tornato nella capitale per chiedere giustizia al governo centrale e far riottenere al suo villaggio la terra rubata dai comunisti locali.
Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Dopo cinque anni di arresti e violenze da parte dei funzionari comunisti locali, il capo di un villaggio rurale della provincia orientale del Jilin è tornato nella capitale per l’ottava volta, a chiedere al governo centrale di intervenire contro la requisizione delle terre del suo villaggio.
 
Xu Jianguo, che guida il villaggio di Weiwu, è uno delle decine di migliaia di questuanti che ogni anno si recano a Pechino per presentare la propria petizione e chiedere giustizia ai leader centrali, che da anni invitano la popolazione ad esprimere i propri malumori, salvo poi ignorarli. Xu, 49 anni, dice di aver giocato per oltre sei anni “a nascondino” con le autorità del suo villaggio e con quelle della città di Xiaojia, che ha la giurisdizione di Weiwu. Questi infatti non hanno mai voluto ascoltare le sue proteste ed hanno continuato ad espropriare i terreni della popolazione locale.
 
La sua unica preoccupazione, al momento, riguarda la sua famiglia: “Mia moglie e mio figlio stanno subendo una forte pressione da parte delle autorità, che li molestano da quando io me ne sono andato. Io però non desisto, perché credo che il presidente Hu Jintao ed il premier Wen Jiabao risolveranno, un giorno, i nostri problemi”. Il capo villaggio sottolinea di essere “obbligato a parlare a nome dei miei compagni, che mi hanno eletto nel 2004. Il mio predecessore ci ha truffati, convincendoci a cedere 120 ettari di risaie ad un villaggio vicino in cambio di nulla. Sono sicuro che l’ex segretario del Partito locale, Zhang Fuguo, si è intascato i tre milioni di yuan che ci spettavano come risarcimento”.
 
L’attuale segretario di Weiwu, Lo Jide, ha saputo del viaggio di Xu ed ha deciso di non pagargli lo stipendio mensile. Inoltre, lo ha dichiarato “decaduto dalla carica”, anche se per fare una cosa del genere avrebbe bisogno del voto favorevole di 2/3 degli abitanti del villaggio.
 
Il coraggio di questo capo villaggio è costato molto. Secondo Zhang Qingjin, suo concittadino, “è stato picchiato molte volte da dei teppisti che poi sono spariti. Lo hanno dovuto ricoverare tre volte, ma la polizia non ha mai effettuato alcun arresto”.
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