27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/06/2009 13:57
IRAN
Si fa rovente il clima politico alla vigilia delle incerte elezioni iraniane
Una lettera contro Ahmadinejad dell’ex presidente Rafsanjani alla Guida suprema, un monito del capo della Guardia rivoluzionaria ai riformisti, la chiusura ordinata all’unico quotidiano schierato con Mousavi indicano il crescere della tensione. Domani il voto, sabato i risultati sui quali nessuno avanza previsioni.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Si è improvvisamente fatto rovente il clima politico in Iran, alla vigilia del voto per la presidenza della Repubblica. L’ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani, attuale capo dell’autorevole Expediency Council, ha scritto alla Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei per chiedere riparazione riguardo ad accuse lanciategli dall’attuale presidente Mahmoud Ahmadinejad; il capo della potente Guardia rivoluzionaria – dalla quale proviene lo stesso Ahmadinejad – ha pubblicamente messo in guardia i “riformisti” dal tentare una “rivoluzione di velluto” e il procuratore generale Saeed Mortasavi ha ordinato la chiusura di Yas-e No, l’unico quotidiano schierato con il principale rivale di Ahmadinejad, l’ex premier Mir Hossein Mousavi.
 
Sono tutti segnali che sembrano lasciar trasparire la scelta di Khamenei, massima autorità del Paese, a favore di Ahmadinajad e, al tempo stesso, il timore che possa ripetersi quanto accadde nel 1997, quando Mohammed Khatami batté l’allora candidato della Guida suprema che era l’ayatollah Nateq-Nuri. Allora Khatami ebbe oltre il 70% dei voti e Khamenei non poté farci nulla.
 
Questa volta la Guida suprema sembra aver deciso di appoggiare Ahmadinejad - che quattro anni fa non era la sua prima scelta, ma col quale appare aver trovato un modus vivendi - e cerca di evitare il ripetersi del successo di un “riformatore”, quale è Mousavi. Ufficialmente, Khamenei ha dichiarato di non voler dire per chi voterà, ma ultimamente è più volte uscito con lodi all’attuale governo. A confermare tale linea, sia la presa di posizione della Guardia, sia il silenzio col quale è stata accolta la richiesta di Rafsanjani, che domandava di poter rispondere in televisione – che la Guida suprema controlla - alle accuse di corruzione lanciategli in un trasmissione da Ahmadinejad.
 
Ancor più legata a Khamenei è la Guardia rivoluzionaria, uno dei pilastri del regime degli ayatollah. Il capo politico della Guardia, Yadollah Javani, ha avvertito coloro che volessero dar vita a una “rivoluzione di velluto”, che tale tentativo sarebbe “soffocato in boccio”. “Ci sono numerose indicazioni che alcuni gruppi estremisti hanno scelto una rivoluzione colorata” ha detto, aggiungendo di vedere segnali di una rivoluzione di velluto. Il riferimento, trasparente, è a Mousavi e ai suoi sostenitori, a quanto accadde in Cecoslovacchia nel 1989, quando gli studenti con una serie di pacifiche manifestazioni spinsero alla caduta il regime comunista – e fu chiamata rivoluzione di velluto – e a quanto accaduto in Ucraina nel 2004 con la “rivoluzione arancione”, che portò alla sconfitta del regime filorusso. I sostenitori di Mousavi sventolano e indossano sciarpe, fazzoletti e bandiere di colore verde.
 
In questo quadro, anche la lettera, resa pubblica, di Rafsanjani a Khameni – del tutto inusuale – appare legata alla campagna elettorale, ma sul fronte opposto.
 
Con tutto ciò, nessuno si azzarda a fare previsioni sull’andamento del voto. Tra l’altro per una caratteristica particolare del Paese: quasi la metà dei circa 46 milioni di votanti ha meno di 30 anni e in sei milioni voteranno per la prima volta. Come è andata, si dovrebbe sapere sabato notte, un eventuale ballottaggio ci sarà il 19.
 
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
12/06/2009 IRAN
Va oltre ogni previsione la partecipazione degli iraniani al voto
09/06/2009 IRAN
Entusiasmo e partecipazione degli iraniani per l’elezione del nuovo capo dello Stato
25/10/2007 IRAN -USA
Sanzioni Usa per il “terrorismo” e l'“economia” delle Guardie islamiche rivoluzionarie
23/07/2009 IRAN
Il caso Mashai evidenzia un contrasto tra Ahmadenejad e Khamenei
02/07/2009 IRAN
Preoccupata per la protesta che continua, Teheran indurisce la repressione

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate