28 Settembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 30/05/2014, 00.00

    IRAN-VATICANO

    Studiosi musulmani sciiti traducono il Catechismo della Chiesa cattolica in persiano

    Bernardo Cervellera

    Il volume viene pubblicato con un'introduzione del card. Jean-Louis Tauran ed è stato rivisto da diverse personalità cattoliche. E' opera dello staff dell'Università delle religioni e denominazioni di Qom, che vuole conoscere le altre religioni a partire delle loro fonti. Il dialogo e la conoscenza reciproca è la strada per la pace. La speciale situazione dei cristiani in Iran. Terza parte di un reportage sull'Iran.

    Qom (AsiaNews) - Studiosi musulmani sciiti hanno tradotto in persiano il Catechismo della Chiesa cattolica. Ad offrire questa "perla" di dialogo è stato uno staff di traduttori dell'Università delle religioni e denominazioni (University of religions and denominations, Urd), situata poco fuori da Qom.

    Sotto la guida del prof. Ahmad Reza Meftah (al centro nella foto), i traduttori (il prof. Sulemaniye e Ghanbari) hanno completato l'opera (quasi 1000 pagine di teologia e pastorale!) che sta per essere diffusa in queste settimane. Com'è ovvio, la loro traduzione è stata verificata da diverse personalità cattoliche in Iran ed è pubblicata con un'introduzione del card. Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.

    L'Urd, con circa 2mila studenti, offre corsi di studio in teologia e denominazioni islamiche, in cristianesimo, induismo, buddismo, ebraismo.

    Per conoscere di più le religioni, gli studenti e i professori studiano i testi base delle religioni alle fonti, traducendole in persiano. Finora hanno pubblicato almeno 200 libri, fra cui 50 volumi di fonti cristiane.

    Il prof. Meftah mi spiega tutto il percorso seguito per la traduzione del Catechismo: "Quando abbiamo iniziato a studiare le altre religioni, qualcuno si è soffermato a studiare il cristianesimo. Avevamo bisogno di una fonte cristiana autorevole da studiare, per noi e per i nostri studenti. Il dott. Legenhausen, cattolico, che è venuto dagli Usa e insegna nella nostra università, ci ha convinto che il Catechismo è importante per i cattolici. Così abbiamo iniziato a tradurlo per capire di più la fede cattolica, per noi, per la nostra scienza. Abbiamo sempre voluto studiare e fare ricerca traducendo in persiano alcuni libri cristiani, quali il vangelo o 'La città di Dio' di Agostino".

    "Abbiamo tradotto il catechismo a partire dalla versione inglese; poi l'abbiamo paragonata con la versione araba. Volevamo tradurlo in modo molto preciso. Per questo avevamo bisogno che la traduzione fosse in qualche modo confermata dal Vaticano. Abbiamo dato il libro a un cattolico italiano, che conosce il persiano, il quale ha verificato il testo con l'originale latino. Solo per fare questo lavoro ci sono voluti nove mesi! Lui ha paragonato le versioni in modo molto preciso e ci ha dato alcuni suggerimenti. Dopo questo, alcuni nostri amici hanno rivisto ancora la traduzione".

    "Lo scorso anno volevamo pubblicare questo libro e lo abbiamo comunicato a p. Franco Pirisi [salesiano, per decenni al servizio della nunziatura di Teheran  - ndr ]che ci ha aiutati ad avere una specie di conferma ufficiale del Vaticano. P. Pirisi, grande conoscitore della lingua persiana, dopo aver letto ancora tutto il libro, ci ha procurato un'introduzione del card. Jean Louis Tauran, che egli stesso ha tradotto in persiano. Ora il libro è pronto. Il volume sarà pubblicato dall'editrice dell'università, ma con... l'imprimatur del Vaticano! E' stato fondamentale chiedere alla nunziatura il permesso di pubblicarlo, domandando loro di leggerlo con attenzione. E hanno confermato la nostra traduzione".

    Va detto che per le leggi iraniane, ogni Chiesa cristiana ha diritto ad usare la sua lingua (armena, caldea, latino, inglese...) ma non la lingua persiana, forse per il timore di facilitare quello che le autorità chiamano "proselitismo". Per questo, alla Chiesa cattolica sarebbe stato impossibile pubblicare il volume in lingua persiana. "In questo modo - afferma ridendo il prof. Meftah - abbiamo aiutato la libertà di espressione dei cristiani: non era il nostro scopo principale, ma è uno dei frutti. Per noi e per i nostri studenti era importante conoscere di più il cristianesimo da ciò che i cristiani dicono di se stessi e non da quello che dicono gli altri. In tal modo possiamo rimuovere incomprensioni, schemi ideologici e accrescere il rispetto gli uni per gli altri. Questo è un passo pratico per potenziare il dialogo fra noi".

    Il prof. Meftah ha grandi prospettive: "In futuro vogliamo presentare il nuovo libro a Roma. Se possibile, ci piacerebbe fare la traduzione italiana di un libro sullo sciismo. In tal modo possiamo mostrare il dialogo in un modo molto pratico. E' un'occasione per mostrare la nostra apertura al dialogo: siamo pronti a parlare con voi senza nessuna limitazione. Del resto questa è davvero forse la prima volta che un libro cattolico di tale spessore è tradotto da un gruppo di studiosi musulmani".

    Ahmad Reza Meftah e gli altri suoi collaboratori sottolineano che questo loro atteggiamento di apertura verso le altre religioni non data da oggi, con l'avvento del presidente Hassan Rouhani, molto noto per le sue posizioni dialogiche. "Eravamo preparati al dialogo anche prima del presidente Rouhani - dice - e abbiamo sempre tentato di fare qualche passo per la pace dell'Iran con gli altri Paesi e religioni. Con l'arrivo di Rouhani, forse ci saranno più possibilità, almeno per rimuovere alcuni limiti e incomprensioni".

    "Il rapporto fra islam e cristianesimo in Iran - spiega - non si può paragonare alle situazioni di altri Paesi islamici. In Iran i cristiani sono al sicuro [da attentati] e possiamo condividere uno scopo comune. Se ci guardiamo come amici non abbiamo problemi. Ma se ci guardiamo l'un l'altro come nemici, con sospetto o indifferenza, se entriamo in competizione, tentando di rubarci qualcosa, succede come in altri Paesi, fino ad arrivare al terrorismo. Trattarsi da amici elimina il terrorismo, e fa compiere passi per la pace".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/11/2015 IRAN-ITALIA
    Rouhani apre all’Europa, ma deve vedersela coi nemici in casa
    Da domani il presidente iraniano visita l’Italia e la Francia. Le critiche di Israele e dei gruppi per i diritti umani. L’Iran vuole riaprire la sua collaborazione con la comunità internazionale e ridare fiato alla sua economia. Guardie della rivoluzione e ayatollah conservatori frenano. Arrestati giornalisti per "infiltrazione" e "spionaggio". I giovani si allontanano dall’islam.

    29/10/2004 VATICANO - IRAN
    Papa: libertà religiosa in Iran fondamentale diritto umano
    Contro il terrorismo rafforzare il ruolo dell'Onu, ma anche le religioni debbono collaborare per eliminarne le cause sociali

    14/05/2014 IRAN
    L'islam sciita iraniano dialoga con la modernità e le religioni
    Nella città santa di Qom, oltre al santuario della sorella dell'ottavo imam, vi sono almeno 50 scuole teologiche frequentate da decine di migliaia di studenti seminaristi e laici, iraniani e non. Tutti gli istituti hanno fornitissime biblioteche dove si studiano e si traducono opere scientifiche, storiche, filosofiche, di psicologia, e di altre religioni. L'esempio dell'università delle religioni e denominazioni. Seconda parte del reportage sull'Iran.

    06/09/2010 IRAN
    Foto senza velo, nuove frustate per Sakineh, già condannata alla lapidazione
    Fonti locali dicono che la condanna è stata eseguita oggi. La foto che mostra la donna senza velo e ritenuta falsa è stata pubblicata dal Times di Londra. Il Vaticano sottolinea il suo interesse in favore della donna e conferma un suo intervento per via diplomatica.

    01/04/2015 IRAN
    Giovani iraniani: colpiti dall’embargo, stanchi dell’islam politico
    A causa delle sanzioni, il 20% dei giovani sono disoccupati e spesso anche a tarda età vivono in casa coi genitori, senza sposarsi. Il lavoro, "più importante dei missili e del nucleare". La critica verso gli ayatollah sul versante della corruzione e dell’invadenza della religione nella vita pubblica. “Solo il 16-17% pratica l’islam”.



    In evidenza

    SIMPOSIO ASIANEWS
    Madre Teresa, la Misericordia per l’Asia e per il mondo (VIDEO)



    Pubblichiamo le registrazioni video degli interventi che si sono susseguiti durante il Simposio internazionale organizzato da AsiaNews il 2 settembre scorso. In ordine intervengono: P. Ferruccio Brambillasca, Superiore Generale del PIME; Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; Sr. Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità; P. Brian Kolodiejchuk, postulatore della Causa della Madre; Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai; P. John A. Worthley, sull'influenza di Madre Teresa in Cina; una testimonianza sull'influenza di Madre Teresa nel mondo islamico; mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale.


    CINA - VATICANO
    Pechino diffonde la nuova bozza di regolamenti sulle attività religiose. Più dura

    Bernardo Cervellera

    Multe fino a 200mila yuan (27mila euro) per “attività religiose illegali” da parte di cattolici o altri membri di comunità sotterranee. Fra le “attività illegali” vi è la “dipendenza dall’estero” (ad esempio il rapporto col Vaticano). Si predica la non discriminazione, ma ai membri del partito è proibito praticare la religione anche in privato. Precisi controlli su edifici, statue, croci. Controlli serrati anche su internet. Forse è la fine delle comunità sotterranee.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®