01 Giugno 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 29/03/2011, 00.00

    PAKISTAN

    Terza chiesa attaccata: estremisti pakistani in guerra, per il rogo del Corano in Florida

    Jibran Khan

    Ieri pomeriggio un gruppo armato ha assaltato la chiesa cattolica di San Tommaso, nel distretto militare di Wah, a 45 km da Islamabad. I fondamentalisti hanno scagliato pietre e tentato di bruciare l’edificio. Vescovo della capitale: siamo cristiani pakistani, non abbiamo legami con gli Stati Uniti. Giovani cristiani: nessuna speranza nel futuro.
    Islamabad (AsiaNews) – Un gruppo armato composto da sette persone ha attaccato la chiesa cattolica di San Tommaso nel distretto militare di Wah, distante circa 45 km da Islamabad. L’assalto è avvenuto alle 6.30 del pomeriggio di ieri, mentre la guardia preposta alla sicurezza era assente. Gli estremisti hanno scagliato pietre, danneggiato l’edificio e cercato di appiccare il fuoco, ma non hanno sparato. Quello di ieri è il terzo attacco contro una chiesa pakistana in meno di una settimana. L’escalation di violenze è conseguenza del folle gesto – condannato a più riprese dai cristiani in Pakistan e India – del pastore Wayne Sapp, che lo scorso 20 marzo in Florida ha bruciato un Corano, sotto la supervisione del predicatore evangelico Terry Jones.
     
    Il custode della chiesa di San Tommaso conferma che l’attacco è avvenuto ieri, verso le 6.30 del pomeriggio, approfittando dell’assenza della guardia preposta alla sicurezza. Un gruppo composto da sei/sette persone armate ha fatto irruzione da una piccola porta e ha iniziato a lanciare pietre contro le finestre, spaccare i lumicini e hanno tentato di rompere la porta di ingresso. Il custode ha chiamato il sacerdote e la polizia; al momento è ancora sotto shock e non intende rilasciare dichiarazioni.
     
    Gli estremisti erano armati, ma non hanno sparato. Non riuscendo ad abbattere la porta, essi hanno cercato di darle fuoco. Il parroco della chiesa, p. Yousaf, è accorso sul luogo dell’assalto e ha cercato di tranquillizzare la piccola comunità cristiana. “È una reazione – afferma il sacerdote ad AsiaNews – alla profanazione del Corano in Florida, sebbene la comunità cattolica abbia condannato il gesto. Abbiamo sottolineato con chiarezza che non abbiamo alcun legame con gli americani. Al momento dell’assalto non c’erano guardie, la polizia è presente solo la domenica”.
     
    Il pastore Tariq Emmanuel, che vive vicino alla chiesa colpita, aggiunge che gli assalitori non hanno aperto il fuoco “solo perché è una zona di massima sicurezza” e i militari sarebbero accorsi subito in caso di spari. “Le forze dell’ordine – aggiunge – hanno chiesto di installare camere a circuito chiuso per la sicurezza e assumere guardie private di fede cristiana”, le sole disponibili. I cristiani ormai “non credono più alle promesse di tutela” della polizia, in special modo dopo gli assassinii di Salman Taseer e Shahbaz Bhatti. 
     
    Mons. Rufin Anthony, vescovo di Islamabad/Rawalpindi, condanna con forza l’ennesimo attacco alla comunità cristiana pakistana e prende ancora una volta le distanze dal rogo del Corano negli Stati Uniti. “Abbiamo già chiarito – sottolinea il prelato – che siamo cristiani pakistani, non americani. Più volte abbiamo ripetuto che non dobbiamo essere equiparati agli americani”. Egli aggiunge che la polizia “ha avviato le indagini”, ma in passato la struttura “non aveva ricevuto minacce di alcun tipo”.
     
    Il vescovo di Islamabad punta il dito contro quello che definisce l’aspetto “più inquietante” della vicenda. “La chiesa di San Tommaso – precisa – è situata nei pressi di una zona ad alta sicurezza, in cui è dislocato l’unico deposito di munizioni in Pakistan, quindi un’area blindata. Inoltre vi sono 4 sbarramenti agli ingressi del distretto militare di Wah, quindi gli assalitori non provenivano dall’esterno”. Il prelato invita a prendere misure urgenti e anticipa l’intenzione di “organizzare un incontro con i leader cristiani, la Chiesa anglicana e altre denominazioni protestanti per esaminare l’attuale situazione” delle minoranze. I giovani cristiani pakistani, infatti, non vedono alcun motivo di speranza nel loto futuro.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    28/03/2011 PAKISTAN – STATI UNITI
    Due cristiani uccisi, chiese bruciate: la risposta degli estremisti al rogo del Corano in Florida
    A Hyderabad e Lahore una folla di fondamentalisti islamici ha preso di mira i luoghi di culto cristiani. Profanate diverse copie della Bibbia. Manifestazioni e slogan anti-americani in diverse città del Pakistan. Gli estremisti promettono nuove violenze, se Washington non condannerà a morte il pastore Jones. Vescovo di Islamabad: gesto di un “fanatico”.

    18/01/2010 PAKISTAN
    Faisalabad, giovane cristiano condannato all’ergastolo per blasfemia
    Imran Masih, commerciante di 26 anni, incriminato per aver bruciato pagine del Corano. Prima dell’arresto aveva subito torture da una banda di musulmani. Attivisti cattolici: accuse montate ad arte, ricorreremo per “salvargli la vita”. E chiedono riforme costituzionali e il bando dei partiti religiosi, sull’esempio del Bangladesh.

    12/03/2010 PAKISTAN
    Punjab: domestica cristiana bruciata viva per impedirle di denunciare uno stupro
    Kiran George ha riportato ustioni sull’80% del corpo ed è morta dopo due giorni di lenta agonia. La ragazza è stata violentata dal figlio del padrone musulmano. Quando ha minacciato la querela, il giovane l’ha uccisa. In un secondo episodio una folla di musulmani ha incendiato una casa cristiana e bruciato copie della Bibbia.

    15/04/2011 PAKISTAN
    Multan: minacce a infermiere cristiano, condannava il rogo del Corano e l’attacco alle chiese
    Waris Masih e la famiglia costretti a fuggire dalla loro abitazione. L’uomo ha esecrato con uguale forza gli attacchi contro l’islam e il cristianesimo. Per i colleghi musulmani, invece, bruciate chiese e bibbie è lecito. Sacerdote pakistano: l’Occidente deve pensare alle conseguenze delle sue azioni. Dal rogo del Corano, sette casi di violenze anticristiane.

    13/12/2011 PAKISTAN
    Faisalabad: cristiani e musulmani, uniti, invocano “diritti umani per tutti”
    In concomitanza con la Giornata universale per i diritti umani, celebrata il 10 dicembre, oltre 150 persone hanno aderito a una marcia di sensibilizzazione. In tutto il Pakistan si sono tenuti incontri, mostre, seminari per veicolare un messaggio di “uguaglianza” e “unità nella diversità”. Attivista: la discriminazione alla radice di tutti i conflitti.



    In evidenza

    IRAQ
    Patriarca di Baghdad: cristiani e musulmani in preghiera per la pace, fra Mese di Maggio e Ramadan

    Joseph Mahmoud

    Il 30 maggio la chiesa della Regina del Rosario a Baghdad ospiterà una preghiera interreligiosa contro le violenze e il terrorismo. A lanciare l’iniziativa il patriarca caldeo: non le opzioni militari, ma la preghiera contro conflitti che colpiscono “la popolazione innocente”. Un invito anche ai musulmani a riflettere per formare una nuova mentalità, una nuova cultura.

     


    EGITTO-ISLAM-VATICANO
    Papa Francesco e il Grande imam di Al Azhar, il detto e il “non detto”

    Samir Khalil Samir

    Vi sono molti aspetti positivi nell’incontro fra il pontefice e la suprema autorità sunnita, insieme a qualche silenzio. Per Al Tayyib l’islam non ha niente a che fare con il terrorismo. Ma l’Isis usa la bandiera nera di Maometto, la spada del profeta, le frasi del Corano. I terroristi prendono le loro affermazioni sanguinarie da molti imam. E’ urgente un nuovo rinascimento dell’islam, rileggendo la tradizione nella modernità: un lavoro interrotto dal fondamentalismo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®