04 Dicembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 29/04/2014, 00.00

    CINA

    Wenzhou, il governo inizia la demolizione della chiesa Sanjiang



    La comunità protestante conferma: ruspe e scavatrici stanno distruggendo il luogo di culto, ufficiale, la cui costruzione era stata approvata dalle autorità. Centinaia di poliziotti circondano la zona per impedire alla gente di avvicinarsi. I leader protestanti accusano: "Finti cristiani sono stati infiltrati nella chiesa per danneggiarci".

    Wenzhou (AsiaNews) - Dopo un mese di proteste pacifiche, le autorità di Wenzhou hanno iniziato questa mattina la demolizione della chiesa protestante Sanjiang, ufficiale e iscritta al Movimento delle Tre Autonomie. I fedeli e i pastori accusano il governo di aver infiltrato nella chiesa, occupata sin dalla fine di marzo 2014, dei finti cristiani per distruggere i microfoni piazzati per registrare ogni attività all'interno. La chiesa è al momento circondata dagli agenti di polizia, che non permettono a nessuno di avvicinarsi. Altre 10 chiese della provincia del Zhejiang hanno ricevuto gli ordini di demolizione, in quella che sembra sempre più una campagna tesa a fiaccare la comunità cristiana locale.

    Un testimone oculare, anonimo, racconta: "Ho visto 3 o 4 scavatrici davanti alla chiesa e impegnata a distruggerla. Altri 3 o 4 macchinari erano sul retro, per demolire l'edificio annesso al luogo di culto. Uno è persino entrato all'interno. Ci sono circa 100 poliziotti nell'area, impossibile avvicinarsi".

    La protesta dei fedeli è iniziata il 25 marzo 2014, quando le autorità hanno definito la chiesa "illegale" dato che avrebbe violato i canoni di costruzione. Il 3 aprile le autorità locali hanno inviato un avviso formale alla congregazione protestante per avvertirla della demolizione "entro 15 giorni", dato che la struttura "presenta rischi per la sicurezza". Il governo ha inviato lo stesso giorno migliaia di agenti di polizia nell'area per "convincere" i cristiani a uscire dall'edificio e tenerli a bada durante la demolizione. Da allora, circa 3mila persone si sono date il cambio dentro e fuori dalla chiesa per impedire in maniera pacifica alle ruspe di iniziare la demolizione.

    Secondo i fedeli e i pastori della Sanjiang, dietro alla scelta di demolire la chiesa vi sono in realtà due motivi politici: da una parte c'è la polemica sulla croce (rossa) che spicca dal tetto e che è stata definita dal segretario comunista provinciale Xia Baolong "troppo alta" dopo una visita nell'area. Dall'altra c'è il fatto che l'intera struttura prende più di 1000 metri quadrati ed è quindi uno degli edifici più grandi della zona. La reale volontà del governo sarebbe quella di indebolire la presenza cristiana a Wenzhou, un tempo definita la "Gerusalemme d'Oriente" per il gran numero di cristiani e ancora oggi uno dei capisaldi della fede in Cina.

    Anche se le autorità negano che vi sia un piano orchestrato dietro a queste demolizioni, all'inizio del 2014 Feng Zhili - capo della Commissione affari etnici e religiosi del Zhejiang - ha definito "un pericolo" la diffusione del cristianesimo nella zona, che sarebbe "troppo eccessiva". 

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/04/2014 CINA
    Wenzhou, cristiani sfidano il governo per impedire la demolizione della loro chiesa
    Da giorni, circa 3mila fedeli della comunità protestante ufficiale di Ou Bei stazionano davanti al luogo di culto Sanjiang, appena ricostruito, che le autorità vogliono buttare giù per "motivi di sicurezza". Dietro la decisione del governo ci sarebbe la volontà di colpire la congregazione, che riunisce ogni domenica migliaia di fedeli, e la loro chiesa "troppo imponente".

    07/08/2014 CINA
    Crescono i protestanti in Cina: le frustrazioni di Wang Zuoan
    A un seminario sulla "cinesizzazione della cristianità a Shanghai", il direttore dell'Ufficio affari religiosi dice di voler sostenere le comunità protestanti e il loro sviluppo. In realtà il numero dei cristiani protestanti cresce al di fuori del controllo del governo. La campagna di distruzione di croci e chiese e gli arresti di fedeli.

    30/07/2013 CINA
    Pechino, arrestati 34 fedeli della chiesa di Shouwang
    La comunità protestante, guidata dal combattivo Jin Tianming, non ha l’autorizzazione del governo a tenere un proprio luogo di culto. Allora si riunisce all’aperto con qualunque clima, ma ogni volta la polizia porta via fedeli e religiosi. Nel “bollettino” degli arresti, il pastore invita a pregare per i persecutori.

    12/12/2006 CINA
    Cristiani torturati nel Xinjiang, chiesa dell’Anhui chiusa con la forza
    Arrestati senza alcuna accusa, 4 cristiani sono rimasti in carcere per 32 giorni, dove sono stati torturati. L’Ufficio affari religiosi dell’Anhui ha chiuso una chiesa domestica fondata 53 anni fa.

    28/03/2015 CINA
    Zhejiang, condannati e poi rilasciati otto cristiani della chiesa di Sanjiang, che ne ostacolavano la distruzione
    I fedeli protestanti hanno cercato invano di impedire la demolizione del proprio luogo di culto. Un tribunale locale li giudica tutti colpevoli sulla base di confessioni che, secondo i presenti, sono state estorte con la violenza.



    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: profughi cristiani di Mosul, fra l’emergenza aiuti e l’attesa del rientro

    P. Samir Youssef

    In una lettera p. Samir Youssef racconta la situazione dei rifugiati, da oltre due anni lontani dalle loro case. Si segue con attenzione l’offensiva, anche se case e chiese “sono in gran parte” bruciate o distrutte. Con l’arrivo dell’inverno servono cherosene, vestiti, cibo e denaro per pagare il trasporto degli studenti. Un appello per continuare a sostenere la campagna di AsiaNews.


    IRAQ
    “Adotta un cristiano di Mosul”: il dono di Natale per attraversare l’inverno

    Bernardo Cervellera

    Le nuove ondate di profughi, con l’avanzata dell’esercito verso la Piana di Ninive e Mosul rischiano di far dimenticare i rifugiati che da due anni hanno trovato ospitalità nel Kurdistan. C’è bisogno di cherosene, vestiti per l’inverno, aiuti per i bambini, soldi per gli affitti. La campagna lanciata da AsiaNews due anni fa è più urgente che mai. Rinunciare a un dono superfluo per offrire loro un dono essenziale per vivere.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®