La nuova linea energetica tra la Mongolia e la Cina
I commentatori russi vogliono far passare l'avvio della sottostazione elettrica a 220 kW di Zes-Oyu come una sorta di “resa” di Ulaanbaatar a Pechino. Invece è un passo pragmatico che riduce il rischio di arresti di emergenza nelle regioni industriali, e offre al Paese un margine di manovra con Mosca.






























