L'arcivescovo di Mumbai - che è anche presidente della Conferenza dei vescovi indiani - fu ordinato nel settembre 1997. Il nuovo cardinale indiano Anthony Poola ad AsiaNews: "Un grande pastore capace di affrontare ogni situazione con il sorriso". L'arcivescovo emerito di Dhaka D'Rozario: "Come Madre Teresa ha posto la sua vita al servizio dei poveri".
Il capo della reggenza di Seram occidentale ha negato alla comunità cristiana l'accesso a una strada per raggiungere un evento religioso nazionale. Tra il 1999 e il 2002 nell'area si sono verificati scontri settari tra protestanti e musulmani che avevano provocato la morte di almeno 5mila persone. Mons. Seno Ngutra: non sempre i governanti sono amichevoli con i cristiani.
La vittima è il 62enne Boota Masih, costretto a lavorare in allevamento di bovini per ripagare i debiti del figlio. L’assassino è il proprietario dell’azienda agricola, un musulmano che è anche agente di polizia. Egli ha usato il proprio ruolo di ufficiale per insabbiare l’inchiesta. Il cadavere presentava segni evidenti di abusi e violenze.
Complicato il reperimento di informazioni sui danni agli edifici e alle persone dopo la scossa dell'11 settembre. Ieri partite le prime missioni di valutazione e verifica. Nell'arcidiocesi di Madang danneggiato il tetto della cattedrale e l'università, dove sono rimasti feriti una decina di studenti.
Nel primo discorso alle autorità di Nur-Sultan l'appello ai leader mondiali: “Come Giovanni Paolo II dopo l’11 settembre 2001, vengo qui per amplificare il grido di tanti che implorano la pace. Permettete ai popoli di comprendersi: servono pazienza e dialogo con tutti”. Sull’aereo rispondendo a un giornalista: “Sono sempre pronto ad andare in Cina”.
Negli incontri ufficiali in Kazakistan il pontefice ha potuto subito rendersi conto dello sfarzo dei palazzi voluti da Nazarbaev per la capitale che ha cambiato cinque nomi nell'ultimo secolo. Le scritte in lingua kazaca in un Paese dove prevale tuttora il cirillico testimoniano come tutto sia ancora sospeso tra la discendenza imperiale russofona e il nuovo Paese turcofono annunciato dall’attuale presidente Tokaev.