Dall'isola di Flores dove 10 persone hanno perso la vita per l'eruzione del 3 novembre e altre migliaia sono sfollate per i fenomeni che continuano, il messaggio di mons. Kopong Kung: "È una montagnia meravigliosa formata da una coppia di due cime che le popolazioni locali chiamano 'il marito' e 'la moglie'. La devastazione è grave, siamo profondamente addolorati". La mobilitazione delle comunità cattoliche di tutta l'Indonesia che stanno raccogliendo fondi.
Quella dello Stato dell'India nord-orientale è una ferita ancora aperta: ieri sera alcune case sono state date alle fiamme e la comunità Kuki, in prevalenza cristiana, continua a denunciare le incursioni di gruppi di estremisti Meitei. Si teme un maggiore coinvolgimento anche dei Naga, finora estranei alle violenze. I colloqui proposti dal ministero dell'Interno si sono conclusi con un nulla di fatto.
Il primo ministro ad interim ha ricevuto una delegazione della Conferenza episcopale guidata da mons. Bejoy N. D’Cruze. Il richiamo a promuovere una nazione fondata “sulla giustizia, sui diritti umani e sulla governance partecipativa”. Il ruolo delle istituzioni educative e sanitarie della Chiesa “a prescindere dalla casta o dal credo”. L’appello per un visto semplificato ai missionari.
La denuncia in un rapporto pubblicato da Greenpeace Turchia. Per il quinto anno consecutivo il Paese si conferma la principale meta dei rifiuti: sono 456.507 le tonnellate da Ue e Regno Unito solo nel 2023, equivalenti a 125 camion di rifiuti al giorno. Entro fine mese si discute il Trattato globale sulla plastica.
Le notizie di oggi: attacchi filo-palestinesi contro i tifosi israeliani ad Amsterdam. La Cina condanna a morte un alto funzionario accusato di spionaggio. Iran e Pakistan promettono collaborazione contro i miliziani balcuhi. Il presidente coreano Yoon si scusa in televisione per gli scandali che hanno coinvolto la moglie.
Le "maniere forti" sono ormai strumenti di pressione sistematica, soprattutto nei confronti dei prigionieri politici russi. Un'inchiesta di Mediazona racconta le storie di chi è stato sottoposto alla violenza nelle carceri russe per estorcere confessioni forzate.