Mentre i governi di Delhi e Islamabad rivendicano ciascuno la vittoria dopo il cessate il fuoco in Kashmir, sul terreno la tregua porta sollievo a una popolazione stremata. L'odio alimentato sui social dagli estremisti e la tensione politica restano un ostacolo al dialogo. I vescovi da entrambe le parti della frontiera hanno lanciato appelli a un futuro di pace per lo sviluppo comune.
Il governo locale chiede all'Assemblea legislativa (che controlla) di approvare un'ulteriore norma che affiderebbe alla Cina continentale la giurisdizione dei "casi complessi" che coinvolgono Paesi stranieri. Una misura che sembra su misura del caso di Jimmy Lai. Citata come motivazione la "situazione geopolitica". Proprio il no all'estradizione era stata nel 2019 il primo passo delle proteste pro-democrazia.
Cura del creato e superamento delle divisioni erano stati i temi al centro dell’ultimo viaggio apostolico del pontefice argentino nel settembre dello scorso anno. Già dal nome il successore richiama l’attenzione della Chiesa sulle “cose nuove” e le sfide del presente. La sacralità della vita e la missione di costruire ponti nella società.
Nei tre giorni di permanenza a Mosca del presidente cinese si è tornato a parlare del gasdotto "Forza della Siberia-2", vitale per l'economia russa. Pechino sostiene gfià la crescita della produzione militare locale fornendo le componenti micro-elettroniche bloccate dalle sanzioni occidentali. La presenza dei soldati cinesi nella sfilata davanti al mausoleo di Lenin legata anche a ragioni di poltiica interna cinese.
Prevost ha iniziato il suo pontificato nel segno della pace. Oggi, Domenica del Buon Pastore, davanti a quasi 100mila persone ha ripreso il grido dei suoi predecessori Montini, Wojtyla e Bergoglio. Affacciato su piazza San Pietro ha invocato il cessate il fuoco in Ucraina e Gaza: "Soccorso umanitario alla stremata popolazione civile". Accolta "con soddisfazione" la tregua tra India e Pakistan. Stamane la messa nelle Grotte Vaticane, sulla tomba di Pietro.
Leone XIV in Perù la missione l'ha vissuta per primo, a lungo, come ragione di vita: è un fatto nuovo per un pontefice. Ha già parlato in maniera controcorrente dell'autorità come di uno "sparire perché rimanga Cristo". La scelta del nome denota libertà da condizionamenti e attese, ma anche radicamento in una storia di fede millenaria. Scelto per le sue qualità umane: sbaglia chi si affretta a incasellarlo in logiche geopolitiche.