17/11/2011, 00.00
CINA
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Centinaia di bambini ancora coi calcoli ai reni per il latte alla melamina

Test pagati privatamente, mostrano che i piccoli, a tre anni di distanza dallo scandalo, soffrono ancora di calcoli, di sangue nelle urine e di salute precaria. Il governo ha proibito a ospedali, medici e avvocati di farsi promotori di richieste di risarcimento per le famiglie.
Pechino (AsiaNews/Rfa) – A tre anni dallo scandalo del latte in polvere alla melamina, centinaia di bambini rimangono affetti da malattie ai reni. Test pagati in privato – dato che il governo vieta agli ospedali di aiutare le famiglie delle vittime – mostrano che i bambini presentano calcoli ai reni e molti di essi hanno sangue nelle urine.

Zhao Lianhai, papà di uno dei 300 mila bambini colpiti dal latte alla melamina, ha lanciato una campagna per sottomettere i piccoli a nuovi test per vedere il decorso della malattia.

Lo scandalo è scoppiato nel 2008, quando si è scoperto che il latte in polvere per l’infanzia di diverse ditte venditrici conteneva un alto tasso di melamina, usato per innalzare il livello di azoto presente nel latte, facendo credere che esso è ricco di proteine.

A causa del suo uso, sette bambini sono morti e altri 300 mila sono rimati affetti da calcoli ai reni.
Il governo ha arrestato Zhao Lianhai a due anni e mezzo di prigione per “disturbo dell’ordine pubblico” e lo ha rilasciato solo lo scorso novembre per problemi medici.

Le autorità hanno anche proibito a ospedali, medici e avvocati di farsi paladini delle richieste di risarcimento dei genitori.

L’associazione dei genitori, con a capo Zhao Lianhai, ha raccolto donazioni per 100mila yuan (circa 10mila euro) e con questi soldi ha iniziato a compiere test medici sui bambini malati.

La madre di un bambino di Lushan (Sichuan) ha detto che il suo piccolo ha iniziato ad avere sangue nelle urine; un altro ha dichiarato che suo figlioletto ha molti calcoli a entrambi i reni; un altro piccolo continua da tre anni ad avere acidità nelle urine, con due piccoli calcoli ai reni. “I medici – essi affermano – ci dicono che non vi sono trattamenti per migliorare la loro salute”.

Dopo lo scoppio dello scandalo, Pechino ha arrestato 21 persone. Due di esse sono state condannate a morte. Il governo afferma che tutto il latte alla melamina è stato distrutto, ma ogni tanto emergono notizie di prodotti ancora inquinati.
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