31/01/2013, 00.00
INDONESIA
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Fallita l’indonesiana Batavia Air: aeroporti nel caos, ira e incredulità fra i passeggeri

di Mathias Hariyadi
La bancarotta ufficiale dichiarata solo alla mezzanotte del 31 gennaio, cancellati voli interni e internazionali. Confusione negli scali, centinaia a terra senza informazioni e assistenza. Solo in giornata la compagnia ha assicurato risarcimenti e garanzie per gli utenti. Accumulato un debito milionario con la concessionaria statunitense.

Jakarta (AsiaNews) - Il fallimento della compagnia aerea indonesiana Batavia Air ha seminato il caos e messo in ginocchio il trasporto aereo del Paese, lasciando a terra in decine di aeroporti passeggeri ignari della cessazione delle attività. Il blocco ufficiale è scattato alla mezzanotte del 31 gennaio e solo nella seconda serata di ieri è stato diffuso il comunicato ufficiale, troppo tardi perché venisse rilanciato in maniera capillare su tutto il territorio e informati gli utenti. Cancellati i voli interni e internazionali, in seguito alla dichiarazione di "bancarotta" da parte del Tribunale amministrativo di Central Jakarta in base all'esposto presentato da una compagnia aerea statunitense.

All'aeroporto internazionale Soekarno-Hatta di Jakarta centinaia di passeggeri disperati erano alla ricerca di informazioni sui voli; intanto dai responsabili della compagnia non venivano fornite comunicazioni ufficiali o chiarimenti sugli sviluppi della vicenda. La situazione è peggiorata quando la gente, disperata, ha iniziato a protestare chiedendo come fosse possibile effettuare il viaggio programmato, oppure il trasferimento ad altra compagnia aerea. Solo a distanza di ore il portavoce della Batavia Elly Simanjutak ha comunicato che la compagnia si assume "piena responsabilità" sui risarcimenti e cercherà di reindirizzare quanti sono "rimasti a terra".

Ieri, 30 gennaio, il giudice capo Agus Iskandar ha dichiarato fallita per bancarotta la Batavia Air, perché insolvente verso la compagnia americana per la quale opera in leasing. L'esposto è stato presentato a suo tempo dalla International Lease Finance Corporation, dopo che la società indonesiana aveva accumulato un passivo di 4,68 milioni di dollari, frutto di prestiti per l'utilizzo di aeromobili.

Nel giugno del 2012 la compagnia aerea malaysiana AirAsia aveva avanzato una offerta di acquisto; la trattativa era stata avviata in modo positivo, giungendo persino a un memorandum di intesa per il rilevamento delle quote, con tanto di cerimonia ufficiale a Jakarta. Settimane più tardi l'accordo è saltato, a causa degli elevati rischi di impresa. La Batavia Air possedeva circa l'11% del mercato interno e operava anche a livello internazionale, con voli verso altre nazioni del Sud-est asiatico e la Cina. Essa inoltre curava il trasporto dei pellegrini musulmani in Arabia Saudita, per il tradizionale pellegrinaggio ai luoghi santi dell'islam in occasione dell'Hajj. 

 

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