13/06/2005, 00.00
cina
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Genitori protestano: almeno 200 bambini uccisi nell'alluvione

Per il governo ne sono morti solo 88. Migliaia di dimostranti chiedono ai giornalisti di dire al mondo "tutta la verità".

Ningan (AsiaNews/Scmp) – Centinaia di genitori disperati affermano che almeno 200 dei loro bambini sono stati uccisi da una fulminea inondazione nella provincia di Heilongjiang. Pieni di ira, hanno inscenato ieri una manifestazione bloccando le vie principali di Ningan e chiedendo al governo un'inchiesta sulla tragedia.

Venerdì 10 giugno un muro d'acqua e detriti, alto fino a 2 metri, ha invaso con violenza la scuola elementare centrale di Shalan. Secondo il governo solo 88 scolari sono morti, insieme a 4 abitanti adulti del villaggio. Xinhua riporta che altri 17 studenti sono dispersi. Rappresentanti ufficiali dicono che una pioggia come quella che ha preceduto la piena – 150-200 mm caduti in 40 minuti – è un caso raro e nessuno era pronto all'eventualità.

Gli abitanti affermano che i morti sono almeno 200 e ritengono le autorità responsabili del disastro e di non aver risposto subito alle richieste di aiuto. Durante il weekend i parenti emozionati hanno organizzato un sit-in, bloccando le strade più importanti di Ningan. "Diteci la verità – hanno gridato – e punite le autorità responsabili del disastro".

"È terribile il modo in cui essi cercano di nascondere la verità – ha detto un abitante, il cui figlio di 9 anni è dato per disperso – Quando sono arrivato qui [sabato mattina] con altre 100 persone – i 96 frigoriferi dell'obitorio contenevano ognuno due corpi dei piccoli. Altri cadaveri stavano arrivando… Perché gli aiuti sono arrivati così tardi?".

Il genitore mette in questione anche l'efficacia dei soccorsi. Pur essendo giunti circa 3 mila soccorritori, "quando sono arrivati con le barche e con gli strumenti di soccorso, avevamo già trovato i cadaveri dei nostri bambini soffocati dall'acqua e dal fango – dopo aver lottato con la piena, alta due metri, per raggiungere la scuola".

Un dispaccio della Xinhua dice che da ieri, a causa delle accuse, il segretario del partito e il capo della polizia della contea sono sotto inchiesta. La polizia ha isolato la città e le strade principali per garantire la sicurezza durante la visita del consigliere di stato Chen Zhili, che ieri si è recato sul luogo della sciagura insieme ad altri rappresentanti provinciali e locali. Chen ha portato agli abitanti del villaggio le condoglianze del presidente Hu Jintao e del premier Wen Jiabao.

La scuola si trova in un avvallamento. Quando è cominciata l'alluvione, nell'edificio vi erano 352 scolari, di età fino ai 14 anni, e 14 maestri. Zhang Zuoru, 62 anni, ha perduto il suo nipotino di 9 anni. "Mio nipote non sarebbe morto in così giovane età, se gli insegnanti e i responsabili avessero fatto il loro dovere", dice piangendo. Secondo Zhang, suo nipote è stato rinchiuso dall'insegnante dentro la classe, insieme ad altri 40 scolari. "Finora sembra che nessun maestro sia morto. Perché? Come mai essi si sono salvati, mentre i loro scolari sono stati uccisi? Loro si sono salvati e hanno potuto salvare perfino la vita dei loro figli, prima di chiudere le porte a chiave".

Zhang afferma che la tragedia poteva essere evitata se le autorità fossero state in allerta. "Il capo di un villaggio a 4 km a monte, vicino al fiume Shalan, ha fatto evacuare il villaggio e gli studenti. Egli ha telefonato immediatamente al nostro sindaco cercando di allertare qualcuno, ma non ha trovato nessuno. La piena delle acque ci ha raggiunto 20 minuti dopo la sua chiamata".

Secondo Zhang la probabile causa della fulminea alluvione potrebbe essere un vecchio serbatoio d'acqua a 10 km da Shalan: "Il serbatoio è stato costruito negli anni '60 e da allora non è stata fatta alcuna manutenzione. L'ho detto alle autorità cittadine molte volte: quel serbatoio è una bomba a orologeria".

Migliaia di persone nella città di Ningan hanno partecipato alle proteste per solidarietà. Alcuni abitanti hanno avvicinato dei reporters da Hong Kong e hanno chiesto loro di "diffondere tutta la verità al mondo intero". Piangendo hanno aggiunto: "Vi supplichiamo: fate che la gente conosca quello che è successo ai nostri bambini! Dite loro che siamo stati trattati in modo ingiusto".

Il disastro di Ningan è l'ultimo di una serie di tragedie causate dalle recenti piogge torrenziali in Cina. Organi di stampa ufficiali affermano che in Cina nel mese di maggio, all'inizio della stagione delle piogge, per le inondazioni e i temporali sono morte almeno 255 persone.

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