Gmg 2027: papa invitato a Dangjin, città natale di sant'Andrea Kim
Incontrando il card. Lazzaro You Heung-sik sindaco del centro costiero ha invitato Leone XIV al Santuario di Solmoe nella "culla del cattolicesimo coreano". Sant’Andrea Kim Taegon e compagni sono tra i santi patroni dell'evento. Accordo tra Fondazione Gmg Seoul 2027 ed emittente pubblica sudcoreana Kbs per la trasmissione internazionale dell'evento.
Roma (AsiaNews/Agenzie) - A poco più di un anno dall’atteso ritrovo della gioventù cattolica mondiale in Corea del Sud - la prossima Gmg sarà a Seoul dal 3 all’8 agosto 2027 - il sindaco di Dangjin, centro sulla costa occidentale che ha dato i natali a Sant’Andrea Kim Taegon (1821-1846), primo sacerdote cattolico coreano, ha ufficialmente invitato papa Leone XIV a recarsi nella città. Il sindaco Kim Ki-jae ha inoltrato l’invito tramite il card. Lazzaro You Heung-sik, prefetto della Congregazione per il Clero della Santa Sede.
Come è stato annunciato lo scorso aprile, il martire Sant’Andrea Kim Taego sarà tra i santi patroni della prossima Giornata Mondiale della Gioventù - insieme a Giovanni Paolo II, Francesca Saverio Cabrini, Giuseppina Bakhita e Carlo Acutis. Sant’Andrea Kim Taegon è stato scelto insieme ai suoi compagni martiri come simbolo di fede e coraggio. Venne decapitato il 16 settembre 1846, in giovane età. Papa Wojtyla lo proclamò santo nel 1984, proprio nella cattedrale di Seoul.
Il sindaco e il card. Lazzaro You Heung-sik si sono incontrati domenica presso il Santuario di Solmoe a Dangjin. Nell’occasione, Kim Ki-jae ha ricordato l’importanza simbolica di Dangjin, che ha definito come culla del cattolicesimo coreano. Il sindaco ha anche proposto l’organizzazione di una gara di tiro alla fune Gijisi, di antica tradizione, patrimonio immateriale dell’Unesco, originario proprio di Dangjin. Come gesto simbolico per trasmettere un messaggio di pace e armonia intercoreana, mentre rimane un'ipotesi la visita di papa Leone XIV nella zona demilitarizzata al confine, o in Corea del Nord.
Pochi giorni prima, il card. Lazzaro You Heung-sik, in un punto stampa a Seoul, ha ricordato l’importanza delle amministrazioni e delle diocesi locali per garantire il successo logistico di questo evento mondiale. Così come dei legami umani: oltre alle grandi strutture che ospiteranno giovani dall’Asia e da tutto il mondo - come l’aeroporto internazionale di Seuol-Incheon - sarà fondamentale il contatto con “il cuore del popolo coreano”, che ospiterà i giovani nelle proprie case.
Intanto, la macchina organizzativa coreana per la Giornata Mondiale della Gioventù 2027 avanza anche tramite un protocollo d’intesa tra la Fondazione Gmg Seul 2027, presieduta dal vescovo Paul Kyung-sang Lee, e la Korea Broadcasting System (Kbs), guidata dal presidente Jang-bum Park. Sarà quindi l’emittente pubblica coreana a trasmettere gli eventi della Gmg al pubblico di tutto il mondo. L’accordo stabilisce una cooperazione per le trasmissioni televisive, a sostegno del successo dell’evento e della sua diffusione in diretta.
Oltre alla trasmissione, la Kbs avrà anche il compito di trasmettere il significato, l’ispirazione e lo spirito della Gmg ai giovani di tutto il mondo. Alla cerimonia di firma del 29 giugno hanno partecipato il vescovo Paul Kyung-sang Lee, presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione GMG Seul 2027, e il presidente della KBS Jang-bum Park, insieme a rappresentanti delle istituzioni. L’accordo prevede una collaborazione in diversi ambiti, tra cui la copertura televisiva nazionale e internazionale, il servizio giornalistico e la distribuzione del segnale. Ma anche la pianificazione congiunta per le campagne promozionali rivolte al pubblico in Corea e all’estero.
Il vescovo ausiliare di Seoul, Paul Kyung-sang Lee, ha dichiarato: “Siamo profondamente lieti ed entusiasti di unire le forze con la Kbs, l’emittente pubblica leader in Corea, mentre ci prepariamo insieme a questa grande celebrazione dei giovani di tutto il mondo”. Ha poi aggiunto: “Quando i valori universali che la Gmg intende proclamare si uniranno alla competenza e alla tecnologia radiotelevisiva della Kbs, crediamo che la vivida ispirazione dell’evento, insieme al messaggio di pace, sarà trasmessa in tutta la sua pienezza ai giovani e ai telespettatori di tutto il mondo”.
Il presidente della Kbs ha dichiarato: “Per la Kbs questo è sia un onore che una responsabilità che ci assumiamo naturalmente in qualità di emittente pubblica coreana. Trattandosi di un’occasione significativa in cui il Santo Padre porterà un messaggio di coraggio e speranza ai giovani di tutto il mondo, non lesineremo alcuno sforzo nei preparativi". La Kbs ha svolto il ruolo di emittente ospitante anche durante la visita di papa Francesco in Corea del Sud nel 2014, garantendo “una copertura senza intoppi di tutti gli eventi principali. Attingendo appieno all’esperienza maturata in quell’occasione, faremo tutto il possibile per contribuire a rendere la GMG di Seul 2027 un evento di successo che rimarrà a lungo nella storia dei grandi raduni cattolici”, ha aggiunto.
26/08/2022 14:50





