Golfo: notte di guerra fra Usa e Iran. Colpiti obiettivi a Qeshm, Bahrein e Kuwait
Le notizie di oggi: l’ex premier thai Thaksin ha ricevuto il perdono reale, cancellati i tre mesi rimanenti di pena. Agenzia Onu: il calo dei finanziamenti rischia di peggiorare la condizione dei Rohingya in Bangladesh. Boom di turisti indiani in Nepal, a maggio record storico di visitatori. Alto dirigente del partito nello Shanxi sotto inchiesta per l’incidente alla miniera.
GOLFO - IRAN
Nella notte si sono registrati pesanti scontri fra Stati Uniti e Iran, per una tregua che sembra sempre più vacillare e una diplomazia incapace di raggiungere un accordo duraturo. Le forze armate Usa hanno colpito obiettivi dei Pasdaran nell’isola di Qeshm. In risposta, l’esercito della Repubblica islamica ha contrattaccato con missili e droni verso il quartier generale della Quinta Flotta, oltre a una base aerea ed elicotteri statunitensi in Bahrein e in Kuwait. A Kuwait City colpito anche l’aeroporto internazionale, che è stato danneggiato. La tv di Stato iraniana Irib riferisce che sarebbero state sentite “multiple esplosioni” a Erbil, in Iraq, e sono risuonate le sirene d’allarme anche in Arabia Saudita. Proseguono gli attacchi incrociati anche fra Israele ed Hezbollah: colpita la città di Blat, nel distretto di Marjayoun, nel Libano meridionale, ma sinora la battaglia sembra risparmiare Beirut e non si registra una pericolosa escalation.
THAILANDIA
L’ex premier thai Thaksin Shinawatra ha ricevuto il perdono reale e non dovrà finire di scontare la parte rimanente della pena. Lo ha detto oggi il ministro della Giustizia, secondo cui il Tycoon - rilasciato sulla parola il mese scorso dopo aver scontato otto mesi di carcere - si vede cancellati gli ultimi tre mesi che sarebbero scaduti a settembre. Il re Maha Vajiralongkorn ha concesso il perdono a prigionieri selezionati per celebrare il compleanno della regina Suthida il 3 giugno.
BANGLADESH - MYANMAR - ONU
L’agenzia Onu per i rifugiati avverte che il calo dei finanziamenti per progetti umanitari potrebbe peggiorare significativamente le condizioni dei circa 1,2 milioni di rifugiati Rohingya in Bangladesh, quasi nove anni dopo la loro fuga dal Myanmar. In una situazione di forte criticità, i gruppi pro-diritti umani lottano per sostenere i servizi essenziali. Mentre le crisi globali si moltiplicano e i bilanci dei donatori si stringono, le Nazioni Unite e i suoi partner trovano sempre più difficile mantenere il sostegno a una delle più grandi popolazioni di rifugiati del mondo.
INDIA - NEPAL
Dopo diversi anni di fluttuazioni causate da tensioni politiche, disastri naturali, incidenti aerei e aumenti delle tariffe aeree, i turisti indiani stanno tornando in Nepal in numero record, offrendo un nuovo ottimismo a un’industria che si sforza ancora di ritrovare slancio. A maggio, il Nepal ha ricevuto 40.782 visitatori indiani attraverso le rotte aeree, il più alto numero mensile mai registrato, secondo il Nepal Tourism Board. La cifra segna un aumento del 32,66% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e segnala una chiara inversione di tendenza nel più grande mercato delle fonti turistiche del Nepal. Accesso senza visto, pagamenti più facili, la ripresa del pellegrinaggio Kailash Manasarovar e le tariffe aeree convenienti fra i fattori di ripresa.
SINGAPORE - GIAPPONE
I ricercatori di Singapore e Giappone hanno scoperto una nuova specie di meduse dall’elevata tossicità nei pressi dell’isola artificiale di Sentosa. Si tratta della prima scoperta di una medusa del genere Chironex dal 2017, aggiungendo una nuova specie a uno dei gruppi di animali più velenosi del mondo. I ricercatori dell’università di Tohoku e del Lee Kong Chian Natural History Museum e del Tropical Marine Science Institute dell’università Nazionale di Singapore hanno chiamato questa nuova specie Chironex blakangmati, dal nome originale di Sentosa: Pulau Blakang Mati. È la quarta specie conosciuta di medusa scatola del genere Chironex nel mondo.
CINA
Un capo partito nella provincia settentrionale dello Shanxi, ricca di carbone, è sotto inchiesta per “gravi violazioni della disciplina e della legge”. Un provvedimento legato alla tragedia mineraria del mese scorso, in cui sono morte almeno 82 persone. Zhao Yongjin, della contea di Qinyuan, è “attualmente sottoposto a revisione disciplinare e a un’indagine da parte della commissione provinciale di ispezione e supervisione della disciplina”. L’inchiesta sull’incidente minerario più mortale in Cina dal 2009 ha fatto emergere tunnel minerari nascosti, disegni falsificati e minatori esternalizzati e non registrati, a cui non erano stati forniti i localizzatori salvavita richiesti.
RUSSIA - UE
Secondo quanto riportato da Politico, che cita diplomatici di Bruxelles, l’Unione europea non prevede di includere nel 21° pacchetto di sanzioni un divieto totale sul petrolio russo, né ulteriori restrizioni sui servizi marittimi ad esso collegati. L’attenzione principale è rivolta all’adeguamento dell’attuale meccanismo di tetto massimo al prezzo del petrolio russo, ma le proposte per un divieto totale non godono di sufficiente sostegno tra gli Stati europei.
KAZAKHSTAN
Il Kazakistan prevede di ridurre il periodo di erogazione del sussidio di disoccupazione da sei a quattro mesi, come ha comunicato il ministro del Lavoro Askarbek Ertajev, affermando che “prima della pandemia il periodo era di quattro mesi, quindi stiamo tornando al meccanismo precedente. Nel complesso, ci sono posti vacanti, e attualmente i datori di lavoro offrono circa 117mila posti di lavoro, quindi concentrarsi sui periodi di disoccupazione non ha senso”.





