07/05/2010, 00.00
PALESTINA-ISRAELE
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I palestinesi si confermano favorevoli a negoziati con Israele

Un sondaggio evidenzia che la maggioranza vuole la ripresa delle trattative, si oppone al lancio dei razzi Qassam da Gaza contro Israele e allo scoppio di una terza intifada, si fida più di Fatah che di Hamas e n caso di elezioni voterebbe per il candidato di Fatah.
Gerusalemme (AsiaNews) – La maggioranza dei palestinesi (il 60,8%) è a vari livelli a favore della ripresa di negoziati indiretti con Israele, si oppone al lancio dei razzi Qassam da Gaza contro Israele e allo scoppio di una terza intifada (72,2%), si fida più di Fatah (53,0%) che di Hamas (15,0%) e n caso di elezioni voterebbe per il candidato di Fatah.
 
Sono i dati più significativi che emergono dal più recente sondaggio compiuto dal Palestinian Center for Public Opinion (PCPO), un ente indipendente che dal 1994 studia l'opinione pubblica palestinese, diretto da Nabil Kukali, cristiano, che è anche professore alla Hebron University, in Cisgiordania.
 
I palestinesi confermano, dunque, di essere a favore dei negoziati con Israele e sono decisamente convinti di sostenere trattative che fossero favorite da un congelamento anche temporaneo degli insediamenti. Il 15,4% è “fortemente” e il 45,4% “abbastanza” d’accordo, contro il 9,0% che èè del tutto contrario e 20,5% che “piuttosto contrario”. Più in generale,  il 15,1% dice di “sostenere con forza” l’idea dei negoziati, il 42,9 di essere “abbastanza favorevole”, contro il 20,8% che “piuttosto contrario”, il 13,3 che “decisamente contrario” e un 9,7 che “non sa”. La maggioranza dei favorevoli appare comunque minore del 73,6% che lo stesso Centro registrò in un sondaggio del febbraio del’anno passato.
 
Decisamente contraria appare invece l’opinione pubblica palestinese allo scoppio di una terza intifada: il 72,2% si oppone e solo il 22,8% è a favore. Negativa anche la risposta alla domanda se riprendere I lanci dei razzi Qassam da Gaza. Il 30,6% è “fortemente contrario” e il 31,6 è “piuttosto contrario”, mentre l’11,1 è “decisamente” e il 18,0 “abbastanza” a favore dei lanci.
 
L’atteggiamenti verso i negoziati appare riflettersi anche nella fiducia verso gli esponenti politici e le intenzioni di voto. Così, il 53,0% dice di aver fiducia negli uomini di Fatah, mentre il 15% dà credito a Hamas. Significativo un 26,3% che dice di non fidarsi di nessuno dei due gruppi. Un altro 5,7% è “indeciso”.
 
Il 49,7% dei palestinesi è comunque “soddisfatto” di come Mahmoud Abbas sta guidando l’Autorità palestinese, mentre il 32,5% non lo è e un 17,8% rifiuta di rispondere. L’atteggiamento appare confermato anche nell’ipotesi di elezioni presidenziali. Il 32,9% confermerebbe Abbas, seguito da Marwan Barghouthi, il leader di Fatah in progione in Israele. Solo terzo, nelle intenzioni di voto, il leader politico di Hamas, Ismael Haniyyeh (12.4 %). Lo seguono Mohammad Dahlan (4.1 %), Mustapha Barghouthi (2.6 %), Tayseer Khaled (1.2 %), Mahmoud Zahhar (1.0 %) e altri.
 
 
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