21/05/2005, 00.00
INDONESIA
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Jakarta, arrestato per corruzione il presidente della Commissione elettorale

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) – La Commissione nazionale anticorruzione (Kpk) ha arrestato ieri, 20 maggio il professor Nazaruddin Sjamsuddin, presidente della Commissione nazionale per le elezioni (Kpu). L'arresto avviene dopo il lancio della campagna di lotta "senza tregua" alla corruzione voluta dal presidente del Paese, Susilo Bambang Yudhoyono.

Il caso è stato seguito con molta attenzione dai media nazionali durante la scorsa settimana: il prof. Sjamsuddin aveva più volte dichiarato di "non aver nulla a che fare con i sospetti di corruzione" all'interno della sua Commissione. La Kpk aveva infatti già arrestato 3 alti membri della Kpu: Mulyana Kusuma, attivista per i diritti umani e membro del Consiglio direttivo; Hamdani Amid, tesoriere della Commissione e Sussongko Suhardjo, Segretario generale esecutivo. La Commissione di inchiesta ha aperto fascicoli di inchiesta su molti altri membri della Kpu.

Sjamsuddin è stato fermato ed interrogato nel suo ufficio nel centro di Jakarta: secondo gli inquirenti, il presidente della Kpu ha ricevuto tangenti per almeno 40 mila dollari americani, provenienti da tagli sulle spese della Commissione elettorale. Alcuni giorni prima il tesoriere aveva ammesso di aver ricevuto, da investitori privati, tangenti per oltre 20 miliardi di rupie indonesiane (circa 2,12 milioni di dollari americani); Sjamsuddin aveva invece più volte dichiarato che "non vi erano più soldi".

La Kpu aveva ricevuto le simpatie della nazione e dell'opinione internazionale per aver portato a termine con successo le elezioni nel Paese, le prime elezioni dirette in Indonesia senza violenze neanche durante le fasi di ballottaggio.

Secondo il Codice penale indonesiano, chiunque venga riconosciuto colpevole di corruzione deve essere condannato all'ergastolo.

Poco dopo l'inserimento del nome di Samsuddin fra i sospetti, Ray Rangkuti – presidente della Commissione indipendente di vigilanza elettorale – ha chiesto al presidente Susilo di sospendere dall'incarico tutti i membri del Kpu. Rangkuti ha anche invitato l'esecutivo a riempire il "ruolo vacante" del Kpu al più presto possibile. Il lavoro della Commissione è infatti fondamentale in vista delle elezioni regionali, con le quali si eleggeranno i candidati per i governatorati provinciali, i sindaci distrettuali e tutti i deputati locali.

Sempre nell'ambito della lotta alla corruzione si è conclusa con successo un'operazione in ambito bancario. La Kpk ha infatti iscritto nell'albo degli imputati 3 alti banchieri della Mandiri Bank, la più ricca banca statale: fra gli inquisiti spicca il dr. Neloe, presidente della banca.  

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