23/05/2009, 00.00
COREA DEL SUD
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L’ex presidente Roh Moo-hyun si è suicidato

di Theresa Kim Hwa-young
Si è gettato da una scarpata vicino al suo villaggio natale. Una frattura al cranio è stata fatale. Da tempo era sotto inchiesta per tangenti. Prima di morire ha lasciato un biglietto. La gente accusa i pubblici ministeri di averlo perseguitato.

Seoul (AsiaNews) – L’ex presidente Roh Moo-hyun si è suicidato stamane gettandosi da una scarpata vicino al suo villaggio natale di Bongha (provincia del South Gyeongsang), verso le 6.40 ora locale.

La polizia della regione ha confermato che Roh era andato a passeggiare sulla montagna con il suo segretario e che è caduto da un rilievo fra le 6.30 e le 6.40. Trasportato all’ospedale, è stato dichiarato morto alle 9.30. La causa medica della sua morte è una frattura al cranio riportata nella caduta.

Una personalità vicina al defunto presidente ha dichiarato che “vi è un biglietto da lui lasciato legato alla sua decisione [di morire]”. Un altro suo collaboratore ha detto che “il presidente sembrava molto esaurito dalle inchieste contro di lui”.

Roh e sua moglie erano sotto inchiesta da tempo per tangenti ricevute da Park Yeon-cha, amministratore delegato della Taekwang, una grande ditta di scarpe. La moglie di Roh, Kwon Yang-sook, doveva essere di nuovo interrogata oggi. Il pubblico ministero programmava di accusarlo per corruzione la prossima settimana.

Roh, 62 anni, era divenuto presidente nel 2003. Noto per il suo impegno a favore dei diritti umani, era stato votato per dare nuova aria alla politica coreana e per rendere più decisa la lotta contro la corruzione. Ben presto, la sua amministrazione è stata accusata di incompetenza e durante la sua presidenza l’economia del Paese è precipitata. Roh ha cercato il sostegno popolare con una politica antiamericana e antinipponica, aprendo alla Corea del Nord. Nel 2004 ha rischiato anche l’empeachment, poi rientrato. Il suo partito, l’Uri, ha subito la sconfitta nelle ultime elezioni presidenziali del 2008, a causa di molti scandali che hanno coinvolto persone vicine alla sua presidenza. In passato, anche il card. Stephen Kim di Seoul aveva consigliato a Roh di “confessare le sue colpe”.

Alla notizia della morte di suo marito, la signora Kwon Yang-sook, ex first lady, è svenuta. La gente del villaggio di Bongwha critica il governo e il pubblico ministero per la morte dell’ex presidente: “Essi hanno sacrificato Roh per nascondere i loro stessi errori”.

La polizia non ha ancora dichiarato il contenuto del biglietto lasciato da Roh, ma secondo indiscrezioni dei media, il biglietto dice: “Ho avuto tempi difficili e messo in difficoltà tante persone… Non mi criticate. La vita e la morte sono lo stesso. Vi prego, cremate il mio corpo e erigete una piccola tomba nel mio villaggio”.

Il presidente Lee Myung-Bak ha ricevuto la notizia della morte di Roh e ha cancellato tutti gli impegni di lavoro per la giornata. Lee ha chiesto che i funerali di Roh siano preparati “con rispetto e secondo il protocollo riservato a un ex presidente”.

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