14/01/2010, 00.00
MYANMAR
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La giunta birmana premia trafficanti di armi per “meriti calcistici”

Due uomini d’affari molto potenti hanno ricevuto il premio “Thiri Pyanch”, una volta conferito per motivi umanitari. I due hanno finanziato un campionato di calcio, ma sono famosi come trafficanti d’armi e di preziosi, a servizio della giunta.
Yangon (AsiaNews/Agenzie) – In Myanmar con la più alta onorificenza di Stato ora si premiano non gli uomini che contribuiscono al bene del Paese, ma gli scagnozzi della giunta militare: controversi uomini d'affari, potentissimi all'interno dell'ex Birmania, ma che la comunità internazionale addita come trafficanti d'armi e collaboratori dello spietato regime.
 
Così, rispolverando un premio che l'ex dittatore Ne Win aveva cancellato nel 1978, i generali hanno conferito il “Thiri Pyanch” a Tay Za e Zaw Zaw, due dei civili più ricchi nel militare Myanmar. L'onorificenza, racconta il quotidiano The Irrawaddy, è stata conferita - nel silenzio dei media di Stato – lo scorso 4 gennaio, anniversario dell'indipendenza birmana.
 
Tay Za è a capo del gruppo Htoo, mentre Zaw Zaw presiede il gruppo Max Myanmar. Il merito dei due businessman sarebbe quello di aver “contribuito allo sviluppo economico e calcistico del Paese”. In realtà i loro stretti legami con la giunta hanno permesso ai due di fare lucrosi affari in settori chiave come legname, pietre preziose, turismo e trasporti. Nello sprezzo di legalità e diritti umani. Sia l’uno che l’altro sono attivi anche nel commercio estero: esportano riso e gomma e importano macchinari. L'anno scorso entrambi sono diventati sponsor del calcio professionale contribuendo alla nascita del nuovo campionato nazionale. Sono, inoltre, tra i maggiori investitori nel progetto del governo birmano per la costruzione della cyber-città di Yandanabon, vicino Mandalay.
 
Diversa la reputazione di cui i due businessman godono oltre confine. Per il Dipartimento americano del Tesoro, Tay Za è un “trafficante d'armi e una spalla della repressiva giunta per il settore finanziario”, mentre la Max Myanmar di Zaw Zaw ha reso importanti servigi al governo militare, soprattutto in campo edile. Con le loro imprese, entrambi risultano tra gli obiettivi delle sanzioni economiche occidentali varate contro l'ex Birmania.
 
Chan Tun, ex politico a Yangon, racconta che in passato il “Thiri Pyanch” era assegnato a funzionari e businessman impegnati per il bene della gente, “ora è solo un riconoscimento a chi aiuta i generali a fare buoni affari”.
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