Laica cattolica vittima di violenze aiuta a ricomporre matrimoni in crisi
Dal 2008 Gilda Fortunata G. Altez - fondatrice di Voice in the Storm Counseling Advocacy - ha seguito più di 3mila casi, tra sedute di coppia e individuali. Dopo la convivenza con un marito violento, offre consulenza psicologica "con la guida di Dio" a chi vive crisi relazionali. "Essere stata maltrattata mi permette l'empatia con molte mogli".
Manila (AsiaNews) - Da 18 anni una laica cattolica delle Filippine contribuisce a ricomporre i matrimoni attraverso la sua attività di sostegno e consulenza. “Dal 2008 mi impegno a favore del recupero dei matrimoni in crisi”, ha dichiarato ad AsiaNews Gilda Fortunata G. Altez, fondatrice dell’associazione Voice in the Storm Counseling Advocacy. Finora ha seguito più di 3mila casi, tra sedute di coppia e individuali.
È sposata dal 1985, da 41 anni, ma ne ha trascorsi 31 separata dal marito. Nel 1983 ha conseguito la laurea in amministrazione d’ufficio presso l’Università Politecnica delle Filippine. È anche autrice del libro “Love for all reasons, love for all seasons” (2020). Il marito provvedeva al sostentamento suo e dei loro cinque figli, ma lei ha subito violenze fisiche e psicologiche per molti anni, prima e dopo la separazione. Con l’aumento degli abusi - come spesso accade nei casi di violenza domestica - è riuscita ad allontanarsi dal maltrattante.
Da quel momento, essere una madre single è stata una vera lotta, perché ha cresciuto i suoi cinque figli da sola senza alcun sostegno economico. Nel 2008 ha sentito una chiamata a essere "strumento" per aiutare le coppie a salvare i loro matrimoni vacillanti e le loro relazioni in crisi. In seguito, si rese conto che la forza le veniva trasmessa attraverso la Bibbia. Nei sei mesi successivi ha offerto consulenza con la Bibbia appoggiata sul monitor del computer, ricorrendo alla sua “lettura selettiva”, soprattutto di fronte a casi particolarmente complessi.
“L’assistenza psicologica è diventata la mia missione. Con la guida di Dio, cerco sempre il Suo intervento prima di incontrare i miei clienti”, ha detto Gilda Fortunata G. Altez, che offre sessioni in presenza o online, ma anche incontri informali nei bar, o visite a domicilio. “Questa missione è diventata la mia vita. Non posso sopportare di vedere coppie sposate soffrire per ciò che ho sofferto io e i loro figli. Ecco perché faccio tutto il possibile per aiutare molte coppie a risolvere le loro controversie e i loro conflitti coniugali”.
Alla luce della sua esperienza, ha condiviso alcune delle cause o dei fattori alla base della rottura delle famiglie. I fattori più comuni sono “infedeltà” e “tentazione”, al punto che i coniugi maschi diventano insensibili alle proprie responsabilità e trascurano i sentimenti di moglie e figli. La parte peggiore è che a ciò sono correlati abbandono e violenza.
Il suo approccio al recupero dei matrimoni in crisi è basato sulla grazia di Dio e sull’apertura a contribuire a ricostruire le relazioni e gli impegni coniugali. “La parte offesa si ritrova sommersa da disperazione, senso di sfiducia e depressione. La consulenza psicologica è la soluzione più indicata per avviare la guarigione”, ha aggiunto la fondatrice di Voice in the Storm Counseling Advocacy. “Quando la fiducia viene tradita, o si verifica un tradimento, sembra impossibile amare di nuovo. Non si è solo feriti; si piange ciò che si credeva fosse reale. Ma la guarigione è possibile. C’è speranza”.
Un altro approccio che segue è la terapia familiare. Secondo lei, con questo metodo la madre o il padre riconoscono il dolore e il trauma che i propri figli hanno subito per sopravvivere alle difficoltà quotidiane. Quelle lotte fatte di ferite e angosce, se non sanate, diventano traumi persistenti fino all’età adulta, che alla fine si manifestano nel modo in cui affrontano la vita di tutti i giorni.
Ai giorni nostri la consulenza familiare affronta l’impatto dell’intelligenza artificiale. “La differenza sta nel fatto che noi, in qualità di consulenti, comprendiamo e percepiamo la gravità e l’intensità di ciò che stanno vivendo i nostri clienti - ha spiegato -. Mentre l’AI è ‘preconfezionata’, noi, naturalmente, non possiamo fingere le emozioni”.
“Il mio umile dono a Dio è che ho capito di aver bisogno di sperimentare il dolore di essere maltrattata e tradita, in modo da poter entrare in empatia con molte coppie e mogli che hanno vissuto la stessa esperienza”. Gilda Fortunata G. Altez collabora anche con attività di networking con ministeri o gruppi di sostegno simili. Dal 2009 ad oggi è stata ospite in diverse università, emittenti radiofoniche, programmi televisivi e organizzazioni. E continua a partecipare a seminari e ritiri per arricchire la propria formazione.
24/09/2019 11:13





