02/08/2016, 11.21
INDIA – ARABIA SAUDITA
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Ministro degli Esteri: Riporteremo a casa i 10mila lavoratori indiani licenziati in Arabia saudita

I lavoratori hanno perso il lavoro a causa della chiusura delle imprese petrolifere. Il crollo del prezzo del greggio ha colpito la florida economia saudita. Gli impiegati non ricevono lo stipendio da mesi e da una settimana sono privati del cibo. Il vice ministro degli Esteri indiano partirà oggi per supervisionare le operazioni di rimpatrio.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – Il ministro degli Esteri indiano, signora Sushma Swaraj, ha assicurato che il governo di Delhi riporterà in patria i 10mila lavoratori indiani bloccati nel regno saudita, che da mesi non ricevono lo stipendio e stanno soffrendo la fame. A causa del crollo del prezzo del petrolio, diminuito del 70% in due anni, le imprese del settore hanno iniziato a licenziare gli impiegati, chiuso gli impianti e abbandonato il Paese. Ma i lavoratori stranieri sono rimasti bloccati e non hanno nemmeno i soldi necessari per comprare il biglietto aereo di ritorno.

Ieri il ministro ha aggiunto che le autorità indiane sono in contatto con gli uffici esteri e del lavoro in Arabia saudita per consentire un veloce rimpatrio. Il vice ministro degli Esteri, VK Singh, partirà oggi per il Regno per supervisionare le operazioni.

La titolare della politica estera indiana ha riferito che le operazioni di rimpatrio non sono facili, dal momento che il maggiore tra i Paesi del Golfo non concede visti di emergenza in mancanza dei lasciapassare da parte delle imprese, che però non si trovano più nel territorio.

Fonti del governo hanno dichiarato che 3.172 lavoratori indiani a Riyadh non percepiscono lo stipendio da mesi. Tutti i 2.450 lavoratori che erano impiegati nella Saudi Oger Company sono alloggiati in cinque campi a Jeddah, la Mecca e Taif. Dal 25 luglio la compagnia non distribuisce loro cibo e altrettanto sta avvenendo in altre parti del Paese.

Per questo ora la priorità è distribuire generi alimentari e il consolato indiano a Jeddah ha dichiarato di avere razioni sufficienti per i prossimi 8-10 giorni.

I Paesi del Golfo accolgono il 96% della manodopera indiana che si trasferisce all’estero in cerca di lavoro. Dati del Ministero degli esteri riportano che lo scorso anno sono emigrate 781mila persone; nel 2013 altre 817mila.

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