10/03/2015, 00.00
INDIA
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Mumbai, cattolici pronti a celebrare "24 ore per il Signore" con papa Francesco

di Card. Oswald Gracias
L'arcivescovo card. Gracias ha chiesto a tutti i suoi sacerdoti di tenere aperte le chiese "per pregare per la missione della Chiesa in India, in Asia e in tutto il mondo", il prossimo 13 marzo. L'iniziativa lanciata dal papa per la Quaresima "ci dia la grazia di vincere la 'globalizzazione dell'indifferenza' e diventare strumenti visibili del suo amore".

Mumbai (AsiaNews) - La comunità cattolica di Mumbai risponde all'invito lanciato da papa Francesco per questa Quaresima e il prossimo 13 marzo celebrerà una "24 ore per il Signore" nella cattedrale del Santo Nome, sede dell'arcivescovo card. Oswald Gracias. "Ho chiesto ai sacerdoti di tutta l'arcidiocesi - dichiara il porporato ad AsiaNews - di tenere aperte le chiese, per chiedere la tenera misericordia di Dio e sottolineare il bisogno della preghiera, della contemplazione dell'eucarestia, e per pregare per la missione della Chiesa in India, in Asia e in tutto il mondo". La giornata avrà inizio alle 19:30 (ora locale) con il sacramento della riconciliazione. Il 14 all'ora di pranzo l'arcivescovo celebrerà una messa, per poi condurre l'adorazione eucaristica e amministrare il sacramento della riconciliazione. Il tutto si concluderà con una celebrazione eucaristica, sempre alle 19:30. Di seguito, una riflessione del card. Gracias ad AsiaNews sul senso della "24 ore per il Signore".

Questo è un tempo opportuno per riflettere e pregare, oltre che per chiedere a Dio la sua misericordia per noi stessi e per mostrarla agli altri. Per noi è anche un momento di riconciliazione con il Signore, per avere la pace nei cuori. La sua misericordia abbraccia tutti noi, Dio non esclude nessuno, come dice il tema: "Dio è ricco in misericordia".

Papa Francesco ha detto che Dio non si stanca mai delle nostre richieste di perdono. Dobbiamo anche incoraggiare le persone a sperimentare le grazie del sacramento della riconciliazione.

Queste 24 ore per il Signore sono un tempo di grazia, un dono di 24 ore per riflettere e pregare, per perdonare ed essere perdonati. Sono momenti preziosi quelli in cui preghiamo in solidarietà per chi soffre a causa della propria fede, qui in India e nel mondo. Preghiamo per la pace in quelle zone [sofferenti] del mondo.

Una 24 ore per il Signore significa anche mettere in pratica il messaggio per la Quaresima di papa Francesco, che parla contro la "globalizzazione dell'indifferenza". Preghiamo affinché, mossi dalla grazia della conversione, i nostri cuori possano rispondere all'amore misericordioso di Dio che ci ha amato per primo, e con rinnovato zelo e maggiore generosità andare in aiuto dei nostri vicini bisognosi: poveri, malati, anziani, orfani, vedove, disabili, abbandonati, indigenti, quanti sono soli e quelli che vivono alle periferie della società, soffrendo di emarginazione e discriminazione.

Preghiamo, affinché queste 24 ore per il Signore ci diano la grazia di vincere la "globalizzazione dell'indifferenza" e diventare strumenti visibili del suo amore.

Durante queste 24 ore per il Signore, chiediamo l'intercessione della Beata Vergine Maria, Madre di misericordia, per essere rinnovati dal suo amore e mostrare la sua misericordia agli altri.

 

(Ha collaborato Nirmala Carvalho)

 

 

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