11/03/2005, 00.00
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Ong francese: Club di Parigi scandaloso e cinico sul post-tsunami

Moratoria sui debiti di Indonesia e Sri Lanka, che però dovranno pagare gli interessi sui pagamenti posticipati, concessi "per solidarietà".

Parigi (AsiaNews/Agenzie) – Una decisione "scandalosa" e "cinica": l'ong francese Catdm (Comitato per l'abolizione del debito estero ai paesi poveri) ha commentato così la scelta del Club di Parigi di concedere una moratoria sul debito estero a Indonesia e Sri Lanka, paesi colpiti dallo tsunami. I due stati hanno reagito in maniera diversa alla decisione di Parigi: Colombo l'ha accolta in modo positivo, il governo di Jakarta si è mostrato scettico.

La Catdm afferma che la "concessione amichevole" del Club - che raccoglie i 19 paesi più ricchi del mondo -  è "cinica" e "scandalosa" perchè, oltre a non cancellare nessuna parte del debito dei 2 stati flagellati dal maremoto, esige il pagamento - pur dilazionato in 5 anni  - degli interessi sui debiti congelati.

"I pagamenti arretrati  -  si legge nel comunicato del Club di Parigi - saranno ripagati nel giro di 5 anni, con un anno di grazia... L'interesse totale maturato durante la moratoria del 2005 sarà capitalizzato e ripagato come pagamenti posticipati. Il tasso di interesse dei pagamenti scaduti sarà deciso in modo bilaterale".

La Camdt afferma che il Club di Parigi "approfitta del fatto che lo tsunami non è più un tema trattato dai giornali" per offendere "la memoria delle vittime del maremoto". L'ong condanna come "belle parole" "le affermazioni [dei paesi ricchi] all'indomani del disastro". e chiede di nuovo la cancellazione del debito estero ai paesi colpiti dal maremoto.

Il governo di Colombo si è pronunciato in maniera positiva sulla concessione proveniente da Parigi: "Siamo molto grati per questa decisione" ha detto Sarath Amunugama, ministro delle Finanze, "ma vorremmo che il G8 estendesse tale scelta anche al 2006 e al 2007".

Jakarta si è mostrata più fredda rispetto alla notizia della moratoria: "Non ci è di grande aiuto e potrebbe solo far crescere il nostro debito" ha dichiarato Mulia Nasution, direttore generale del ministero delle Finanze indonesiano.

Lo Sri Lanka, che ha un debito estero totale di 8.8 miliardi di dollari, ha stimato in 1,8 miliardi di dollari il costo della ricostruzione post-tsunami. Nel 2005 l'Indonesia deve al Club di Parigi 48 miliardi di dollari, mentre l'opera di riabilitazione nazionale costerà 1.1 miliardi di dollari nel 2005 e 5.5 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni (LF)

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