Pechino: Xi celebra i 105 anni del partito e chiede di ‘adattarsi’ ai cambiamenti
Le notizie di oggi: crisi al confine ed emergenza rifugiati, Phnom Penh cancella Festival dell’acqua 2026. Slitta l’incontro fra delegati iraniani e statunitensi, resta la distanza fra le parti. Almeno 14 bambini morti nel crollo del tetto di una struttura a Lahore. A Singapore un cittadino su quattro non ha una fede religiosa.
iCINA
Il Partito comunista cinese al potere deve tenere il passo con le “circostanze mutevoli” imposte dalla situazione attuale, “salvaguardando” i progressi compiuti sinora. È quanto ha affermato oggi il presidente Xi Jinping, durante le celebrazioni per il suo 105° anniversario di fondazione del partito, senza identificare esplicitamente opportunità o rischi specifici. Analisti ed esperti ritengono che il riferimento è ad una crescita economica più lenta e al declino demografico. In un discorso di 40 minuti alla Grande Sala del Popolo di Pechino, il presidente ha esortato i quadri del partito ad adattarsi al cambiamento, promuovendone al contempo. Fondato da rivoluzionari cinesi nel 1921, il partito oggi annovera oltre di 100 milioni di membri, il 7,2% della popolazione cinese.
CAMBOGIA
Priorità alla situazione al confine con la Thailandia e affrontare le difficoltà dei civili sfollati. Per questi motivi il governo cambogiano ha sospeso le tradizionali celebrazioni per il Festival dell'acqua 2026 a Phnom Penh, in programma dal 23 al 25 novembre lungo il Tonle Sap di fronte al Palazzo Reale. Restano invariate le celebrazioni a livello provinciale, a seconda delle tradizioni locali e della capacità pratica delle autorità e dei cittadini. Al 30 giugno, un totale di 21.425 cambogiani sfollati non erano ancora in grado di tornare alle loro case.
IRAN - STATI UNITI
La delegazione iraniana ha respinto l’ipotesi di incontro con gli inviati Usa in Medio oriente, offuscando le prospettive di pace nella regione. I funzionari di Teheran hanno affermato che le due parti devono ancora risolvere i termini di un cessate il fuoco che hanno firmato due settimane fa prima di poter affrontare argomenti più delicati, come i (possibili) limiti al programma nucleare. I due fronti restano dunque distanti su punti chiave della tregua, come l’allentamento della morsa iraniana sullo Stretto di Hormuz in cambio di incentivi finanziari, oltre ad avviare 60 giorni di negoziati per elaborare un accordo di pace permanente.
PAKISTAN
Quattordici bambini sono morti dopo che il tetto di un centro privato per il dopo-scuola è crollato nella città orientale di Lahore, nel Punjab. Le autorità hanno aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di negligenza, mentre i soccorritori scavano fra le macerie. Sinora hanno trovato ancora in vita alcuni bambini e un’insegnante di 30 anni sotto le macerie. Le vittime avevano un’età compresa tra i cinque e i 16 anni, con la maggior parte sotto i nove anni.
GIAPPONE - INDIA
Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi inizia oggi una visita ufficiale in India, dove incontrerà per colloqui l’omologo e padrone di casa Narendra Modi per discutere dell’aumento dei commerci bilaterali, di investimenti e cooperazione strategica. Una tappa che segue il viaggio di Modi a Tokyo nel 2025, quando il Giappone si era impegnato a raddoppiare gli investimenti in India portandoli a 61 miliardi di dollari entro il prossimo decennio. I due leader terranno anche il 16° vertice annuale India-Giappone, incontro annuale ospitato a turno dalle due nazioni.
SINGAPORE
Circa un residente su quattro non ha affiliazione religiosa, rispetto a uno su cinque nel 2020. Questa tendenza al rialzo continua da più di un decennio, secondo i numeri sulla diversità religiosa di Singapore tracciati dal Dipartimento di Statistica (SingStat). Dal General Household Survey 2025, pubblicato il 30 giugno, emerge che il 23,9% non aveva una fede religiosa lo scorso anno, rispetto al 20% del 2020 (e il 17% del 2010). L’indagine ha anche rilevato un calo generale fra quanti si identificano col buddismo, taoismo, cristianesimo e islam tra i residenti di età pari o superiore a 15 anni. L’unico in contro-tendenza è l’induismo, con crescita (minima) dal 5 al 5,4%.
RUSSIA
Secondo quanto riportato da Kommersant, undici compagnie aeree russe, che rappresentano oltre il 90% del traffico passeggeri totale, hanno 130 dei loro 673 aeromobili fermi quest’estate, pari al 19,3% della flotta. Una percentuale fino al 10% è considerata normale per l’alta stagione, ma solo Aeroflot rientra in questa categoria, mentre per un terzo delle restanti compagnie aeree, 93 dei loro 322 aerei sono fermi. S7 Airlines 33 su 104, Ural Airlines 10 su 51, Utair 9 su 59, Nordwind 12 su 27, Smartavia 3 su 13, Red Wings 5 su 26 e altre simili.
TAGIKISTAN
Dopo la pausa dovuta a scontri armati, ingegneri e operai cinesi hanno ripreso la costruzione dell’autostrada Dušanbe-Kulma nelle zone di confine della regione autonoma del Gorno-Badakhšan in Tagikistan. Gli specialisti sono tornati al lavoro ad aprile e attualmente stanno gettando cemento, installando l'illuminazione nelle gallerie ed eseguendo altri lavori di costruzione. La parte cinese ha acconsentito a proseguire i lavori sui tratti di confine dopo che il Tagikistan ha adottato ulteriori misure di sicurezza con le forze speciali.





