01/08/2007, 00.00
CINA
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Shanxian, incredibilmente salvi tutti i 69 minatori

Hanno trascorso più di tre giorni intrappolati nella miniera, allagata dalle abbondanti piogge cadute nella zona. Fondamentali per la salvezza un condotto di aerazione che ha permesso il passaggio di ossigeno e una linea telefonica per il contatto con i soccorritori.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Sono tutti vivi e stanno bene, anche se provati dalla brutta avventura, i 69 minatori intrappolati per tre giorni all’interno di una miniera di carbone di Zhijiancoal, nello Shanxian (contea 200 chilometri a ovest di Zhengzhou, capitale dell’Henan). Dopo 72 ore di attesa e di speranza, oggi alle ore 12.54 ora locale i soccorritori hanno tratto in salvo tutti i lavoratori: il primo ad emergere è stato Nam Jianning (nella foto), quasi accecato dalla luce solare e con problemi motori causati dalla lunga immobilità: i presenti hanno accolto con urla di gioia uno a uno i lavoratori che riemergevano dalle viscere della miniera, fino all’applauso liberatorio che ha accolto anche l’ultimo dei 69 minatori, Cao Baicheng.

“Molti degli intrappolati presentavano evidenti problemi motori, mentre altri sono stati trasportati con le barelle – raccontano i soccorritori – ma il loro stato di salute appare buono”. Fondamentale per la loro liberazione è stato un condotto di ventilazione che ha sempre garantito l’apporto di ossigeno e una linea telefonica che ha consentito un contatto costante con le squadre di salvataggio. Nei giorni di prigionia i minatori hanno potuto sfamarsi con del latte che i soccorritori riuscivano a calare attraverso il tubo della condotta di ventilazione.

In questi giorni più di 500 persone hanno lottato senza sosta per salvare le persone intrappolate nella miniera, drenando l’acqua e rimuovendo roccia e fango che ostruivano i 280 metri di galleria che separavano i minatori dall’esterno.

Al momento dell’incidente, avvenuto domenica scorsa a causa delle abbondanti piogge cadute nella regione, erano presenti 102 lavoratori, ma 33 di loro sono riusciti a mettersi in salvo prima che acqua e detriti ostruissero l’uscita. A dispetto di una capacità produttiva della miniera valutata in 210 mila tonnellate, negli ultimi tempi venivano estratte quasi 300 mila tonnellate di carbone. Secondo fonti della sicurezza questa operazione di recupero ha del “miracoloso”, perché è raro che in casi di questo tipo i condotti di aerazione rimangano liberi e le linee telefoniche continuino a funzionare.

Intanto sono in corso indagini su una miniera della contea di Xiangning (Shanxi), dove i proprietari hanno nascosto per circa un mese la morte di almeno 9 minatori per un’inondazione nelle gallerie il 5 luglio. La tragedia è emersa solo grazie a una denuncia anonima all’Amministrazione per la sicurezza sul lavoro.

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