Singapore, vice-premier Gan: il calo della natalità erode dinamismo e competitività
Intervenendo alla conferenza dell’Institute of Policy Studies il numero due del governo avverte che il tasso di fecondità non è stabilizzato. Il rischio nel lungo periodo è la riduzione del nucleo dei cittadini con conseguenze su economia e società. La popolazione complessiva è di circa 3,66 milioni di cittadini a cui si aggiungono 0,54 milioni residenti permanenti e 1,91 milioni non residenti.
Singapore (AsiaNews) - Pur rimanendo costante nel 2024, il tasso di fecondità totale (Tft) di Singapore non pare essersi ancora stabilizzato, tanto che la popolazione della città-Stato del Sud-est asiatico potrebbe presto iniziare a diminuire se le tendenze attuali dovessero persistere immutate. È quanto ha affermato nei giorni scorsi il vice primo ministro Gan Kim Yong, intervenendo alla conferenza annuale intitolata Singapore Perspectives promossa dall’Institute of Policy Studies (Ips).
Nell’occasione il numero due dell’esecutivo ha avvertito che il calo della popolazione cittadina “eroderebbe il dinamismo” di Singapore, finendo per comprometterne “la competitività a lungo termine”. “Molti pensano che il Tft si sia stabilizzato, ma non è così. Se non si interviene, il nucleo dei cittadini - ha aggiunto Gan - inizierà a ridursi”.
Il Tft di Singapore nel 2024 era pari a 0,97, risultando invariato rispetto al 2023. Tuttavia, il vice primo ministro Gan ha osservato che il dato è stato influenzato positivamente dall’Anno del Dragone, che tradizionalmente registra tassi di natalità più elevati nella comunità cinese. “Gli anni del Dragone - ha spiegato - di solito aumentano il tasso di natalità di Singapore, poiché sono considerati anni propizi per avere figli”. “Il fatto che il tasso di fecondità totale sia rimasto invariato, quindi, significa - precisa il politico - che la base è in concreto diminuita ulteriormente”.
Il dato relativo al Tft della città-Stato ha registrato un calo costante nell’ultimo decennio, passando da 1,12 nel 2021 a 1,04 nel 2022, prima di scendere sotto l’unità nel 2023. Il tasso di sostituzione necessario per la sostenibilità della popolazione è 2,1. Le attuali sfide demografiche di Singapore arrivano decenni dopo che il governo ha cercato di frenare una crescita costante della popolazione, intervenendo in modo attivo in materia di politica delle nascite.
Negli anni ‘60 e ‘70, lo Stato ha introdotto misure aggressive di pianificazione familiare nell’ambito della politica “Stop at Two” [Fermati a due], volta ad alleviare la pressione su alloggi, posti di lavoro e servizi pubblici in una nazione giovane con risorse limitate. La politica prevedeva disincentivi finanziari per le famiglie numerose e una forte campagna di sensibilizzazione pubblica per incoraggiare nuclei più piccoli. Sebbene efficace nel ridurre i tassi di natalità, l’impatto demografico a lungo termine ha portato a un’inversione di rotta alla fine degli anni ‘80, quando il governo ha iniziato a incoraggiare i singaporiani ad avere più figli attraverso misure pro-natalità.
Nonostante decenni di incentivi, tra cui sussidi per l’alloggio, per l’assistenza all’infanzia, programmi di congedo parentale e bonus per i neonati, i tassi di fertilità hanno continuato a diminuire. Una regressione che era anche il riflesso di cambiamenti sociali ed economici più ampi, come il ritardo progressivo nell’età in cui si contrae matrimonio, il cambiamento delle aspirazioni familiari e le pressioni crescenti della vita lavorativa.
Il governo sta ancora finalizzando i dati sulla fertilità per il 2025, ma il vice primo ministro Gan ha avvertito che le aspettative dovrebbero rimanere modeste. “Devo ammettere - ha confermato - che non sono in grado di dare buone notizie sul fronte del Tft”. Le riflessioni del leader governativo sono emerse nel corso di un dialogo con il direttore dell’Institute Policy Studies Janadas Devan in chiusura della conferenza.
L’incontro aveva come tema la “fraternità” e si è concentrata sulla coesione sociale e la responsabilità condivisa in un contesto di cambiamenti demografici e sociali. A giugno 2025, la popolazione totale di Singapore era di 6,11 milioni di abitanti, con un aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente, dovuto principalmente alla crescita della popolazione migrante. La popolazione complessiva è di circa 3,66 milioni di cittadini, 0,54 milioni di residenti permanenti e 1,91 milioni di non residenti.
22/06/2017 08:54
16/11/2022 12:14





