28/05/2009, 00.00
ISRAELE - PALESTINA
Invia ad un amico

Abbas e Clinton: bloccare gli insediamenti ebraici in Cisgiordania

Sostegno al presidente dell’Autorità palestinese da parte del segretario di stato Usa. Oltre 500 mila israeliani vivono in più di 100 insediamenti, senza contare quelli “illegali”, senza l’appoggio di Tel Aviv.

Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) – Il presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas ha messo in chiaro che non è possibile aprire negoziati di pace con Israele se questi non ferma del tutto lo sviluppo degli insediamenti ebraici nella Cisgiordania (West Bank). Abbas è a Washington per incontrare Barak Obama. A dar man forte alla posizione di Abbas viene anche una dura dichiarazione di Hillary Clinton, segretario di Stato Usa, che ieri sera ha dichiarato che Israele deve bloccare gli insediamenti su un territorio che è dei palestinesi e che serve per il loro futuro Stato.

La scorsa settimana, in un dialogo fra il premier israeliano Netanyahu e il presidente Usa, Obama aveva ancora affermato l’importanza di fermare gli insediamenti in Cisgiordania come condizione per la pace nella regione. Israele invece – attraverso esperti e consiglieri militari – vorrebbe bloccare solo quelli “illegali”, permettendo almeno uno “sviluppo naturale di quelli che vi sono già.

La dichiarazione della Clinton non lascia dubbi: “Egli [il presidente Obama] vuole vedere uno stopo agli insediamenti – non qualche insediamento, non gli avamposti, non ad eccezione della ‘crescita naturale’.. Noi pensiamo che sia nel migliore interesse [del processo di pace] cessare l’espansione degli insediamenti”.

Dall’occupazione della West Bank nel 1967 in poi, almeno 500 mila israeliani hanno vivono in più di 100 insediamenti. La maggior parte di essi è voluta dallo stesso governo di Tel Aviv; altre sono “avamposti” illegali. Anche la zona di Gerusalemme est continua a subire occupazioni da parte della comunità israeliana. La roadmap di un piano di pace voluto dagli Usa prevede per Israele il blocco di tutti gli insediamenti e domanda all’Autorità palestinese di fermare ogni attacco di militanti contro Israele.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Israele provoca la Palestina appena nata: 3mila nuovi insediamenti per tagliare in due la West Bank
01/12/2012
Ancora in forse la data delle elezioni presidenziali palestinesi
12/11/2009
Israele e Anp tornano a parlarsi: a tema la “pace economica”, non quella politica
03/09/2009
Il Congresso di Fatah, il primo dopo 20 anni
04/08/2009
Netanyahu pronto a ampliare le colonie israeliane nella West Bank
05/09/2009