Crisi economica e vocazioni: le sfide pastorali del nuovo vescovo di Ketapang
Jakarta (AsiaNews) - Una crisi economica che ha prosciugato le casse della diocesi, unita al numero insufficiente di sacerdoti e alla mancanza di vocazioni. Sono queste le sfide principali che dovrà affrontare mons. Piu Riana Prabdi, 47enne neo-vescovo di Ketapang, provincia di West Kalimantan, nel Borneo indonesiano. Lo scorso 25 giugno Benedetto XVI ha accolto la rinuncia alla guida pastorale presentata da mons. Blasius Pujaraharja, nominando al suo posto il vicario generale dell'arcidiocesi di Semarang. Egli è nato nella provincia orientale di Papua, ma è cresciuto a Yogyakarta dove ha incontrato la comunità cattolica e mosso i primi passi all'interno della Chiesa locale. Il padre ha frequentato per un periodo il seminario e il fratello minore è stato ordinato sacerdote dei padri Redentoristi dell'isola di Sumba.
Alla notizia della nomina decisa nei giorni scorsi dal papa, sacerdoti e laici della diocesi hanno festeggiato l'arrivo del nuovo vescovo. Fra i più giovani prelati di tutta l'Indonesia, egli è conosciuto e rispettato per la forza del carattere e la profondità spirituale, unita alla fede che lo ha sempre accompagnato. Tuttavia, egli dovrà affrontare numerose sfide e ostacoli nell'amministrazione, nel risanamento delle finanze e nella cura pastorale dei fedeli.
Pur avendo un territorio ricco di specie marine e volatili, con alcuni esemplari di pregio, la diocesi di Ketapang deve affrontare una grave crisi economica e la mancanza di risorse adeguate per sopperire a tutte le necessità. Difficoltà confermate lo scorso anno dal vescovo dimissionario, mons. Blasius Pujaraharja e concentrate attorno alla cura pastorale dei fedeli e ai servizi di base necessari per l'intera per la comunità cattolica. La stessa casa del vescovo è misera e priva dei confort di base. A questi problemi "pratici", raccontava lo scorso anno il prelato, si aggiunge il numero scarso di sacerdoti e di seminaristi. L'ultima ordinazione - un Dayak della zona - è avvenuta nel 2011, ma il numero resta sempre scarso rispetto alla vastità del territorio.
La diocesi di Ketapang ha una superficie di circa 35mila kmq, una popolazione di poco superiore ai 544mila di cui oltre 101mila sono cattolici, in maggioranza appartenenti al gruppo etnico tribale Dayak, cui si uniscono migranti di Java e cinesi. I sacerdoti sono 30 e i religiosi 91, un numero inferiore alle necessità per un territorio vasto e difficile da percorrere, con comunità cristiane sparse fino alle aree più remote.
Il neo vescovo mons. Pius Riana Prapdi (nella foto) è nato il 5 maggio 1967 a Painiai, nella provincia di West Papua; egli ha frequentato il Seminario minore di Magelang e, a seguire, il Seminario maggiore di San Paolo a Yogyakarta. Egli ha compiuto studi filosofici e teologici presso la Facoltà Wedabhakti a Yogyakarta, conseguendo la licenza in teologia. Ordinato sacerdote l'8 luglio 1995 a Semarang, ha quindi ricoperto l'incarico di vicario parrocchiale alla St. Mary of Fatima a Sragen e di parroco alla Sant'Aloysius Gonzaga a Mlati. Dal 1999 è stato direttore del centro "Yayasan Dinamika Edukasi Dasar"; dal 2003-2005 Professore alla Facoltà "Wedabhakti" e Vicario parrocchiale a Kidulloji; dal 2006 è stato Direttore della "Caritas" Diocesana; dal 2008 vicario generale dell'arcidiocesi di Semarang; dal 2009 al 2010 è stato anche Amministratore Diocesano di Semarang.





