18 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 09/08/2017, 08.52

    YEMEN

    Croce rossa internazionale: in Yemen si colpiscono vittime civili, luoghi pubblici e case private



    Gli ultimi attacchi nei governatorati di Saada e Taez. Colpita una famiglia, nove morti e tre feriti. Le vittime fra i tre e gli 80 anni. Cicr: “Deploriamo” la tendenza a colpire “luoghi pubblici” e “case private”. Modello contrario ai principi fondamentali che regolano i conflitti armati. 

     

    Sana’a (AsiaNews/Agenzie) - Il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) manifesta “estremo allarme” per le conseguenze di una serie di raid aerei in Yemen, che hanno ucciso o ferito di recente “decine di civili”. Gli attacchi si sono concentrati sui governatorati di Saada e Taez. 

    In uno degli ultimi episodi, nove membri di un nucleo familiare sono stati uccisi e altri tre sono rimasti feriti. Le vittime avevano un’età variabile fra i tre e gli 80 anni. 

    Alexandre Faite, capo della delegazione Cicr in Yemen, riferisce che “i nostri colleghi hanno visitato il villaggio di Mahda, nella periferia della città di Sadaa, dove hanno potuto osservare una casa letteralmente devastata dall’esplosione. Un cratere indicava con chiarezza il punti in cui era avvenuto l’impatto”. 

    “Secondo quanto hanno riferito due testimoni oculari - prosegue Faite - un solo colpo ha centrato l’abitazione, nelle prime ore del 4 agosto”. “Deploriamo - aggiunge - la tendenza delle parti in lotta a colpire luoghi pubblici come i mercati, oltre che le case private. Questo è un modello contrario ai principi fondamentali della legge che regola i conflitti armati, e che deve essere fermato. I civili continuano a pagare un prezzo troppo alto in questo conflitto”. 

    Il Comitato internazionale della Croce Rossa aggiunge infine che, in base ai dettami della legge umanitaria internazionale, i civili non devono essere oggetto di attacchi e le parti in lotta devono fare di tutto per verificare che gli obiettivi colpiti siano davvero target militari. “Il Cicr - conclude la nota - lancia un appello a tutte le fazioni perché assicurino cura costante nel risparmiare civili e obiettivi civili nella conduzione di operazioni militari”. 

    Dal gennaio 2015 la nazione del Golfo è teatro di un sanguinoso conflitto interno che vede opposte la leadership sunnita dell’ex presidente Abedrabbo Mansour Hadi, sostenuta da Riyadh, e i ribelli sciiti Houthi, vicini all’Iran e agli Hezbollah libanesi. Nel marzo 2015 una coalizione araba a guida saudita ha promosso raid contro i ribelli, finiti nel mirino delle Nazioni Unite per le vittime [fra i civili] che hanno provocato. Tra questi vi sono anche bambini. Fonti Onu parlano di oltre 8mila morti e 45mila feriti.

    Su un totale di 28 milioni di abitanti, il conflitto ha inoltre lasciato fino a 18,8 milioni di persone bisognose di assistenza e di aiuti umanitari per poter sopravvivere. Di questi, almeno sette milioni sono considerati sull’orlo della carestia; tra loro 2,3 milioni sono bambini “malnutriti” e di età inferiore ai cinque anni. (DS)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    29/08/2017 10:43:00 YEMEN
    Vicario d’Arabia: in Yemen situazione 'tragica', intervenga la comunità internazionale

    Decine di Ong chiedono al Consiglio Onu per i diritti umani una indagine “indipendente” sui crimini commessi dai fronti in lotta. È la peggiore “crisi umanitaria” del pianeta. Mons. Hinder: “Assuefazione alla tragedia, mancano informazioni dall’interno e non si scorge una via di uscita all’orizzonte”. 

     



    05/10/2017 08:59:00 ONU - YEMEN - A. SAUDITA
    Onu: in Yemen i sauditi hanno ucciso centinaia di bambini, colpito scuole e ospedali

    Nel 2016 i raid hanno provocato la morte di 683 minori e in 38 occasioni hanno centrato scuole e ospedali. Nella lista delle Nazioni Unite presenti anche le forze governative yemenite e i ribelli Houthi. La coalizione araba a guida saudita nega di aver colpito “di proposito” civili o infrastrutture. La pubblicazione del documento finale prevista entro fine mese.

     



    18/08/2017 08:56:00 YEMEN - A. SAUDITA - ONU
    Onu: in Yemen, più della metà dei bambini morti nel conflitto uccisi dalle bombe saudite

    Nella bozza di un documento delle Nazioni Unite l’atto di accusa contro Riyadh. Gli attacchi della coalizione araba nel 2016 hanno ucciso 683 bambini su un totale di 1340. I danni a scuole e ospedali causati dai raid sauditi (38 su 52). Continua l’emergenza colera: i casi superano il mezzo milione. 

     



    18/05/2017 08:51:00 YEMEN - ARABIA SAUDITA
    Raid saudita in Yemen colpisce civili: 23 vittime, anche donne e bambini

    L’attacco è avvenuto ieri nei pressi della città di Taez, nel sud-ovest del Paese, in un’area controllata dai ribelli Houthi. Fonte filo-governativa parla di “errore” nella definizione dell’obiettivo. Nessun commento da Riyadh. Centrato un mezzo carico di civili, di rientro da una giornata di acquisti. 

     



    10/10/2016 09:58:00 YEMEN - ARABIA SAUDITA 

    Sana’a, migliaia di cittadini in piazza contro Riyadh per la strage al funerale

    Una folla si è radunata davanti al quartier generale Onu nella capitale yemenita. I manifestanti hanno accusato la coalizione araba a guida saudita per l’attacco alla veglia funebre dell’8 ottobre. Nel raid sono morte oltre 140 persone, più di 500 i feriti. Leader Houthi: Washington ha autorizzato l’attacco, usate armi americane. 

     





    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®