26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 09/08/2011 13:02
PAKISTAN
Depistaggi e false notizie per nascondere gli assassini di Shahbaz Bhatti
La denuncia di un avvocato e politico cattolico, che segue le indagini sulla morte del ministro per le Minoranze. Egli esclude “dispute familiari” e conferma la pista iniziale: “forze della morte” vicine all’estremismo islamico. L’11 agosto, Giornata per le minoranze religiose, in Pakistan e nel mondo messe e preghiere per Bhatti.

Lahore (AsiaNews) – L’assassinio di Shahbaz Bhatti non è attribuibile a una “disputa fra familiari per beni e proprietà” come riportano oggi alcuni giornali pakistani, ma è opera di “forze della morte” legate al fondamentalismo islamico. È quanto sottolinea ad AsiaNews Tahir Naveed Chaudry, avvocato e parlamentare cattolico della provincia del Punjab, responsabile per la All Pakistan Minorities Alliance (Apma) delle indagini sull’omicidio del ministro per le Minoranze religiose. Intanto i cristiani pakistani si preparano a celebrare il ricordo di Shahbaz Bhatti con messe e preghiere per il prossimo 11 agosto, in concomitanza con la Giornata per le minoranze del Paese istituita proprio da Shahbaz.

Oggi i giornali in Pakistan citando “fonti di polizia vicine alle indagini”, escludono “motivi di natura religiosa” o confessionale alla base dell’assassinio di Bhatti, quanto piuttosto una “cronica rivalità” fra parenti. Queste nuove – e presunte – “prove” condurrebbero a una famiglia della zona in cui è nato il ministro per le Minoranze, che è poi fuggita all’estero rifugiandosi negli Emirati o in Malaysia. Tuttavia non vi sono nomi, né riferimenti precisi ai presunti autori dell’omicidio; il sospetto è che queste voci siano solo un pretesto per deviare l’attenzione dai veri responsabili.

Interpellato da AsiaNews Tahir Naveed Chaudry, responsabile Apma per le indagini sulla morte di Bhatti, parla di una “manovra” da parte dei giornali per deviare l’attenzione dal “martirio di Shahbaz”. Sminuire la vicenda, declassandola a faida familiare, può servire a una parte del Paese per cancellare la memoria del ministro, le sue battaglie contro le leggi sulla blasfemia, la difesa di Asia Bibi e di quanti sono vittime di violenze e abusi a causa della fede. “Speriamo che la verità emerga – continua Naveed – e soprattutto che il Paese non dimentichi che egli ha dato la vita per tutte le minoranze”.

Per il parlamentare del Punjab “vi sono persone” interessate a “cambiare il corso delle indagini” e la verità sui fatti, ma resta un elemento innegabile: si è trattato di un assassinio per mano di “forze della morte” vicine all’estremismo islamico. “Shahbaz non nutriva inimicizie personali – conferma l’avvocato cattolico – e non accettiamo simili spiegazioni, che si aggiungono a presunti casi di corruzione o vendette personali. C’è interesse a deviare l’attenzione dal martirio di Bhatti, mentre noi ne difendiamo il lavoro a favore dell’unità e contro quanti volevano creare divisioni”.

In occasione della Giornata per le minoranze religiose in Pakistan, in programma il prossimo 11 agosto, si terranno “messe e preghiere speciali” per onorare la memoria del ministro cattolico, che ha dato la vita “per difendere la libertà religiosa, la parità di diritti, la visione laica del Pakistan sancita dal fondatore Ali Jinnah nel 1947”. Eventi e celebrazioni sono previste anche in altre nazioni, fra cui l’Italia: a Roma si pregherà nella basilica di San Bartolomeo (dei Nuovi Martiri), chiesa che conserva la Bibbia personale di Shahbaz. Sempre l’11 agosto Tahir Naveed Chaudry sarà parte della delegazione che incontrerà il presidente pakistano Asif Ali Zardari, che ha voluto organizzare un momento “istituzionale” per onorare Bhatti.

Sulla vicenda è intervenuto anche il vescovo di Islamabad, mons. Rufin Anthony, che smentisce con forza la versione di un investigatore riportata dai giornali. “È del tutto assurdo – sottolinea il prelato ad AsiaNews – la polizia cambia versione da un giorno all’altro”. Egli chiede se “prendano il caso seriamente” e “che fine hanno fatto le rivendicazioni iniziali dell’assassinio, fatte dai talebani del Punjab”. Mons. Rufin conclude sottolineando che “aggiungono ferite e insultano l’intelligenza” dei cristiani, parlando di vendette familiari nella morte di Shahbaz Bhatti. (DS)

(Ha collaborato Jibran Khan)

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/06/2011 PAKISTAN
Islamabad: primo (strano) arresto per l’omicidio del cattolico Shahbaz Bhatti
23/06/2011 PAKISTAN
Perplessità e sorpresa dei cristiani per il primo arresto nell’assassinio di Shahbaz Bhatti
di Jibran Khan
09/05/2011 PAKISTAN
Punjab: giovane cristiano, disabile mentale, arrestato per blasfemia
24/03/2011 PAKISTAN
Assassinio Bhatti: attivisti pakistani, vogliono insabbiare la verità
di Jibran Khan
18/03/2011 PAKISTAN
Punjab, in 300 ai funerali del cristiano "blasfemo" morto in carcere. Preghiere per Bhatti
di Jibran Khan

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate