27 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/02/2007
SRI LANKA
Diventa ministro il teorico della “supremazia singalese”
Si tratta di Patali Champika Ranawaka, del partito ultranazionalista dei monaci buddisti; è la stessa formazione politica contraria al processo di pace con i ribelli e promotrice della pericolosa legge anticonversione.

Colombo (AsiaNews) – Gli ultimi sviluppi politici in Sri Lanka non lasciano sperare bene per minoranze etniche e religiose. Il partito ultranazionalista dei monaci buddisti Jathika Hela Urumaya (JHU), ha sostituito il suo uomo a capo del ministero dell’Ambiente e delle Risorse naturali con il principale esponente del Movimento nazionale contro il terrorismo (NMAT), Patali Champika Ranawaka. Il teorico del JHU ha prestato giuramento ieri entrando così nel Gabinetto presidenziale. Ha preso il posto del monaco Omalpe Sobitha Thera, dimessosi pochi giorni prima.
 
Nel quadro del rimpasto di governo, operato di recente dal presidente Mahinda Rajapakse, il JHU si è unito alla coalizione al potere, garantendole con i suoi 9 seggi, la maggioranza assoluta in Parlamento.
 
La figura di Ranawaka ai vertici del Paese non fa ben sperare sulle intenzioni di Colombo per una soluzione pacifica al conflitto con i ribelli delle Tigri. Il JHU, partito di ultranazionalisti singalesi, è contrario da sempre ad una divisione dei poteri con i tamil e alla mediazione norvegese nel processo di pace. Ranawaka, teorico di queste posizioni, in passato ha usato espressioni anti-semite accostando i tamil agli ebrei e teorizzando una supremazia “ariano-singalese”. Il JHU è anche il partito che nel 2005 si opposto più strenuamente alla divisione con i ribelli degli aiuti internazionali per il post tsunami.
 
Poche speranze anche per le minoranze religiose. Il JHU è il promotore del pericoloso Bill on Prohibition of Forcible Conversion ancora al vaglio delle autorità. Il disegno di legge, per cui si è detto “preoccupato” anche Benedetto XVI, prevede che ogni individuo debba informare della sua conversione le autorità locali entro un periodo stabilito e che “nessuno converta o cerchi di convertire persone da una religione all’altra con la forza o con mezzi fraudolenti”. Per chi infrange la legge, la pena è la detenzione fino a 7 anni o una multa fino a 5000 dollari.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/09/2011 SRI LANKA
Studenti tamil “in scena” per promuovere la pace
di Melani Manel Perera
24/12/2004 sri lanka
Vescovo di Colombo: "Sì a pace e giustizia; no alla pena di morte"
26/09/2011 SRI LANKA
Partito tamil: il governo risolva il problema etnico
di Melani Manel Perera
16/03/2011 SRI LANKA
Giovani tamil di Mannar e Jaffna: viviamo ancora nella paura
di Melani Manel Perera
10/08/2011 SRI LANKA
Caritas Sri Lanka: il popolo ha bisogno di una pace sostenibile
di Melani Manel Perera

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate