26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/03/2007 12:21
ARABIA SAUDITA
Donne saudite discriminate anche nel matrimonio con gli stranieri
Anche se ottengono il non facile permesso, marito e figli restano cittadini non sauditi, ospiti nel loro stesso Paese. Invece gli uomini trasmettono la cittadinanza a moglie e figli. Esperti: il problema non deriva dalla legge islamica ma da una mentalità chiusa che nega alle donne diritti elementari.

Jeddah (AsiaNews/Agenzie) – La legge saudita crea gravi ostacoli a chi vuole sposare uno straniero e discrimina le donne impedendo loro di trasmettere la cittadinanza al marito e ai figli. In tutto il mondo arabo cresce la richiesta di uguali diritti per donne e uomini in materia, ma il cammino appare lento.

L’art. 6 della legge saudita sui matrimoni con cittadini stranieri prevede che “ogni saudita (uomo o donna) che vuole sposare un non saudita deve avere un carattere e una nazionalità e una religione accettabili, con esclusione di chi appartiene a fedi non approvate dalla Sharia” (legge islamica). Al cittadino straniero, poi, è vietato sposare una saudita, se non previa autorizzazione del ministero dell’Interno.

Non è solo un problema di credo religioso: l’avvocato Saeed ibn Naser Al-Huresen spiega ad Arab News che per essere autorizzata a sposare uno straniero “la donna saudita deve avere almeno 29-30 anni”. “In altre parole, deve essere una ‘zitella’ non troppo ambita dai pretendenti sauditi. Se la donna è divorziata, le possibilità di avere l’autorizzazione sono molto migliori”.

Le procedure legali sono, poi, più semplici se il promesso sposo è di uno Stato del Golfo Persico.

Anche dopo che il matrimonio è stato consentito e celebrato, non sono finiti i problemi per la nuova coppia, perché la cittadinanza non si estende in modo automatico al non saudita. Solo di recente il Consiglio saudita ha approvato una legge che riconosce la cittadinanza alle donne estere che sposano un saudita. Ma non la riconosce al marito estero di una donna saudita, né ai loro figli.

“I figli maschi – prosegue Al-Huresen – possono chiedere la cittadinanza quando hanno 18 anni. Le domande sono esaminate dal dipartimento per gli Affari civili del ministero dell’Interno… Possono ottenere una speciale carta di identità che gli attribuisce una serie di diritti nel Paese, ma non possono acquistare la cittadinanza saudita”. Le figlie femmine, poi, possono avere la cittadinanza solo se si sposano.

Nonostante ciò, è in aumento il numero delle donne saudite che sposano un cittadino estero. La stampa locale riporta casi di donne che, per avere il permesso, hanno dovuto pagare una “tangente” di 40 mila riyal (10.667 dollari).

Analisti osservano che questi problemi sono legati non tanto alla sharia quanto alla mentalità sociale, che Amira Kashgary, redattore del quotidiano Al-Watan, ritiene “conservatrice e chiusa. Donne, sorelle, figlie e mogli non hanno libertà di scelta. Nella comunità ancora non è accettato che una donna saudita sposi un non saudita”.

Sempre più voci chiedono parità di diritti tra uomini e donne in questa materia, anzitutto per il riconoscimento della cittadinanza saudita anche per il marito non saudita e i figli. Si nota, peraltro, che il problema riguarda tutta la regione araba: in Egitto, Libano, Palestina, Marocco, Giordania e Iran solo l’uomo può comunicare la sua cittadinanza alla moglie e ai figli, mentre non può farlo la donna. Ma in Algeria una recente legge ha riconosciuto anche alla moglie il diritto di trasmettere la sua nazionalità al marito e ai figli, mentre in Egitto dopo anni di lotta questo è stato consentito solo a favore dei figli.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/11/2008 PAKISTAN
Islamabad, al parlamento una legge per dare “uguali” diritti alle donne
di Qaiser Felix
29/10/2008 ARABIA SAUDITA
Le mogli musulmane possono usare il karaté contro il marito violento
16/10/2008 ARABIA SAUDITA
Associazione saudita per i diritti umani: la pena di morte è a “norma di legge”
27/05/2008 ARABIA SAUDITA
Si appella all’Onu e al mondo una coppia saudita obbligata a divorziare
04/03/2009 EGITTO – ARABIA SAUDITA
Ministro saudita chiede strategia comune per affrontare la “sfida iraniana”

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate