18 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 26/02/2016, 08.42

    TURCHIA

    Due giornalisti turchi liberati per decisione della Corte costituzionale



    Il direttore e il capo-redattore di Cumhuriyet avevano pubblicato un reportage sul traffico di armi del governo turco con gli islamisti in Siria. Erdogan li aveva minacciati che avrebbero “pagato un caro prezzo”. Più di 30 giornalisti sono ancora in prigione. La Turchia gli ultimi posti nel mondo per libertà di stampa.

    Istanbul (AsiaNews/Agenzie) – Due giornalisti turchi, imprigionati mesi fa per aver rivelato “segreti di Stato”, sono stati liberati per decisione della corte costituzionale.

    Can Dundar, il direttore del giornale laico Cumhuriyet (a destra nella foto), e Erdem Gul, redattore capo dell’ufficio di Ankara (a sinistra nella foto), erano stati minacciati e formalmente arrestati lo scorso novembre a causa di un reportage che dimostrava come il governo del presidente Recep Tayyip Erdogan commerciasse in armi con gli islamisti in Siria.

    A causa di questi articoli essi erano stati accusati di aver ottenuto e divulgato segreti di Stato “per ragioni spionistiche”, cercando anche una “violenta” caduta del governo turco e aiutando “organizzazioni terroriste armate”.

    Ieri però la Corte costituzionale ha cancellato le accuse, dicendo che esse violano la libertà di stampa e stamattina i due giornalisti hanno recuperato la libertà.

    Uscendo dalla prigione, Can Dundar ha messo in luce la difficile situazione della libertà di stampa nel Paese: “Noi veniamo liberati, ma vi sono più di 30 colleghi ancora in prigione. Spero che questa decisione [della corte] apra la strada anche per la loro liberazione”.

    Il caso implica in modo diretto il presidente Erdogan, la cui firma appariva fra i querelanti dei due giornalisti. Lo stesso Erdogan aveva minacciato i due dicendo che avrebbero “pagato un caro prezzo” per gli articoli pubblicati. Ma la loro sorte e le violazioni contro la libertà di stampa avevano scatenato molte critiche internazionali contro Ankara.

    Secondo Reporters sans frontières, in una lista sulla libertà di stampa nel mondo, la Turchia è al 149mo posto su 180 Paesi.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/09/2017 11:34:00 TURCHIA
    Erdogan impone il silenzio anche fuori dei confini turchi

    Attraverso l’Interpol e la lotta al terrorismo, il presidente turco riesce a far arrestare giornalisti esuli in Germania o in Svezia. Accusati di “terrorismo” perché criticano Erdogan, o pubblicano articoli sul Genocidio armeno o sui curdi.



    05/04/2016 12:20:00 TURCHIA
    Grazie a Erdogan, la Turchia è sull’orlo del baratro

    Il presidente turco non vuole ricevere “lezioni di democrazia” da nessuno. Intanto nel Paese si arrestano giornalisti, si accusano di terrorismo parlamentari e studiosi. Fino a pochi anni fa Erdogan sembrava volesse entrare nell’Unione europea, accogliendo rispetto per i diritti umani e per le minoranze religiose. Ora sembra più andare verso una quasi dittatura.



    27/02/2014 TURCHIA
    Il "folle progetto" di Erdogan per la presidenza: trasformare Santa Sofia in moschea
    Un altro "folle progetto" è la riapertura della Scuola teologica di Chalki, promessa molte volte, ma mai mantenuta. L'ambizione del premier frenata dalle accuse di corruzione, dal movimento di Gezi Park, dall'autoritarismo. Erdogan vuole essere sicuro di conquistare almeno il 40% dei voti alle prossime elezioni di marzo.

    21/07/2016 14:27:00 TURCHIA
    Erdogan: stato di emergenza per debellare il “virus” terrorista del colpo di Stato fallito

    Lo stato di emergenza durerà tre mesi. Sospesi i diritti di assemblea, di pubblicazione, diffusione, movimento. Licenziati 20mila insegnanti. Secondo Erdogan la regia del tentato colpo di Stato è da attribuire a Fethullah Guelen e ad “altri Stati”.



    23/04/2016 11:10:00 TURCHIA
    Parlamento turco: fischi e rimbrotti verso il deputato armeno che ricorda il genocidio

    Garo Paylan ricorda l’anniversario del genocidio domandando un’inchiesta sull’uccisione di alcuni parlamentari armeni nel 1915. Esposte le loro foto nella sala dell’Assemblea. In Turchia parlare di “genocidio armeno” comporta la condanna fino a tre anni di prigione.





    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®