22 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 25/04/2013, 00.00

    TIBET-CINA

    Due monaci tibetani e una donna si danno fuoco: 119 autoimmolazioni



    I due giovani monaci appartenevano al monastero di Ngaba (Sichuan). Poche notizie sulla donna 23enne. Pechino accresce i controlli sui monasteri, taglia le comunicazioni con l'esterno e imprigiona i promotori delle proteste disperate.

    Dharamsala (AsiaNews/Agenzie) - Tre tibetani, due monaci e una donna, si sono dati fuoco ieri nella provincia del Sichuan, portando a 119 le persone che si sono autoimmolate per la libertà del Tibet e contro l'occupazione cinese. Questo tipo di protesta è in atto dal 2009.

    I due monaci sono Lobsang Dawa, 20 anni (a sin. nella foto),  e Konchog Woeser, 23 anni, entrambi del monastero di Kirti, il Tagtsang Lhamo, nella provincia di Ngaba (in cinese: Aba). Secondo fonti vicine a loro, i due si sono autoimmolati gridando contro la politica cinese in Tibet  e sono morti verso le 18.30 di ieri, vicino alla sala delle assemblee del monastero. I loro corpi sono stati subito ritirati dai monaci che dopo una veglia notturna di preghiera, hanno provveduto alla loro cremazione oggi.

    La donna, 23 anni, della quale non si conosce il nome e i dettagli della sua protesta, si è uccisa col fuoco ieri verso le due del pomeriggio a Dzamthang (in cinese: Rangtang).

    Le autorità cinesi hanno innalzato il controllo sulle zone tibetane per prevenire le autoimmolazioni, bloccando le comunicazioni con l'esterno e arrestando i tibetani che promuovono questo tipi di protesta.

    Il Dalai Lama ha spesso domandato ai giovani di preservare la loro vita, utilizzandola per una protesta più costruttiva e meno disperata.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    26/07/2017 08:39:00 TIBET-CINA
    Genitori di un auto-immolato: Giovani tibetani, non fatevi del male, lottate con l’educazione e la cultura

    Il 19enne Tenzin Choeying si è dato fuoco a Varanasi. E’ morto dopo una settimana per ustioni al 90%. Oggi vi è stata la cremazione a Dharamsala.



    13/11/2012 TIBET-CINA
    Donna tibetana si dà fuoco, mentre il Partito rimbrotta il Dalai Lama
    Nyingkar Tashi si è autoimmolata durante una cerimonia funebre. È la 70ma vittima che si dà fuoco dal 2011. Dalla vigilia del Congresso comunista vi sono state sette immolazioni. Pechino umilia il Dalai Lama accusandolo di "glorificare" le auto-immolazioni.

    13/02/2012 TIBET - CINA
    Ngaba, muore con il fuoco una monaca buddista di 18 anni
    Tenzin Choedron proveniva dal monastero di Mamae Dechen Choekhorling: è la 23esima vittima di questa forma di protesta contro il dominio comunista. Il governo, invece di cercare il dialogo, continua a preferire il pugno di ferro contro la popolazione.

    13/03/2012 TIBET – CINA
    Tibet, ancora proteste: monaco 18enne si dà fuoco per ricordare la fuga del Dalai Lama
    Gepey apparteneva al monastero di Kirti, nella provincia del Sichuan. Egli si è auto-immolato in concomitanza con il 59mo anniversario della fuga del Dalai Lama dalla regione himalayana. Le autorità cinesi hanno sequestrato il cadavere e fermato la madre per interrogatori. La scorsa settimana altri sei monaci arrestati per “attività anti-cinesi”.

    12/03/2012 CINA - TIBET
    Monasteri tibetani sotto il controllo del regime: i monaci preferiscono abbandonarli
    Un "gruppo di lavoro" inviato da Pechino paralizza la vita nei templi buddisti, che vengono requisiti con la forza. In risposta, i monaci abbandonano i luoghi di culto e se ne vanno. La popolazione teme la situazione, che non permette più neanche una degna sepoltura per i defunti, ma Pechino la ignora.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®