24 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 16/05/2017, 12.43

    VIETNAM

    Giro di vite di Hanoi sugli attivisti per le vittime della Formosa



    Hoang Duc Binh arrestato, sarà detenuto per 90 giorni. Era in compagnia di Nguyen Dinh Thuc, uno dei due sacerdoti denunciati dal governo. Centinaia di persone riunite per chiedere il rilascio di Binh. La Chiesa cattolica sostiene le rimostranze della popolazione ed è vittima delle rappresaglie delle autorità. Ricercato l'attivista cattolico Thai Van Dung.

    Hanoi (AsiaNews/Rfa) – Le autorità vietnamite hanno disposto l’arresto di Hoang Duc Binh, importante attivista per i diritti umani, per attività contro lo Stato. Nel mezzo di una campagna di repressione verso coloro che protestano contro il governo per il disastro ambientale del 2016, Hanoi ha anche emesso un mandato di arresto per Thai Van Dung, reo di aver violato la libertà condizionata.

    La polizia della provincia di Nghe An, nel Vietnam centrale, ha arrestato Binh, 34, per “resistenza ad ufficiali in servizio” e “abuso delle libertà democratiche per violare gli interessi dello Stato”. A riportarlo è un rapporto del giornale Nghe Un Public Security. Sulla base di queste accuse, Binh sarà detenuto per 90 giorni. All’attivista vengono imputate la diffamazione del Partito comunista sui social media e lo sfruttamento della fuoriuscita di rifiuti tossici da un’acciaieria della taiwanese Formosa Plastics Group per causare tensioni sociali, per mezzo di proteste nelle province di Nghe An e Ha Tinh.

    Binh era in viaggio con il prete cattolico Nguyen Dinh Thuc dopo aver lasciato la parrocchia di Song Ngoc, nel quartiere di Quynh Luu a Nghe An, quando alcuni poliziotti in borghese hanno fatto accostare l’automobile e lo hanno arrestato. Al momento non è stato comunicato il luogo della sua detenzione. Nguyen Dinh Thuc è uno dei due sacerdoti che, agli inizi di maggio, sono stati denunciati dal governo vietnamita per aver organizzato delle proteste contro la Formosa.

    Nel 2016, la fuoriuscita di rifiuti tossici della Formosa ha ucciso circa 115 tonnellate di pesci e ha lasciato senza lavoro i pescatori delle quattro province costiere maggiormente colpite dal disastro. La Formosa ha pagato 500 milioni di dollari Usa per la bonifica e la compensazione delle vittime, ma il lento e irregolare versamento dei fondi da parte del governo vietnamita ha suscitato le proteste dei cittadini, che continuano ad essere organizzate a più di un anno di distanza dalla tragedia. Centinaia di persone si sono riunite ieri davanti all'ufficio del distretto di Dien Chau per chiedere il rilascio di Binh. Le autorità hanno schierato il personale di sicurezza per fermare la manifestazione.

    La Chiesa cattolica sostiene le rimostranze della popolazione ed è essa stessa vittima delle rappresaglie delle autorità. Sempre nella giornata di ieri, il quotidiano governativo Nghe An ha annunciato la ricerca a tappeto sul territorio nazionale dell'attivista cattolico Thai Van Dung, citando un mandato d'arresto firmato dalla polizia provinciale l'8 marzo 2017. Egli non avrebbe rispettato una precedente condanna. Secondo il rapporto, Dung, che ha contribuito ad organizzare proteste anti-Formosa, il primo marzo scorso ha violato i termini della libertà condizionata ed è “scappato dalla sua residenza”.

    Dung è stato arrestato il 19 agosto 2011 e il 9 gennaio del 2013 è stato condannato a quattro anni in prigione e quattro anni di libertà vigilata per aver tentato di “rovesciare il governo” e per la sua presunta affiliazione con il partito di opposizione Viet Tan, messo al bando in Vietnam. In seguito al suo rilascio nel mese di agosto 2015, Dung ha dichiarato che le autorità carcerarie gli avevano offerto di ridurre la pena, qualora avesse firmato una confessione ammettendo le accuse contro di lui, ma ha dichiarato di aver rifiutato. Egli Ha detto che è stato costretto a combattere regolarmente per i suoi limitati diritti e a condurre scioperi della fame, compreso un digiuno di dodici giorni all'inizio del 2014 per cercare di ottenere alcuni testi religiosi.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    01/06/2017 13:58:00 VIETNAM
    Formosa, esplosione nella fabbrica riaperta. Fedeli minacciati e aggrediti

    La fabbrica è responsabile di un gigantesco disastro ambientale che ha distrutto fauna marina e messo in ginocchio centinaia di migliaia di pescatori. L'incidente causato da una congestione nel sistema di filtraggio della polvere di un forno per la calce. Lo scoppio è avvenuto meno di due giorni dopo la riapertura dell’impianto. I cattolici delle province centrali del Vietnam nel mirino delle autorità vietnamite.  Picchiati i fedeli della parrocchia di Phú Yên e della chiesa di Van Thai, 25 i feriti. Insulti e lanci di oggetti ad una veglia di preghiera nella chiesa di Van Thai. Un’esercitazione militare usata come intimidazione.



    25/04/2017 12:17:00 VIETNAM
    Manifestanti vietnamiti esigono scuse per i maltrattamenti della polizia

    Le forze dell’ordine hanno anche sequestrato magliette che portavano impresso lo slogan “No-Formosa”. I maltrattamenti della polizia scatenano l’ira dei locali. Il parroco Dan Huu Nam: “Devono chiedere scusa per il loro comportamento e restituire le magliette”. A un anno dal disastro, lenta e irregolare distribuzione dei risarcimenti



    12/05/2017 11:13:00 VIETNAM
    Sacerdoti vietnamiti diffamati dal governo, l’appello dei media cattolici

    P. Đặng Hữu Nam e p. Nguyễn Đình Thục sostengono le proteste contro il governo per la mancata distribuzione dei risarcimenti di una società resonsabile di uno dei più gravi disastri ambientali della storia del Paese. La federazione dei mass media cattolici in un comunicato: “Fermare subito gli atti terroristici contro i sacerdoti di Thuận Nghĩa”. “Con la nostra totale fiducia in Dio, siamo in comunione, condividiamo e accompagniamo le vittime del disastro”. “Chiediamo agli organi internazionali di accompagnarci nella lotta per i diritti umani e la libertà religiosa in Vietnam”.



    05/04/2017 16:22:00 VIETNAM
    Formosa Group, la Chiesa sostiene le vittime del disastro ambientale

    Dichiarazioni e iniziative per sostenere la popolazione a distanza di un anno dalla catastrofe. P. Anton Đặng Hữu Nam: “Molte vittime non sono state compensate per i danni fisici e mentali”. Mons. Hoàng Đức Oanh: “la compagnia continua a scaricare rifiuti tossici nel mare”. Mons. Paul Nguyễn Thái Hợp: “Il nostro impegno per la nazione e le generazioni future”.



    16/08/2017 11:03:00 VIETNAM - TAIWAN
    La Chiesa vietnamita porta a Taiwan le proteste delle vittime della Formosa

    “All'estero per farci ascoltare”. Mons. Paul Nguyên Thai Hop, vescovo della diocesi di Vinh, in visita a Taipei col Comitato di sostegno alle vittime. Al centro delle proteste vi sono i criteri con cui governo vietnamita e Formosa hanno deciso l’importo dei compensi. La provincia di Nghệ An esclusa dall’elenco delle quattro province interessate dai risarcimenti.





    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®