23 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 26/02/2009, 00.00

    PALESTINA

    Hamas e Fatah rilasciano prigionieri nella speranza di ricostruire Gaza

    Joshua Lapide

    Si prepara il dialogo nazionale per far nascere un governo ad interim che guadagni la fiducia della comunità internazionale e 3 miliardi di dollari in aiuto a Gaza. La sfiducia della popolazione verso la corruzione dei due gruppi.

    Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) – Hamas e Fatah, le due principali fazioni palestinesi rivali fra loro, hanno deciso un rilascio reciproco di prigionieri, pochi giorni prima di un incontro in Egitto, che dovrebbe varare degli aiuti per Gaza.

    Hamas ha liberato alcuni membri di Fatah nella Striscia; Fatah ha rilasciato circa 80 membri di Hamas nella West Bank, su un totale di 380 prigionieri. I due gruppi hanno anche deciso di interrompere gli attacchi mediatici l’uno contro l’altro.

    Il gesto di iniziale riconciliazione avviene prima di un incontro con donatori internazionali, che si terrà al Cairo il 2 marzo. I palestinesi vorrebbero mettere a fuoco gli aiuti a Gaza, per cui sono necessari quasi 3 miliardi di dollari per la ricostruzione, dopo l’offensiva israeliana del mese scorso. Ma la comunità mondiale è fredda verso Hamas, ritenuta da molti un’organizzazione terrorista. Fatah, invece è legata a Mahmoud Abbas (Abu Mazen), capo dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), unica entità riconosciuta internazionalmente.

    I due gruppi hanno approccio diverso verso Israele, con Hamas che lavora per la sua distruzione anche con attentati kamikaze; l’altro cerca la soluzione “due popoli; due Stati”.

    La distanza fra Hamas e Fatah si è allargata negli ultimi 3 anni e nel 2007 il gruppo militante islamico ha preso il potere di Gaza, lasciando a Fatah il controllo della West Bank. Hamas accusa Fatah di aver perfino fatto la spia per Israele durante l'ultima offensiva. Fatah accusa Hamas di perseguitare i suoi membri a Gaza.

    Il dialogo fra Hamas e Fatah è urgente anche in vista delle elezioni presidenziali. Con ogni probabilità, al Cairo si parlerà della formazione di un governo di unità nazionale che potrebbe gestire la società palestinese per un periodo ad interim, fino a che non vi siano le condizioni per elezioni parlamentari e presidenziali nei due spezzoni di territorio palestinese. Intanto, con le donazioni internazionali, si potrebbe ricostruire Gaza.

    La popolazione palestinese non è molto fiduciosa né nell’una, né nell’altra formazione. In passato vi sono stati gravi fatti di corruzione nelle file di Hamas e Fatah.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    26/06/2008 ISRAELE-PALESTINA
    I palestinesi sostengono la tregua, ma non credono alla pace con Israele
    Un sondaggio evidenzia come la maggioranza dei palestinesi sia a favore sia del cessate-il-fuoco che dei negoziati con Israele, ma dubiti dei risultati di Annapolis. No ai kamikaze e sì invece a elezioni politiche e presidenziali.

    01/01/2009 ISRAELE - PALESTINA
    Capi cristiani di Gerusalemme: Le violenze di Gaza non portano alla pace, ma fanno crescere l’odio
    L’appello dei 13 patriarchi e capi delle Chiese cristiane denuncia le violenze di entrambe le parti; chiede alle fazioni palestinesi di riconciliarsi e mettere gli interessi della popolazione prima dei loro interessi; domanda un impegno della comunità internazionale per una soluzione duratura al conflitto israelo-palestinese. Essi propongono che domenica 4 gennaio 2009 sia celebrata una “Giornata per la giustizia e la pace nella terra della pace”.

    18/09/2017 08:59:00 PALESTINA - GAZA
    Hamas verso la riconciliazione con Fatah. Dai vertici palestinesi invito alla cautela

    Il movimento che controlla la Striscia disponibile a sciogliere il comitato amministrativo e a indire elezioni generali. Apertura a nuovi negoziati e a un “governo di unità”. Ma il numero due di Fatah predica prudenza: Valutare “cosa succede sul terreno prima di compiere ulteriori passi”. 

     



    04/10/2007 PALESTINA
    Se a Gaza si votasse, secondo un sondaggio Hamas perderebbe
    L’indagine evidenzia che il 42% darebbe la preferenza a Fatah, contro un 15% che la confermerebbe al movimento estremista. La maggioranza degli abitanti della Striscia è favorevole ad un accordo di pace con Israele e chiede a Hamas di modificare atteggiamento su tale questione.

    04/08/2009 PALESTINA – ISRAELE
    Il Congresso di Fatah, il primo dopo 20 anni
    Aperture al dialogo con Israele, ma si mantiene la possibilità della “lotta armata”. Molti problemi interni: corruzione, nepotismo, inefficienza, emarginazione dei giovani.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®