05/03/2014, 00.00
INDIA
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India, annunciate le date delle elezioni generali. Previsti 814 milioni di votanti

Sarà il voto più grande al mondo in termini di elettori registrati. Le elezioni andranno avanti in nove fasi, dal 7 aprile al 12 maggio. Entro il 31 maggio si costituirà il nuovo Parlamento e sarà nominato il nuovo Primo ministro. La sfida è tra il Congress di Sonia Gandhi e i nazionalisti indù del Bharatiya Janata Party (Bjp).

New Delhi (AsiaNews) - Le elezioni generali dell'India si terranno dal 7 aprile al 12 maggio prossimi. Con 814 milioni di elettori registrati, sarà il voto più imponente che il mondo abbia mai visto. Lo ha annunciato oggi la Commissione elettorale nazionale. Il popolo indiano eleggerà in modo diretto i nuovi membri della Lok Sabha ("Casa del popolo"), la Camera bassa del Parlamento.

Le elezioni si articoleranno in nove fasi: 7, 9, 10, 12, 17, 24 e 30 aprile; 7 e 12 maggio. Alcuni Stati voteranno in più di un giorno, in base al numero delle circoscrizioni. La conta dei voti avverrà in una sola giornata - il 16 maggio - e il nuovo Parlamento sarà costituito entro il 31 maggio. Per stabilire le date VS Sampath, presidente della Commissione elettorale, ha spiegato che si è tenuto conto di esami scolastici, previsioni meteo e stagioni di raccolto e mietitura.

Queste elezioni sono considerate le più combattute degli ultimi anni. Da una parte c'è il Congress, partito laico e democratico di maggioranza, al governo federale da 10 anni. Dall'altra il Bharatiya Janata Party (Bjp), partito ultranazionalista indù leader dell'opposizione, e in particolare il suo candidato primo ministro Narendra Modi. Quest'ultimo è stato per tre volte consecutive chief minister del Gujarat, ed è considerato una figura carismatica ma controversa, soprattutto per il suo coinvolgimento nei massacri del Gujarat del 2002.

I sondaggi danno Modi in testa, ma secondo gli analisti né il Bjp, né il Congress hanno la possibilità di ottenere la maggioranza assoluta e di formare da soli un governo. Per questo, giocheranno un ruolo fondamentale i partiti regionali, con i quali l'eventuale vincitore dovrebbe cercare delle nuove alleanze.

A conferma di questo, i leader di 11 partiti minori hanno formato un Terzo fronte, candidato contro il Congress e Bjp. Anche il nuovo partito anticorruzione Aam Aadmi Party (Partito dell'uomo comune) - che ha vinto le elezioni amministrative di Delhi - parteciperà alla corsa elettorale.

La Costituzione indiana prevede per la Lok Sabha un massimo di 552 membri; di questi, 530 rappresentano la popolazione degli Stati, 20 la popolazione dei Territori dell'Unione, 2 possono essere nominati dal presidente del Paese in rappresentanza della comunità anglo-indiana. Ciascun membro eletto rappresenta una singola circoscrizione geografica.

 

 

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