04/12/2006, 00.00
INDIA - VATICANO

India, beatificata suor Eufrasia, “la madre che prega”

di Nirmala Carvalho
Intervista al card. Vithayathil, che ha presieduto ieri la cerimonia ad Ollur: “La sua vita dedicata alla preghiera, un monito alla società contemporanea impegnata solo a conseguire successi materiali”.

Ollur (AsiaNews) – Più di 50 mila persone ieri nel villaggio indiano di Ollur, in Kerala, hanno partecipato alla cerimonia di beatificazione di suor Eufrasia del Sacro Cuore di Gesù. La religiosa della congregazione delle Suore della Madre del Carmelo, è stata proclamata beata in una cerimonia presieduta dal cardinale Varkey Vithayathil, arcivescovo maggiore della Chiesa di rito siro-malabarese e concelebrata dal nunzio vaticano mons. Pedro Lopez Quintana.

In un’intervista ad AsiaNews il card. Vithayathil spiega il valore di questo evento, “non per caso” coincidente con la festività di San Francesco Saverio nel 500esimo anniversario dalla sua nascita. Secondo il porporato, “la beatificazione di suor Eufrasia è un dono importante per la comunità non solo cristiana, in quanto rafforza la fede delle persone e rivolge le loro menti alla sfera spirituale: durante la cerimonia il fervore dei cuori dei presenti era palpabile”. “Questi momenti – prosegue il cardinale – sono utili alle persone di ogni fede per riscoprire la dimensione religiosa della loro vita, necessaria apre la coesistenza pacifica tra popoli e culture”.

Suor Eufrasia, racconta il card. Vithayathil, era nota come “la madre che prega”, per la sua alta spiritualità e santità: trascorreva infatti ore a pregare davanti al Santissimo Sacramento. Egli ne ricorda poi il “viso radioso di gioia divina, che riusciva a trasmettere anche agli altri”. “La figura di suor Eufrasia - conclude - dedicata alla contemplazione e preghiera è un monito alla società contemporanea impegnata solo a conseguire successi materiali; la sua beatificazione è un appello a prendere coscienza dell’urgenza di armonizzare il servizio alla Chiesa con la solitudine e la preghiera”.

Suor Eufrasia, al secolo, Rosa Eluvethingal era nata nel 1877 a Edathuruthy, nella diocesi di Trichur. È morta in India nel 1952: ad Ollur ha trascorso 40 anni della sua vita; è stata proclamata Serva di Dio nel 1987 e venerabile nel 2002. Ora, dopo la beatificazione, immagini e statue della religiosa potranno essere esposte nelle chiese sotto la supervisione dell’arcidiocesi di Trichur. Si ritiene che suor Eufrasia abbia compiuto diversi miracoli, tra cui  quello riconosciuto dal dicastero vaticano per le cause dei santi, della completa guarigione di un uomo di 55 anni affetto da tumore pelvico.

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