27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/06/2009 10:46
INDIA
Resa dei conti nel Bjp dopo la sconfitta elettorale
di CT Nilesh
Iniziano oggi i due giorni di riunione del comitato esecutivo nazionale del partito nazionalista indù, il Bharatiya Janata Party. Sempre più forti le critiche interne alla dirigenza accusata di non voler prendersi le responsabilità della disfatta alle elezioni politiche di maggio.

Mumbai (AsiaNews) - Comincia oggi la riunione del comitato esecutivo nazionale del Bharatiya JanataParty (Bjp) e si prevede burrascosa. Arun Shourie, ex ministro e membro della Rajya Sabha, la camera alta del parlamento, ha scritto una lettera alla dirigenza del partito in cui chiede un’aperta discussione sulle cause della sconfitta elettorale che sta provocando profonde divisioni nel Bjp. Ieri, nella riunione dei quadri per preparare l’agenda per l’esecutivo nazionale ci sono stati momenti di alta tensione quando l’anziano capo del Bjp, Jaswant Singh, ha cercato di far circolare la lettera di Arun Shourie: gli altri dirigenti si sono opposti.
 
Già altri due leader del partito nazionalista indù, Jaswant Singh e Yashwant Sinha, hanno dato le dimissioni dai loro posti di responsabilità e diffuso lettere che chiedono un dibattito sulle cause della sconfitta elettorale. Ma Rajnath Singh, capo del partito, ha ignorato le loro richieste e tentato di evitare la pubblicazione delle lettere di dimissione.
 
Shourie, nella sua lettera inviata a Rajnath Singh, chiede perché il Bjp ha paura di fare un esame della sconfitta elettorale e invoca trasparenza nel funzionamento del partito. Il membro della Rajya Sabha pone domande circa la responsabilità, il modo di prendere le decisioni nel partito ed paventa l’operazione di “cospiratori” che stanno impossessandosi del Bjp.
 
Il The Times of India, uno dei maggiori quotidiani del Paese, parla di “situazione vulcanica” e guerra civile all’interno del partito e scrive: “Shourie sta alimentando un grosso fuoco nel Bjp”.
 
I punti principali del dissenso interno sono l’elezione di LK Advani (nella foto) a capo dell’opposizione nella Lok Sabha, di Sushma Swaraj a sua vice e di Arun Jaitley a capo dell’opposizione nella Rajya Sabha. I tre sono stati gli strateghi della campagna elettorale che ha portato alla sconfitta. I membri del partito vogliono un esame obiettivo delle cause della sconfitta. Arun Shourie afferma che il partito ha già ignorato una serie di sconfitte e le cause che l’hanno prodotte senza individuare le responsabilità. Egli vuole che nel raduno dell’esecutivo ci sia una discussione aperta e libera.
 
Alcuni commentatori affermano che un altro tema nella riunione di oggi e domani potrebbe essere l’identità ideologica del partito e lo stretto legame del Bjp con la Sangh Parivar, l’associazione che raccoglie vari movimentid’ispirazione indù che sostengono il partito. I capi della Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss), il principale movimento di attivisti della Sangh Parivar, hanno già ammonito che l’abbandono dell’idea della Hindutva, l’ideologia della nazione indù, segnerebbe l’inizio della fine del Bjp come partito nazionale. È probabile tuttavia che questo tema finisca per non essere trattato viste le troppe ambizioni e ripicche personali all’ordine del giorno.
 
Tra le tante polemiche che hanno preceduto la riunione di oggi c’è infine quella che vede contrapposti i pochi musulmani membri del Bjp alla dirigenza del partito. Gli esponenti islamici hanno criticato i capi per non aver preso le distanze dai discorsi elettorali di Arun Gandhi, accusato di aver incitato all’odio contro i musulmani, e ritengono che questa sia la ragione principale della sconfitta in Uttar Pradesh.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/09/2009 INDIA
Il Jharkhand chiede aiuto alla Chiesa per l’emergenza siccità. Estremisti indù insorgono
06/11/2009 INDIA
Bjp: le conversioni “corrompono l’India”. La Chiesa: parole che danneggiano il Paese
di Nirmala Carvalho
24/06/2009 INDIA
Il Bjp fa autocritica e prova a prendere le distanze dall’estremismo indù
di CT Nilesh
25/11/2009 INDIA
Leader del Bjp accusati per la distruzione della moschea di Ayodhya
09/06/2005 INDIA
India, il Bjp respinge le dimissioni di Advani

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate