08/06/2017, 10.22
CINA-VATICANO
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Shanghai, ordinati quattro nuovi sacerdoti nella diocesi senza vescovo e col seminario chiuso

di Maria Zhao

L’ordinazione è stata presieduta da mons. Giuseppe Shen Bin. Erano stati ordinati diaconi il giorno prima. Dal 2012 il seminario di Shanghai è chiuso e il vescovo Ma Daqin è agli arresti domiciliari. Il 18 maggio scorso 17 suore hanno espresso i voti religiosi.

Shanghai (AsiaNews) – Quattro nuovi diaconi sono stati ordinati sacerdoti nella chiesa di san Pietro, nella metropoli dell’est della Cina. A presiedere il rito ieri è stato invitato mons. Giuseppe Shen Bin, vescovo di Haimen, una diocesi vicina. Il vescovo di Shanghai, mons. Taddeo Ma Daqin, è infatti agli arresti domiciliari dal 2012 e gli è proibito avere contatti col pubblico e di esercitare le sue funzioni episcopali.

Il giorno precedente, il 6 giugno, i quattro erano stati ordinati diaconi nella stessa chiesa, sempre da mons. Shen Bin, vicepresidente del Consiglio dei vescovi cinesi e dell’Associazione patriottica. Mons. Shen Bin è un vescovo riconosciuto dalla Santa Sede e dal governo cinese. Fra i concelebranti vi erano P. Wu Jianlin e p. Gu Zhangjun, entrambi della diocesi di Shanghai.

Quello di far seguire subito l’ordinazione presbiterale a quella diaconale è un fatto inusuale. Ma ciò è dovuto al fatto che il seminario di Shanghai è chiuso per ordine del governo dal 2012 e i giovani candidati aspettavano da tempo l’ordinazione. Essi avevano concluso gli studi proprio nel 2012, poco prima che il seminario venisse chiuso.

I neo-ordinati sono: Peter Ren Yaning, Joseph Wu Yongtao, Joseph He Xiangxi, Pius Wu Zhiqiang. Essi provengono dalle diocesi di Zhaoxian (Hebei), Xianxian (Hebei) e Changzhi (Shanxi).

I nuovi sacerdoti hanno celebrato la loro prima messa questa mattina nella basilica di Nostra Signora di Sheshan, proprio vicino al luogo dove sorge il seminario di Shanghai. Una fonte locale ha detto ad AsiaNews che è una cosa triste vedere i seminaristi soffrire a causa della difficile situazione della diocesi, ma i fedeli sono felici nel vedere che i quattro hanno perseverato nel cammino della vocazione ed è “stupefacente vederli ora sacerdoti”.

Alla messa dell’ordinazione di ieri hanno partecipato più di 40 sacerdoti, compresi una trentina da Shanghai. Centinaia di cattolici, compresi i familiari dei nuovi preti, hanno atteso le liturgie dei due giorni.

Alcune fonti hanno assicurato che alle liturgie del 6 e del 7 giugno non erano presenti né mons. Xing Wenzhi, già vescovo ausiliare di Shanghai, né mons. Ma Daqin.

L’ultima ordinazione di un sacerdote di Shanghai era avvenuta il 24 ottobre 2013 a Haimen, quando il candidato Xie Huimin era stato ordinato da mons. Shen Bin nella sua cattedrale.

Un altro importante evento della provata diocesi di Shanghai è stata la professione dei voti da parte di 17 suore lo scorso 18 maggio.

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