27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/06/2010 10:55
IRAQ
Sinodo per le Chiese del Medio oriente: l'impegno comune di cattolici e ortodossi irakeni
di Layla Yousif Rahema
Dal 26 al 27 maggio, sacerdoti e vescovi delle chiese orientali si sono incontrati a Sulaymaniyah nel Kurdistan per affrontare le comuni sfide di cattolici e ortodossi in vista del Sinodo dei vescovi del Medio Oriente. Principale tematica dell’incontro, l’esodo dei cristiani che colpisce entrambe le comunità ed è ignorato dall’occidente.

Sulaymaniyah (AsiaNews) – Una maggiore cooperazione tra le Chiese cattoliche e ortodosse d’Oriente davanti a sfide comuni come l’emigrazione. Sviluppare strategie comuni con i musulmani per trovare risposte all’“islam politico”. Promuovere una partecipazione più attiva dei cristiani alla vita pubblica dei loro Paesi. Sono queste alcune delle necessità emerse al termine del “seminario ecumenico” della Fondazione Pro Oriente svoltosi nella parrocchia caldea di Sulaymaniyah, nel Kurdistan, dal 26 al 27 maggio scorso. Obiettivo dell’incontro, a cui hanno preso parte tutti i membri del Forum Siriacum, era preparare il terreno al prossimo Sinodo dei vescovi per il Medio Oriente. Arcivescovi, sacerdoti e religiosi dalla Chiesa assira dell’Est, caldea, maronita, siro-cattolica, siro-malabarese e siro-ortodossa sono arrivati nella parrocchia del nord Iraq su invito dell’arcivescovo caldeo di Kirkuk, mons. Louis Sako.

Il documento conclusivo dell’incontro delinea alcuni obiettivi per attuare la comunione tra le Chiese e portare avanti una testimonianza proficua al mondo islamico. Per quanto riguarda il primo aspetto si è evidenziata la necessità di includere come veri e propri “partecipanti alle attività del Sinodo e non solo fraterni delegati” i membri invitati dalle Chiese ortodosse. Il motivo è semplice: “Le sfide poste alle Chiese orientali, cattoliche e ortodosse, sono comuni”. Una su tutte, quella “dell’emigrazione di massa dei cristiani dal Medio Oriente”. A questo proposito i partecipanti sottolineano l’importanza di “far conoscere meglio all’Occidente la situazione dei cristiani mediorientali”, che oggi si trovano invece davanti a “ignoranza e indifferenza”. “Una testimonianza comune diventa anche comunione” tra le Chiese, per questo sarebbe bene dotarsi di “manuali scolastici e attività pastorali comuni”.

Missione comune è anche quella con i musulmani di combattere “la crescente interpretazione politica ed estremista dell’islam”. Ruolo fondamentale è svolto dalle istituzioni scolastiche che “devono impartire la cultura della coesistenza, del rispetto reciproco e della comprensione”. Stessa importanza rivestiranno “incontri interreligiosi dei leader delle comunità su scala non solo internazionale, ma anche e soprattutto regionale e locale”. Infine, uno “strumento efficace per promuovere una giusta immagine del cristianesimo saranno i media”. “Deve essere chiaro che alcuni movimenti evangelici di cristiani occidentali danno un’immagine distorta della cristianità”.

L’auspicio dei partecipanti all’incontro di Sulaymaniyah è che dopo sei mesi o un anno dal Sinodo si organizzi un incontro per verificare che le decisioni prese siano anche applicate: “Troppe volte in passato, delle risoluzioni bellissime non sono mai state messe in pratica”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/09/2011 MEDIO ORIENTE – ITALIA
I cristiani del Vicino Oriente e l’ideologia islamista
di Bernardo Cervellera
05/10/2010 MEDIO ORIENTE
Cristiani in Medio Oriente: un incontro al PIME di Milano
02/10/2010 IRAQ
Sinodo per il Medio oriente: digiuno e preghiera a Kirkuk
04/06/2010 VATICANO – MEDIO ORIENTE
P. Jaeger: Chiese in Medio oriente, da minoranze "protette" alla piena libertà religiosa
01/12/2009 VATICANO - MEDIO ORIENTE
P. Samir: Islam nella paralisi e nella guerra; occidente senza memoria
di Samir Khalil Samir

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate