29 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 24/08/2011, 00.00

    CINA - VATICANO

    Tianshui: la polizia arresta decine di sacerdoti e laici sotterranei

    Wang Zhicheng

    Il Fronte Unito vuole prevenire l’elezione di un vescovo che provenga dalla comunità sotterranea. Tre amministratori apostolici sotterranei sono sotto il controllo della polizia. La Chiesa di Tianshui lancia una campagna di preghiere per la liberazione dei loro sacerdoti e fedeli.
    Pechino (AsiaNews) – Un gruppo di sacerdoti e laici della comunità sotterranea di Tianshui (Gansu) sono stai arrestati dalla pubblica sicurezza lo scorso fine settimana. Fra essi vi sono l’amministratore della diocesi sotterranea, p. Giovanni Battista Wang Ruohan; il vescovo emerito Casimiro Wang Milu; p. Giovanni Wang; molti altri sacerdoti e decine di responsabili laici. Il vescovo Wang e i due padri Wang sono fratelli. Essi sono detenuti in luoghi diversi e vengono sottoposti a sessioni politiche.

    Finora la diocesi sotterranea di Tianshui aveva mantenuto un rapporto tranquillo con la polizia e le autorità di governo. Le due comunità, ufficiale e sotterranea, hanno in tutto 20 mila fedeli e 27 sacerdoti, dei quali 15 appartengono alla comunità sotterranea. Nel 2003 mons. Wang Milu si è ritirato e il vescovo ufficiale, mons. Agostino Zhao Jinglong è morto nel 2004. L’amministratore della diocesi ufficiale è p. Bosco Zhao Jianzhang, pronipote di mons. Zhao. Egli sarebbe anche candidato a diventare vescovo.

    Secondo osservatori, gli arresti di questi giorni servono a convincere le comunità sotterranee – con più preti di quelle ufficiali – ad accettare il candidato voluto dal’Associazione patriottica (Ap) ed evitare che venga eletto vescovo un sacerdote sotterraneo. Già nel suo programma dello scorso anno il Fronte unito ha messo in evidenza l’urgenza di eleggere un vescovo “amico”.

    Quella di prevenire possibili elezioni di sacerdoti sotterranei è un politica che l’Ap sta praticando da tempo, arrestando diversi amministratori diocesani. Nei mesi scorsi sono stati arrestati altri due sacerdoti, possibili candidati all’episcopato.

    Ai primi di agosto è stato liberato, dopo l’arresto avvenuto in aprile, p. Chen Hailong, sacerdote sotterraneo della diocesi di Xuanhua (Hebei). Nei 4 mesi di detenzione egli ha subito violenze e lavaggio del cervello per spingerlo ad aderire all’Associazione patriottica e rifiutare il rapporto col papa (v. 05/08/2011 Liberato p. Chen Hailong, sequestrato quattro mesi per rinnegare il papa).

    Ai primi di agosto, è stato arrestato p. Wang Chengli, sacerdote sotterraneo di 48 anni, amministratore della diocesi di Heze (Canzhou, Shandong). Subisce pressioni per rinnegare il legame col papa ed è stato lasciato per giorni senza mangiare e bere (v. 06/08/2011 Shandong: arrestati quattro sacerdoti. Appello alla Santa Sede).

    Da alcuni anni l'Ap è in decisa lotta contro il Vaticano per la nomina di vescovi compiacenti con il regime. Per questo, dal novembre scorso ad oggi, ha sostenuto l'ordinazione di tre vescovi senza il permesso del papa.

    I cattolici della diocesi di Tianshui hanno lanciato una campagna di preghiere per la liberazione dei loro sacerdoti e fedeli.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/06/2011 VATICANO - CINA
    Mons. Savio Hon: Vescovi cinesi, non abbiate paura di dire no alle pretese di Pechino
    Il governo prepara ordinazioni episcopali senza il mandato del papa. Preti, candidati, vescovi sono sotto la pressione dell’Associazione patriottica. Il segretario della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, pur nella comprensione, chiede a sacerdoti e prelati cinesi di “resistere” con “la schiena dritta”. Gli appelli del Vaticano per la liberazione dei vescovi cinesi imprigionati a cui il governo cinese non dà risposta. La beatificazione del card. Gong Pinmei e dei martiri cinesi sotto il comunismo.

    18/11/2010 VATICANO - CINA
    La Santa Sede contro un’ordinazione episcopale illecita e la violenza sui vescovi
    Il governo prepara la cerimonia per il 20 novembre e ha sequestrato due vescovi per obbligarli a partecipare. Il Vaticano denuncia “gravi violazioni alla libertà religiosa e di coscienza”. Un ricatto in previsione dell’Assemblea nazionale dei rappresentanti cattolici, un organismo “inconciliabile” con la fede cattolica, a cui i vescovi non vorrebbero partecipare

    24/11/2010 VATICANO - CINA
    Il coraggio del Vaticano, lo scacco per Hu Jintao
    La seconda potenza economica mondiale usa ancora metodi medievali e feudali. La politica religiosa è affidata a un uomo, Liu Bainian, il cui stile ricorda quello dei tempi di Mao Zedong. Il destino del nuovo vescovo è l’isolamento perché il popolo cristiano lo rifiuta.

    22/11/2010 VATICANO - CINA
    Il dolore del card. Zen per l’ordinazione illecita di Chengde
    Sacerdoti, suore, fedeli delle comunità ufficiali e sotterranee piangono per l’avvilente ordinazione illecita avvenuta il 20 novembre scorso a Chengde (Hebei). Ad essa vi hanno partecipato 8 vescovi in comunione col papa, sequestrati e costretti a parteciparvi. Lo sfogo del vescovo emerito di Hong Kong, paladino della libertà religiosa in Cina.

    07/12/2010 CINA - VATICANO
    Vescovi cinesi deportati per partecipare all’Assemblea patriottica
    Il raduno, inconciliabile con la fede dei cattolici, dovrebbe eleggere i presidenti dell’Associazione patriottica e del Consiglio dei vescovi. Alcuni prelati si sono nascosti per non parteciparvi; altri sono stati portati contro la loro volontà. Il vescovo di Hengshui, sequestrato e strappato alla difesa dei fedeli, è stato portato a Pechino.



    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®