29 Aprile 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 24/09/2015, 00.00

    ARABIA SAUDITA

    Tragedia all’Hajj, oltre 717 vittime e mille feriti: l’incidente peggiore degli ultimi 25 anni



    Fonti del governo saudita continuano ad aggiornare il numero delle persone uccise durante una “fuga rovinosa” nelle tendopoli montate per l’inizio del pellegrinaggio alla Mecca. Sono circa due milioni i pellegrini giunti sui luoghi sacri dell’islam, le vittime sarebbero per la maggior parte provenienti dal Niger. Per il ministro della Salute “è colpa loro, si sono mossi senza rispettare gli orari”.

    Riyadh (AsiaNews/Agenzie) – Le autorità saudite hanno aggiornato il bilancio ufficiale, ma parziale, delle vittime provocate oggi da una “fuga rovinosa” nei pressi della Mecca. I morti sono “almeno 717” mentre i feriti si aggirano intorno alle mille unità. Non è ancora chiaro il motivo del disastro, anche se secondo le ricostruzioni dei soccorritori sarebbe dovuto a un banale “aumento di flusso” dei pellegrini diretti al “Ponte delle Jamarat”. Da questa struttura, nell'ultima notte di pellegrinaggio, i fedeli compiono il rito della "lapidazione del demonio".

    Le autorità hanno inviato sul posto circa 4mila soccorritori e 200 ambulanze, ma le strettoie nella tendopoli e l’enorme flusso di persone presenti rendono i soccorsi molto complicati. La Difesa civile ha confermato che il disastro è avvenuto alle 9 del mattino (ora locale) all’incrocio fra le strade 204 e 223 dell’area di Mina. Questa, a circa 5 chilometri dalla Mecca, viene adibita per accogliere i fedeli durante il pellegrinaggio rituale, uno dei “cinque pilastri” della religione islamica.

    Secondo un comunicato emesso dalla Difesa “i fedeli erano diretti verso il Ponte, quando un improvviso aumento di numero ha provocato una ressa che a sua volta ha fatto cadere in maniera rovinosa centinaia di persone”. La zona è ora blindata: per le autorità “è il peggior disastro degli ultimi 25 anni”. Per il ministro della Salute Khaled al-Falih la colpa è dei pellegrini “che non hanno rispettato gli orari imposti per lo spostamento”.

    Secondo fonti della BBC sul posto, la maggior parte delle vittime proveniva dal Niger. Altre fonti indicano “almeno 50 iraniani” fra i defunti. La cittadina di Mina si trova lungo la strada che va dal centro della Mecca alla zona pianeggiante di Arafat, dove si erge tuttavia una piccola collina di granito nota come “Monte della Misericordia”. Qui, secondo i testi sacri musulmani, Adamo ed Eva si sono ritrovati dopo la cacciata dal Paradiso terrestre.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/09/2016 11:31:00 ARABIA SAUDITA – ISLAM
    Oggi inizia l’Hajj, attesi 1,5 milioni di pellegrini alla Mecca

    A seguito degli incidenti degli anni passati, Riyadh ha preparato ulteriori misure di sicurezza. Almeno 17mila agenti e 3mila mezzi di polizia impiegati. Dopo i rituali preliminari dei giorni scorsi, oggi i pellegrini si preparano a marciare verso Mina. Polemiche per la mancata partecipazioni dei fedeli iraniani al pellegrinaggio, uno dei cinque pilastri dell’islam.

     



    12/01/2006 arabia saudita
    Sangue alla Mecca sull'ultimo giorno dell'haji

    Sono forse 300 le persone che hanno perso la vita nella ressa.



    09/12/2008 ARABIA SAUDITA – ISLAM
    Mecca, lancio delle pietre contro il diavolo. Nessun incidente di rilievo
    Alla Mecca due milioni e mezzo di musulmani compiono il rito del lancio di sassi e pietre contro i tre pilastri che rappresentano i simboli del male. Le nuove misure di sicurezza hanno scongiurato il pericolo di incidenti, causa in passato di centinaia di morti e feriti. Ieri i fedeli di tutto il mondo hanno celebrato la festa del sacrificio.

    04/12/2008 ARABIA SAUDITA – ISLAM
    Rischio attentati e problema alloggi per i fedeli diretti alla Mecca
    Al tradizionale pellegrinaggio islamico parteciperanno oltre 2 milioni e mezzo di musulmani: 1 milione e 750 mila stranieri e 750 mila sauditi o immigrati nel regno. Livello di allerta massimo per il pericolo di attentati, ma le vere minacce sono traffico, occupazione abusiva di suolo pubblico e la ricerca di una stanza.

    25/09/2015 VATICANO – ARABIA SAUDITA
    Papa: Vicinanza ai fratelli musulmani dopo la tragedia della Mecca
    Prima di iniziare la celebrazione dei Vespri con il clero di New York, Francesco in spagnolo rivolge un pensiero alle vittime del disastro avvenuto nel luogo santo dell’islam. Il re saudita: “Serve una revisione dell’organizzazione dei pellegrinaggi”. L’ayatollah Khamenei: “Riyadh accetti l’enorme responsabilità di questo disastro”. Critiche dal mondo islamico e dai pellegrini.



    In evidenza

    EGITTO – VATICANO
    Papa in Egitto: l’Egitto chiamato a condannare violenza e povertà in Medio Oriente



    Nel discorso alle autorità Francesco sottolinea ruolo e responsabilità del Cairo nel futuro della regione. “Di fronte a uno scenario mondiale delicato e complesso, che fa pensare a quella che ho chiamato una ‘guerra mondiale a pezzi’, occorre affermare che non si può costruire la civiltà senza ripudiare ogni ideologia del male, della violenza e ogni interpretazione estremista che pretende di annullare l’altro e di annientare le diversità manipolando e oltraggiando il Sacro Nome di Dio”.


    ISLAM-VATICANO-EGITTO
    Un musulmano scrive al papa : Caro papa Francesco,..

    Kamel Abderrahmani

    L’ammirazione per la carità mostrata dal pontefice verso i rifugiati musulmani siriani, per il suo spingere all’amore e nel denunciare l’odio. “I nostri ulema non sono così” e non denunciano l’odio di Daesh e non fanno nulla per i cristiani. La richiesta perché nel viaggio in Egitto, spinga il presidente al Sisi e Al Azhar alla riforma dell’islam. Senza di questo Al Azhar rischia di essere l’accademia del fondamentalismo mondiale. Dal nostro amico e collaboratore Kamel Abderrahmani.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®