12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/02/2010 11:09
ARABIA SAUDITA
Voleva trasmettere in un circolo culturale saudita la conferenza di una donna: denunciato
Il presidente del Al-Khansa Hall parla del progetto “satanico” di mostrare in diretta l’intervento di una studiosa. Il ministro della cultura annuncia un’inchiesta e eventuali provvedimenti. In dfesa dell’accusato la mancata conferenziera e suo marito.

Riyadh (AsiaNews) – Denunciato con l’accusa di voler trasmettere in diretta nella sezione maschile di un circolo culturale la conferenza di una donna. La vicenda, sulla quale ha aperto un’indagine il ministro saudita della cultura e l’informazione, Abdul Aziz Khoja , vede coinvolti il presidente e un membro del Circolo letterario di Al Baha, città sud-occidentale del Regno, sede di una università e di un’accademia.
 
A quanto racconta la Saudi Gazette, il presidente del Circolo, Ahmad Hamid Al-Mass, ha accusato Ali Muhammad Al-Rubai, di una proposta “satanica”: tentare di organizzare la trasmissione in diretta nella parte riservata agli uomini della Al-Khansa Hall della conferenza di Mona Al-Mattrafi, una donna.
 
L’accusato, a favore del quale si sono schierati la conferenziera, suo marito e alcuni soci del circolo, si è difeso affermando di non aver mai avuto l’intenzione di esporre “fascino femminile”, ma il pensiero di una persona culturalmente qualificata. A difesa di Al-Rubai, la Al-Mattrafi ha riferito che la vicenda va vista alla luce di quanto accaduto due settimane fa, quando fu avanzata la proposta di trasmettere il suo intervento. Al-Rubai si espresse a favore, ma il coordinatore delle attività femminili del circolo stabilì che la cosa non era possibile.
 
L’accusatore, ora sembra fare marcia indietro, sostenendo di essere stato mal interpretato e di non avere presentato alcuna denuncia, della quale, però, Al-Rubai afferma di avere copia.
 
Il tutto è bastato, però, per far muovere il ministro, che ha annunciato un’inchiesta, al termine della quale prenderà “eventuali provvedimenti”
 
In Arabia Saudita, la presenza delle donne in televisione, un tempo totalmente bandita, sta aumentando. Ciò ha provocato, nel marzo dell’anno scorso, una dichiarazione sottoscritta da 35 religiosi, per la quale “nessuna donna saudita deve apparire in televisione, per qualsiasi motivo” e “di nessuna i giornali debbono pubblicare le immagini”. La questione, da inquadrare nelle caute riforme volute da Re Abdullah, continua a suscitare opposte reazioni.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/03/2009 ARABIA SAUDITA
Anche la biancheria intima in campo per le riforme saudite
23/03/2009 ARABIA SAUDITA
Mai le donne in tv, lo chiede un gruppo di religiosi sauditi
18/09/2008 ARABIA SAUDITA
Sospeso il programma radiofonico saudita che suggeriva di uccidere gli "editori immorali"
13/09/2008 ARABIA SAUDITA
Leader islamico: lecito uccidere gli editori di tv “immorali”
25/09/2009 ARABIA SAUDITA
La prima università saudita dove studiano insieme uomini e donne

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate