18/05/2026, 11.23
ASIA
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A Bangkok la FABC a confronto sulla pastorale della famiglia

di Sumon Corraya

In Thailandia cinque giorni di dialogo sul ruolo della famiglia nelle Chiese cattoliche dell'Asia: 52 delegati da 11 Paesi hanno discusso sfide pastorali, sinodalità, ruolo dei giovani e dialogo interreligioso. Famiglia cristiana cuore della missione della Chiesa e trasmissione della fede. Approvata roadmap ispirata al Documento di Bangkok del 2023.

Bangkok (AsiaNews) - Leader ecclesiastici, sacerdoti e rappresentanti laici provenienti da tutta l’Asia si sono riuniti in Thailandia per un’assemblea sinodale di cinque giorni, per riflettere sulla vocazione e sul futuro delle famiglie cristiane in un continente in rapida evoluzione. Tenutasi dall’11 al 15 maggio presso il Centro Pastorale Camilliano di Bangkok, l’incontro è stato organizzato dalla Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche (FABC) attraverso il suo Ufficio per i Laici e la Famiglia (OLF) sul tema “La missione e la prospettiva futura della famiglia cristiana nell'Asia di oggi”.

All’assemblea hanno partecipato 52 persone provenienti da 11 Paesi: Bangladesh, India, Sri Lanka, Vietnam, Malesia, Corea del Sud, Filippine, Taiwan, Giappone, Indonesia e Thailandia. Tra loro c’erano due cardinali, nove vescovi, sacerdoti, suore, rappresentanti dei giovani e fedeli laici. L’incontro mirava a discernere il ruolo delle famiglie cristiane nell’Asia di oggi, ascoltando la guida dello Spirito Santo. I partecipanti hanno scambiato esperienze sulla pastorale familiare nei rispettivi Paesi, esaminando i risultati raggiunti, ma anche le difficoltà e le strategie future.

Nel suo discorso di apertura, mons. Emmanuel K. Rozario, vescovo di Barishal e presidente dell’Ufficio per i Laici e la Famiglia della FABC, ha descritto l’ufficio come uno dei più grandi all’interno della Federazione, che lavora a stretto contatto con giovani, donne e Comunità Ecclesiali di Base (CEB). Ha sottolineato l’importanza di una Chiesa sinodale e partecipativa che valorizzi la dignità. “I giovani non sono solo il futuro della Chiesa, ma il suo presente vibrante”, ha detto. Sottolineando la necessità di pensare le famiglie come “case della Parola di Dio”, incoraggiando un ascolto spirituale profondo e un discernimento attraverso la “conversazione nello Spirito”, ha aggiunto, caratteristica fondamentale del processo sinodale.

Nel programma dell’assemblea non sono mancate celebrazioni eucaristiche quotidiane presiedute da figure di spicco della Chiesa in Asia: dal Giappone il card. Tarcisius Isao Kikuchi, il card. Pablo Virgilio S. Davide dalle Filippine e l’arcivescovo Francis Xavier Vira Arpondratana dalla Thailandia. Una sessione centrale dell’incontro si è concentrata su riflessioni pastorali su Familiaris consortio (1981) e sull’esortazione apostolica di papa Francesco Amoris laetitia (2016). Queste sessioni sono state guidate da p. Vimal Tirimanna, che ha sottolineato la necessità di approcci pastorali inclusivi nel contesto multireligioso del continente Asia. Tirimanna, redentorista, ha esortato i responsabili della Chiesa a non emarginare le famiglie interconfessionali, ma a riconoscerle come “ponti di armonia” in grado di favorire dialogo e convivenza. Ispirandosi alla visione di papa Francesco, le ha descritte come “comunità umane di base” che incarnano l’impegno della Chiesa nelle società multiculturali.

Il card. Pablo Virgilio David ha lanciato un forte messaggio sull’evangelizzazione, affermando che il futuro della Chiesa in Asia dipende meno dai programmi istituzionali e più dalla fede vissuta all’interno della famiglia. “Il futuro dell’evangelizzazione in Asia dipende molto più dalla lettura regolare della Parola di Dio e dalla preghiera all’interno della famiglia che da qualsiasi grande programma istituzionale”, ha detto. Ha delineato le tre fasi del cammino sinodale della Chiesa: ascolto dei fedeli, discernimento dei vescovi e messa in pratica. Ha osservato che la Chiesa è ora entrata in una fase cruciale che richiede cambiamenti concreti.

L’assemblea si è conclusa con la stesura di una roadmap in linea con il Documento di Bangkok, diffuso nel 2023, volta a rafforzare la pastorale familiare in tutta l’Asia. Attraverso discussioni di gruppo e riflessioni condivise, i partecipanti hanno individuato le priorità per la collaborazione tra gli organismi ecclesiali, specialmente nella promozione della partecipazione delle donne, dei giovani e delle comunit. È stato introdotto uno strumento di valutazione per verificare come gli insegnamenti di Amoris laetitia vengano messi in pratica a livello diocesano. Ciò comprende l’esplorazione di “percorsi catecumenali” per la vita coniugale e l’approfondimento della collaborazione tra le commissioni al servizio di famiglie, giovani, donne e anziani.

Parlando ad AsiaNews, p. Bikash James Rebeiro, segretario esecutivo e coordinatore nazionale della gioventù del Bangladesh, ha affermato che l’assemblea è stata una preziosa esperienza di apprendimento. “Questa Assemblea sinodale mi ha insegnato molto e mi aiuterà a guidare i giovani nella comprensione della sinodalità”, ha detto. “L’incontro è stato molto fruttuoso per noi”. L’incontro di Bangkok segna un altro passo nel continuo cammino sinodale della Chiesa asiatica, ponendo l’accento sull’ascolto, il dialogo e la responsabilità condivisa nel rafforzamento delle famiglie cristiane come fondamento della fede e della società.

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