14/12/2005, 00.00
IRAQ
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Come si voterà in Iraq (Scheda)

Baghdad (AsiaNews/Agenzie) – Sono 15.544.428 gli irakeni che domani, 15 dicembre, sceglieranno i 275 membri della nuova Assemblea Nazionale. I seggi elettorali allestiti nel paese sono più di 6 mila, ma alcuni potrebbero rimanere chiusi se la tensione risulta troppo alta. I seggi saranno aperti dalle 7.00 (ora locale) fino alle 17.00.

Più di 70 mila osservatori indipendenti (800 stranieri) appartenenti a differenti fazioni politiche e religiose parteciperanno allo scrutinio e vigileranno sulla correttezza delle operazioni di voto. A nessun osservatore internazionale sarà consentito l'accesso ai seggi nella zone più a rischio, a nord e a ovest di Baghdad. Per impedire che la stessa persona vada più volte alle urne, l'indice di ogni elettore sarà intinto nell'inchiostro indelebile per segnalare che ha già votato. L'età minima per votare è 18 anni, e si vota nella provincia di nascita. I risultati definitivi sono attesi non prima della fine di dicembre.

I candidati sono circa 7 mila, raggruppati in più di 225 entità politiche e 21 coalizioni. Un quarto dei candidati eletti deve essere donna. Il primo atto della nuova Assemblea Nazionale sarà eleggere – con una maggioranza di due terzi – il neo presidente e i suoi due vice. Il consiglio di presidenza avrà 15 giorni per nominare il premier. Toccherà a quest'ultimo formare un nuovo governo che sarà sottoposto all'approvazione del parlamento.

Dei 275 seggi, 230 sono stati distribuiti, in base alla popolazione, tra le 18 province in cui è suddiviso il paese. Baghdad è la località con più seggi assegnati (59), Muthana quella con il minor numero (5). Gli altri 45 seggi saranno distribuiti ai partiti che non sono riusciti a aggiudicarsi dei seggi, ma hanno raggiunto una determinata soglia di preferenze. Tutti i seggi rimanenti, invece, saranno assegnati alle formazioni politiche che hanno riscosso più voti.

Da oggi l'aeroporto internazionale di Baghdad e i confini nazionali rimarranno chiusi per 3 giorni; Per 5 giorni a partire da oggi è stata proclamata una festa nazionale. Il coprifuoco, in vigore dalle 22.00 alle 6.00, è esteso a tutto il paese. Gli irakeni dovranno recarsi a votare a piedi, dal momento che il 15 dicembre sarà vietato circolare con l'automobile o qualsiasi altro mezzo in tutte le città del paese. Decine di migliaia i poliziotti irakeni impegnati nella sicurezza, sostenuti dalle forze di reazione rapida statunitensi.

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