03/06/2026, 11.40
INDIA
Invia ad un amico

Crisi delle nascite anche in Andhra Pradesh: nuove politiche familiari

di Maria Casadei

Con un tasso di fecondità sceso a 1,5 figli per donna, il governo dello Stato meridionale ha lanciato nuovi incentivi per il terzo e quarto figlio. Ma servono anche servizi per l’infanzia e il lavoro femminile, avvertono gli esperti. Nonostante il calo della natalità riguardi tutta l'India, gli Stati del Sud temono di perdere anche influenza politica.

Amaravati (AsiaNews) - Il governo dell’Andhra Pradesh ha proposto una serie di nuovi incentivi per incoraggiare le famiglie ad avere più di tre figli, per contrastare il calo della natalità, passato da circa tre figli per donna negli anni ‘90 all’attuale media di 1,5. Un dato che si colloca al di sotto sia della soglia di sostituzione di 2,1 figli per donna, sia della media nazionale, fissata a 1,9-2 figli per famiglia.

Un problema, se si considera che in base alle stime, buona parte della popolazione avrà raggiunto la terza età, con un conseguente aumento della pressione sulla popolazione in età lavorativa. Un fenomeno alimentato dall’aumento dei costi delle abitazioni e dell’istruzione privata, e all’accesso a un’occupazione più tardi negli anni.

Per far fronte a questo scenario, l’Andhra Pradesh ha dunque proposto una serie di incentivi pratici a sostegno delle famiglie e della natalità: un contributo di 30mila rupie (circa 270 euro) per la nascita del terzo figlio e di 40mila rupie (circa 360 euro) per quella del quarto. Inoltre, è previsto un sostegno economico di 1.000 rupie al mese (circa 9 euro) per cinque anni, insieme all’istruzione gratuita fino ai 18 anni di età.

Il governo ha proposto inoltre disposizioni per consentire alle madri di lavorare da casa, un incremento dei finanziamenti al programma Thalliki Vandanam, che attualmente riconosce 15mila rupie per figlio (circa 135 euro) per favorire la frequenza scolastica, un congedo di maternità più lungo e ulteriori servizi per la cura dell’infanzia.

Insieme alle nuove misure, il governo ha anche dichiarato di voler raddoppiare la partecipazione femminile al mercato del lavoro, obiettivo che si scontra con l’aumento del numero di figli incentivato dalle stesse politiche. Se altri Paesi, come la Francia o il Nord Europa, sono riusciti a conciliare questi due obiettivi grazie a investimenti in servizi universali per l’infanzia, modalità di lavoro flessibili, congedi parentali retribuiti, istruzione pubblica di qualità e tutele legali contro le penalizzazioni professionali cui le madri sono esposte, in India le madri, che già hanno difficoltà ad accedere al mercato del lavoro, nella maggior parte dei casi, finiscono per assumersi una quota maggiore di lavoro di cura non retribuito.

Le misure proposte dal governo dell’Andhra Pradesh potrebbero incidere soprattutto sulle famiglie più povere, attratte dal sostegno finanziario immediato. Secondo alcuni esperti potrebbe generarsi un fenomeno problematico, con un aumento del numero di famiglie economicamente vulnerabili senza la garanzia di un adeguato sostegno di lungo periodo per la crescita e l’educazione dei bambini.

Alcuni studi hanno rilevato che il basso tasso di nascite rappresenta una sfida maggiore negli Stati del sud dell’India, che stanno rivedendo le proprie politiche familiari. Ma i governi meridionali sono anche preoccupati di una possibile ridefinizione dei collegi elettorali basata sulla popolazione, che rischierebbe di ridurne il peso politico a livello nazionale.

L’invecchiamento della popolazione è tuttavia un problema che riguarda l’India nel suo complesso. Le indagini demografiche condotte tra il 2019 e il 2021 indicavano già una diminuzione del tasso di fecondità nel Paese, soprattutto nelle aree urbane, segnando la fine del boom demografico. L’India, oggi il Paese più popoloso al mondo dopo aver superato la Cina nel 2023, sta entrando nella terza fase della transizione demografica tipica dei Paesi in via di sviluppo, con un tasso di natalità in calo e una popolazione sempre più anziana.

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Incontro mondiale delle famiglie: niente visto per le famiglie palestinesi e giordane
25/08/2018 08:05
Coronavirus e povertà: l’aiuto alle vedove e il grazie alla Madonna
14/05/2020 12:27
Card. Gracias: I migranti, la mia gente muore cercando di tornare a casa
11/05/2020 11:04
Corea, l’inverno carcerario: over 60 più che raddoppiati tra i detenuti
02/12/2024 13:17
Taipei, per la prima volta cala la popolazione
11/01/2021 14:01


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”