23/01/2008, 00.00
FILIPPINE
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Migliaia di cristiani e musulmani al funerale di p. Roda, ucciso mentre pregava

di Santosh Digal
Alla cerimonia, officiata da 6 vescovi e 65 sacerdoti, è stata ricordata la bontà del sacerdote, ucciso da presunti militanti qaedisti, ed il suo impegno per la giustizia e per il dialogo interreligioso.
Datu Odin Sinsuat (AsiaNews) – Migliaia di cristiani e musulmani hanno partecipato questa mattina al funerale di p. Reynaldo Jesus Albores Roda, il sacerdote oblato ucciso mentre pregava il 15 gennaio scorso con un colpo di pistola da presunti militanti qaedisti.
 
Padre Roda è stato ucciso da almeno 10 persone quando ha resistito al tentativo di rapimento nella cappella della Scuola di Nostra Signora a Tabawan (nei pressi di Tawi-Tawi). I rapitori sono fuggiti portando via un insegnante musulmano, Omar Taub.
 
Alcuni giovani delle scuole cattoliche di Cotabato City, dove si è svolto il funerale, hanno srotolato degli striscioni con sopra scritto “Giustizia per p. Roda” e “Fermate le uccisioni dei sacerdoti”. Alla cerimonia erano presenti studenti ed insegnati di Kidapawan, Maguindanao, Tabawan e Tawi-Tawi, tutte località della penisola meridionale di Mindanao.
 
La cerimonia di tumulazione, presieduta dal superiore degli Oblati di Maria Immacolata (l’ordine a cui apparteneva p. Roda), si è svolta invece nel cimitero di Nostra Signora di Lourdes a Tamontaka.
 
Nel corso del funerale, officiato da 6 vescovi e 65 sacerdoti, mons. Angelito Lampon ha detto: “Come si può fare del male ad una persona così buona?”. Inoltre, il prelato ha sottolineato che “qualcuno ha voluto colpire p. Roda per distruggere il suo lavoro missionario nei confronti dei poveri ed il suo impegno per la giustizia e per il dialogo interreligioso”.
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