19/03/2012, 00.00
COREA – CINA
Invia ad un amico

Pyongyang “pronta” a incontrare le religioni di Seoul

di Joseph Yun Li-sun
Il regime nordcoreano invita 14 delegazioni religiose della parte sud della penisola ad un summit, da tenersi in territorio cinese. Per il Nord saranno presenti “cattolici, cristiani, buddisti e animisti”, anche se nel Paese non esiste libertà religiosa. Lo scopo è quello di ottenere altri aiuti umanitari.

Seoul (AsiaNews) - Per la prima volta nella sua storia, il regime della Corea del Nord ha annunciato di voler incontrare le delegazioni religiose della parte sud della penisola. Il summit dovrà tenersi "in territorio cinese" e il dialogo "dovrà essere guidato dai 4 gruppi religiosi autorizzati nel Paese: cattolici, cristiani, buddisti e animisti". Lo ha confermato ieri mattina un portavoce del ministero dell'Unificazione di Seoul, che ha riportato l'invito ufficiale di Pyongyang.

Come già per la Cina, anche la Corea del Nord considera "cattolici" e "cristiani" come membri di religioni diverse: i due regimi non hanno capito la distinzione teologica che ha diviso i cristiani e considerano "chi segue il Papa" del tutto diverso chi non lo segue. Inoltre, va sottolineato che nel regime nordcoreano non esiste libertà religiosa: i membri delle delegazioni religiose sono semplici funzionari del governo che servono per poter affermare la "pluralità religiosa" del governo.

Diverse fonti di AsiaNews pensano che questo invito "non sia sincero. Al regime non interessa la libertà religiosa e non ne capisce gli aspetti spirituali. Sono affamati, e sanno che i gruppi religiosi sudcoreani sono i più attivi nell'ambito dell'invio di aiuti alimentari e sanitari. Per questo, dopo il presunto bando alle attività nucleari che ha sbloccato gli aiuti statunitensi, vogliono sbloccare anche questi aiuti".

L'incontro si terrà a marzo: i luoghi scelti sono Pechino o Shenyang, a seconda della disponibilità del governo cinese. Per la parte sudcoreana, saranno 14 le rappresentanze religiose che però, sottolinea il governo di Seoul, "non hanno ancora risposto all'invito. Se accetteranno, come ci aspettiamo, prepareremo il programma finale". 

 

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Cristiano condannato a morte, politici Usa scrivono all’Onu
14/07/2007
Nord Corea, prete cattolico gestirà un centro sociale a Pyongyang
10/11/2008
Pyongyang torna al tavolo del disarmo ma detta le sue condizioni
02/11/2006
Dopo il test nucleare, la Caritas "continuerà il suo lavoro a favore della popolazione del Nord"
20/10/2006
Corea, il test nucleare "colpisce l'aiuto della Caritas alla popolazione"
18/10/2006


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”