24/04/2006, 00.00
VIETNAM
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Sviluppo e lotta ai corrotti, parole d'ordine del nuovo politburo del Pc vietnamita

Atteso un ricambio generazionale, per combattere la corruzione, dare trasparenza agli uffici pubblici e guidare il Paese fuori dalla povertà. Trionfale accoglienza per Bill Gates e Microsoft.

Hanoi (AsiaNews/Scmp) – Rinnovamento, trasparenza, aperture ai giovani e maggiore fantasia sono le parole d'ordine che i delegati al 10° Congresso del Partito comunista hanno invocato per ridare vigore al Partito, dopo 20 anni di riforme contraddittorie, e per riconquistare la fiducia della popolazione.

Il primo segno di rinnovamento è stata la candidatura di 207 delegati per i 160 seggi del Comitato centrale: nel passato il Congresso ratificava scelte avvenute altrove. Il nuovo Comitato, eletto ieri sera dai 1178 delegati, sceglie oggi il Politburo e il Segretario generale del Partito, ma si ritiene che Nong Duc Manh manterrà la carica.

Tutti attendono, invece, le dimissioni del presidente Tran Duc Luong, 70 anni, e del Primo ministro Phan Van Khai, 72 anni,  e si chiedono cosa farà il suo vice Nguyen Tan Dung di 56 anni. I delegati appaiono divisi nella sua valutazione, tra chi ne ricorda l'esperienza sia in materia economica che come ex vice ministro degli Interni e chi dice che è "giovane e dinamico ma ancora un prodotto del sistema politico", oggi criticato. Quale nuovo presidente è favorito Nguyen Minh Triet, 64 anni, capo del Partito a Ho Chi Minh City, accreditato come riformista e persona chiave nello sviluppo industriale e per gli investimenti esteri nella provincia della maggiore città.

Occorre continuare la modernizzazione e lo sviluppo economico del Paese, ma anche combattere una corruzione endemica e rendere più trasparenti Partito e Governo. Lo Stato ha avuto una crescita dell'8,4% nel 2005 ma la sua popolazione cresce con rapidità (il 60% degli 83 milioni di abitanti ha meno di 30 anni) e chiede sempre maggiori e migliori posti lavoro.

In questo scenario va inquadrata la trionfale accoglienza, lo scorso week end, per Bill Gates, presidente di Microsoft, da parte sia delle autorità politiche che di cittadini e studenti. Previsti un progetto per collegare le zone rurali via internet e la concessione di licenze del programma per enti pubblici. Il 22 aprile ha parlato a migliaia di studenti dell'università di Hanoi, desiderosi di capire come la nuova tecnologia possa trasformare le loro vite.

Gli esperti prevedono che Gates faccia donazioni e concessioni al Paese, ottenendo in cambio l'adozione dei suoi programmi in importanti settori pubblici.

"Bill Gates – dice Tran Doan Kim dell'Associazione vietnamita degli operatori di software – vuole comprendere meglio il Vietnam prima di decidere la sua strategia di investimento". In un Paese dove il prodotto interno lordo pro capite è di 640 dollari Usa, il 90% dei programmi internet sono piratati e venduti a meno di due dollari. (PB)

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